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domenica 24 marzo 2013

Repubblica Centrafricana: i ribelli assaltano il palazzo presidenziale


BANGUI - I ribelli Seleka hanno assaltato oggi il palazzo presidenziale a Bangui, capitale della Repubblica Centrafricana, e affermano di averlo espugnato senza tuttavia trovarvi il presidente Francois Bozize. Nella zona del palazzo testimoni affermano di aver udito a lungo le raffiche e i colpi di un violento scontro a fuoco
BANGUI - Il presidente Bozizé
I ribelli sono decisi a rovesciare il presidente Francois Bozizé. Scontri fra insorti e forze regolari si erano segnalati ieri, mentre uno dei capi della rivolta, il colonnello Djouma Narkoyo, annuncia queste ore come decisive. Ieri la Francia ha inviato truppe nel Paese per ''mettere in sicurezza l'aeroporto'' di Bangui.

martedì 4 dicembre 2012

Tumulti al Cairo, il presidente abbandona il palazzo


IL CAIRO Il presidente egiziano Morsi ha abbandonato il palazzo presidenziale dopo che manifestanti hanno sfondato il cordone della polizia. 

«Il presidente ha lasciato il palazzo», ha detto una fonte presidenziale . Anche una fonte della sicurezza ha detto che il presidente ha lasciato l’edificio. Alcuni manifestanti hanno sfondato il cordone della polizia che stava proteggendo il palazzo e sono arrivati a protestare sotto le mura del palazzo.  In precedenza gli agenti avevano lanciato gas lacrimogeni nel vano tentativo di disperdere il corteo.  

Le forze dell’opposizione avevano indetto una grande manifestazione di protesta nella centrale piazza Tahrir e parte dei manifestanti si è spostata verso la residenza ufficiale di Morsi. La polizia ha sparato lacrimogeni sui manifestanti. Secondo alcune fonti ci sono decine di feriti e di intossicati dai gas. «Il popolo vuole la caduta del regime», «vattene», «Sei tu che te ne devi andare , noi restiamo», gridano i manifestanti. 

La marcia «dell’ultimo avvertimento» era stata indetta dal Fronte di salvezza nazionale che raccoglie circa 18 movimenti laici, liberali, pro rivoluzione all’indomani della gigantesca manifestazione a sostegno di Morsi organizzata dai Fratelli musulmani e dai salafiti davanti all’Università del Cairo. Le opposizioni continuato a criticare Morsi per avere indetto il referendum costituzionale. «In presenza di un presidente con poteri assoluti e in assenza di una magistratura, fare ricorso alle urne è una mossa illegittima e ingannevole di falsa democrazia», ha scritto ieri su Twitter Mohamed el Baradei.  

domenica 15 aprile 2012

Kabul sotto attacco. Talebani in Parlamento, kamikaze in un hotel, assalti alle ambasciate


Lo Star Hotel di Kabul che è sotto attacco

KABUL  - Infuria la battaglia a Kabul, con intense sparatorie e lancio di razzi, e in diverse province afghane. I talebani rivendicano gli attacchi. Raffiche di armi da fuoco ed un'esplosione sono state udite nell'area dove si trovano le ambasciate, vicino ad un supermercato frequentato da stranieri. Kamikaze hanno occupato lo Star Hotel, che si trova vicino il palazzo presidenziale e che è stato appena costruito, il quartier generale dell'Isaf e l'ambasciata dell'Iran. Testimoni hanno riferito di uomini armati che sono penetrati nell'edificio dal quale si vede uscire un denso fumo nero. Lo Star Hotel è in fiamme.
Diversi ribelli, inoltre, sono riusciti a penetrare nella sede del parlamento afghano. Razzi sono stati lanciati contro il Parlamento e contro l'ambasciata russa. Sono una  decina le esplosioni verificatesi nel centro, nei pressi delle ambasciate britannica e americana. 
Un commando di talebani ha attaccato un’accademia della polizia e un hotel cinque stelle appena costruito. L'operazione contro il centro di formazione degli agenti afghani è avvenuta nel quartiere di Chahar-Rahe Qamber. 
 I militanti stanno portando avanti quello che dicono sia un attacco coordinato contro Kabul e altri obiettivi in Afghanistan.
Il portavoce talebano ha detto che ci sono stati anche gli attacchi nelle province di Logar e Paktia. Ci sono anche segnalazioni di attacchi suicidi a Jalalabad.
Almeno sette grandi esplosioni sono state sentite nel centro di Kabul e il fuoco è scoppiato da varie direzioni nella zona diplomatica pesantemente presidianata. Fumo esce anche dalle parti dell’ ambasciata tedesca. Una granata a razzo è stato sparato in una casa usata da diplomatici britannica e due razzi hanno colpito una torre di guardia dell'ambasciata britannica.I giornalisti riferiscono che si sentono gli allarmi suonare nell’ambasciata degli Stati Uniti.
 Ci sono anche notizie di un attacco suicida che ha chiuso il centro della città orientale all’aeroporto di Jalalabad