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lunedì 6 gennaio 2014

Terminato l'intervento chirurgico su Bersani. E' durato 3 ore, è andato bene ma la prognosi è riservata

PARMA - E' terminato attorno alle 22 l'intervento chirurgico al quale è stato sottoposto Pierluigi Bersani all'ospedale Maggiore di Parma. L'intervento è durato tre ore e si è concluso positivamente". E' quanto emerge dal bollettino medico diffuso dall'ospedale. La prognosi viene al momento mantenuta riservata. Saranno attentamente valutate le prossime 48-72 ore. "Non presumiamo danni, adesso è in rianimazione, ed è troppo presto per esprimere un parere assoluto", ha detto il chirurgo Ermanno Giombelli.
"Nelle prossime ore - ha detto Ermanno Giombelli - faremo una tac di controllo. Per il momento è presto per esprimere pareri assoluti, la prognosi rimane riservata e sicuramente non la scioglieremo prima di 72 ore. In queste situazioni andiamo avanti di 24 ore in 24 ore".
L'intervento era cominciato attorno alle 18.30 per finire attorno alle 22. L'operazione chirurgica è sostanzialmente servita per chiudere, con una specie di clip, la malformazione cardiovascolare, un aneurisma all'arteria cerebrale, le cui caratteristiche non potevano essere trattate in maniera endovascolare. Una malformazione che potrebbe essere congenita visto che c'è una familiarità.
L'emorragie vengono calcolate in una scala da uno a quattro e quella di Bersani era al grado tre. I danni neurologici da uno a cinque, e in questo caso il grado raggiunto era il due. Il fatto che Bersani sia sempre rimasto cosciente e che sia andato tempestivamente al pronto soccorso è considerato un fatto positivo dai medici.
Danni definitivi, ha detto Giombelli, "non ne presumiamo, ma dobbiamo vedere le indagini successive perché il rischio è rappresentato dalle ischemie cerebrali: ma il fatto che sia sempre cosciente è un fatto positivo, siamo abbastanza ottimisti".

martedì 31 dicembre 2013

Schumacher ancora operato. "Leggerissimo miglioramento". Prossime ore cruciali

MERIBEL - Il luogo dell'incidente, con le rocce affioranti
GRENOBLE - "Michael Schumacher la notte scorsa è  stato operato per ridurre pressione al cervello e questo ha portato un lievissimo miglioramento". Lo hanno detto in conferenza stampa i medici dell'ospedale di Grenoble che hanno in cura l'ex pilota che domenica in una caduta sugli sci si è procurato un grave trauma cranico. "Dopo l'intervento - hanno spiegato - la situazione è migliorata. Nell'operazione è stato eliminato l'ematoma ed è stato applicato un dispositivo per ridurre la pressione endocranica. Non si può dire che Michael Schumacher sia fuori pericolo ma - dicono i medici - la situazione è meglio controllata. Abbiamo colto un'opportunità di intervenire grazie ad un miglioramento transitorio. Il paziente resta con condizioni di rianimazione elevata. E' prematuro dire che cosa accadrà, impossibile fare previsioni. Sarebbe stupido parlarne. Possiamo solo dire che cosa è avvenuto nelle ultime 24 ore, non parlare del futuro. Il paziente - hanno sottolineato i sanitari - resta fragile, le prossime ore saranno cruciali. Per ora resta qui, dove ha le migliori cure possibili. Poi collegialmente decidere se fare un eventuale trasferimento in Germania"
Al momento di cadere rovinosamente e battere la testa su una roccia, Michael Schumacher stava sciando a una velocità tra i 60 e 100 km all'ora. Lo scrive l'edizione online di The Times, citando una fonte vicina agli investigatori che indagano sulle modalità dell'incidente di due giorni fa a Meribel

mercoledì 12 dicembre 2012

Chavez, operazione durata sei ore. “Un successo”

La conferenza stampa del vicepresidente Maduro

CARACAS- L'operazione subita dal presidente venezuelano Hugo Chavez a Cuba per un tumore si è svolta "con successo". Lo ha assicurato il vice presidente Nicolas Maduro, che ha tuttavia parlato di intervento chirurgico "complesso" durato sei ore. "Il presidente Chavez è tornato nella sua stanza e ha iniziato il trattamento speciale approntato dalla equipe medica per la fase post operatoria, trattamento che durerà diversi giorni", ha aggiunto Maduro in dichiarazioni diffuse dalla radio e la televisione.
"Vi sono stati alcuni momenti tesi e complicati, ma per fortuna ancora una volta l'umanità del nostro comandante si è dimostrata forte", ha detto ancora Maduro, rimasto in contatto con la sala operatoria durante l'intervento. Il vice presidente ha poi invitato i venezuelani a "pregare" per la salute di Chavez.
E' la quarta volta in 18 mesi che Chavez, 58 anni, si sottopone ad un intervento chirurgico a Cuba per una forma non specificata di tumore nella zona pelvica.