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mercoledì 6 agosto 2014

ZURIGO: s’impicca in cella l’uomo arrestato per il furto delle cartelle cliniche di Schumacher

Il carcere di Zurigo
ZURIGO - È stato trovato impiccato nella sua cella, nel carcere di Zurigo, l'uomo arrestato in Svizzera perché sospettato di essere coinvolto nel furto delle cartelle cliniche di Michael Schumacher. Lo ha annunciato il ministero della Giustizia elvetico. L'uomo, la cui identità non è stata rivelata, era stato arrestato ieri. Lavorava per la società svizzera di soccorso aereo Rega, la stessa incaricata di assicurare il trasferimento dell'ex campione di Formula 1 dall'ospedale di Grenoble a Losanna.
Presumibilmente l'uomo aveva offerto le cartelle cliniche riservate di  Michael Schumacher a vari media per l'acquisto. L'ufficio del procuratore di Zurigo indagava, perché sia Rega sia la famiglia Schumacher avevano presentato denuncia contro ignoti.
Le voci erano state raccolte dal quotidiano francese "Dauphine Libere" il quale aveva segnalato che una relazione medica di più pagine su Schumacher era stato offerta dal computer di una società svizzera di soccorso via e-mail a diversi giornalisti per l'equivalente di 50.000 euro per l'acquisto.

venerdì 4 aprile 2014

Schmacher "ha momenti di consapevolezza e si risveglia"

GRENOBLE - Michael Schumacher "sta facendo progressi", tanto che a tratti, "ha momenti di consapevolezza e si risveglia". Lo riferisce la portavoce Sabine Kehm dopo che si erano diffuse voci sul peggioramento del pilota in coma dall'incidente sugli sci del 29 dicembre scorso sulle alpi francesi. .

venerdì 7 marzo 2014

"Schumi respira da solo"


MILANO -  'La Gazzetta dello Sport ", riporta nella sua edizione di oggi che Schumachernon ha più bisogno di essere dipendenti  dalle macchine salva vita a tempo indeterminato:.Il titolo recita:  "Schumi  respira da solo."  e ascolta “voci amiche”. In ospedale si alternano Todt e Brawn: così rivive i trionfi Ferrari. E la moglie Corinna gli sussurra all’orecchio.
 "Michael è fuori pericolo? Diciamo di sì, ma le sue condizioni sono gravi e quindi è impegnativo sostenere che tutti i rischi siano scongiurati. Ma è chiaro che il suo stato non è più così delicato come in un primo momento", ha spiegato all’autosalone di Ginevra la sua addetta stampa Sabine Kehm. 

mercoledì 29 gennaio 2014

“I medici stanno risvegliando Schumacher”. Ma la manager smentisce

GRENOBLE - Dopo quattro settimane esatte di coma farmacologico,Michael Schumacher è stato messo in fase di risveglio progressivo dai medici dell'ospedale di Grenoble. Lo rivela il sito del quotidiano francese L'Equipe, che cita 'fonti confidenziali'. Secondo il giornale, l'ex campione di Formula 1 vittima di un grave incidente sciistico sulle Alpi francesi, "reagisce positivamente al processo di uscita dal coma iniziato questa settimana".

Il sito internet del quotidiano francese sostiene dunque che in questi giorni le condizioni di Schumacher, che non è più in pericolo di vita, sarebbero risultate sufficientemente stabili e che il professor Emmanuel Gay, capo del servizio di neurochirurgia al CHU di Grenoble, avrebbe iniziato la fase di risveglio per far uscire dal coma il pilota tedesco. L'Equipe aggiunge inoltre che Schumacher starebbe dando le prime reazioni positive.
Una informazione che però non è confermata dall'ospedale e anzi viene smentita dal manager del tedesco: "Insisto nuovamente sul fatto che ogni dichiarazione riguardante lo stato di salute di Michael che non proviene dall'equipe medica che lo ha in cura o dal suo management non è altro che speculazione. Ripeto: noi non commenteremo alcuna speculazione". Queste le parole, in una stringata nota, di Sabine Kehm, manager di Schumi.

mercoledì 8 gennaio 2014

Schumi, la conferenza stampa del magistrato: ha urtato una pietra a 8 metri dal bordo pista

GRENOBLE - Agli inquirenti non risulta nessun elemento sul presunto video girato sulla pista dell'incidente di Schumacher da un altro sciatore. Lo ha detto Patrick Quincy, procuratore di Albertville, in una conferenza stampa a Grenoble, indicando l'elemento come un video "di cui ha parlato il settimanale tedesco Der Spiegel".
"Invece il filmato realizzato dalla telecamera posta sul casco di Schumacher ci è stato molto utile. La velocità di Micheal? Impossibile stabilirla con precisione, ma era moderata. Aiutava una bambina? Non si vede".
Schumacher ha "urtato contro una pietra a 8 metri dal bordo della pista" battuta al momento dell'incidente, ha aggiunto il procuratore. "E' difficile valutare la velocità alla quale sciava Michael Schumacher al momento dell'incidente". Il magistrato ha precisato che per la valutazione della velocità entrano in gioco elementi come la quantità delle curve fatte dallo sciatore per ridurre la velocità stessa nella discesa. In ogni caso, ha aggiunto Quincy, "per noi la velocità non è un elemento particolarmente importante".
Ecco una serie di domande dei giornalisti e di risposte del magistrato:
Si può parlare di responsabilità penale?
Quincy: "Ora si può parlare solo di un errore, si può ipotizzare una mancanza di segnaletica. Alla fine dell'inchiesta potremo capire le responsabilità dell'incidente".
Bozon: "Non era una velocità eccessiva".
Quincy: "In quella zona ci sono stati altri 50 incidenti gravi".
Schumacher è stato imprudente?
Quincy: "Non siamo in grado di rispondere".
In che condizioni era il casco?
Quincy: "La scuola di Chamonix specializzata ci aiuterà ad analizzare il casco".
Bozon: "Sci in perfetto stato, non sono la causa dell'incidente".
Quale era la velocità?
Quincy: "Difficile determinare la velocità".
Bozon: "Scumacher era un ottimo sciatore. Difficile stimare la velocità in km/h".
Quincy ricostruisce l'accaduto: "Lo sci è andato a sbattere con una roccia, ha perso l'equilibrio ed è andato a sbattere su una roccia un po' di metri più in là. Schumacher ha urtato contro una pietra a 8 metri dal bordo della pista. Micheal è stato rianimato prima a bordo pista, poi è stato trasportato in ospedale. Il filmato della telecamera sul casco di Schumacher è chiaro e ha confermato tutto ciò. Sappiamo l'itinerario seguito da Micheal. Il filmato sarà reso noto in un verbale successivo. Sarà visionato anche da un altro esperto. Possiamo dire con precisione quali sono stati i fatti".

Quincy: "Abbiamo sentito la gente che si trovava sul posto, abbiamo fatto dei sopralluoghi e abbiamo ascoltato esperti sulla sicurezza degli sci. Abbiamo visto le immagini della telecamera che aveva Micheal. Abbiamo determinato con certezza la velocità e il luogo dell'incidente. Ho sentito parlare di un video fatto da un turista, personalmente voglio mantenere riserbo su questo. C'è la massima attenzione nella raccolta di tutti gli elementi".

Schumi sciava a velocità ridotta: è il responso della telecamera sul casco

MERIBEL - Michael Schumacher sciava a velocità ridotta quando è caduto sulle piste di Meribel. Lo confermerebbero, secondo quanto riportato dall'emittente francese BFMTV, le immagini registrate dalla telecamera installata sul casco del pilota. Il video, che è stato consegnato volontariamente dalla famiglia agli inquirenti, sarebbe stato analizzato nelle scorse ore. Michael si stava spostando da una pista battuta a un'altra, attraversando quindi un tratto in neve fresca. Qui avrebbe urtato un sasso reso non visibile dalla neve che vi era sopra, avrebbe perso uno sci e, infine, sbattuto la testa. Con i conseguenti gravissimi danni che ben conosciamo.

Come sempre, in questi casi, è il caso di aspettare conferme ufficiali prima di dare per assodata la ricostruzione dell'incidente fatta dall'emittente locale BFMTV, ma già da alcuni giorni, considerando il luogo dell'impatto, e la testimonianza di un turista, sembra assai probabile che il sette volte campione del mondo sia stato vittima di una terribile fatalità. 

martedì 7 gennaio 2014

Era accesa la telecamerina sul casco di Schumacher al momento dell’incidente

GRENOBLE - Secondo indiscrezioni francesi, la piccola telecamera che Michael Schumacher aveva montata sul casco era in funzione e avrebbe registrato le immagini dell'incidente. Una buona notizia perché servirà per capire cosa è realmente successo sulla pista di Meribel ormai più di una settimana fa.
Si mette male per i gestori della pista di Meribel, dove ha avuto il suo incidente Michael Schumacher. Secondo l'avvocato Edouard Bourgin, interpellato da Le Figaro, "le segnalazioni erano inadeguate". Non c'erano, infatti, indicazioni, paletti o corde che segnalassero il pericolo o delimitassero la zona dove erano presenti i massi. Per questo Schumi e gli altri sciatori non sono stati in gradi di rendersi conto che stavano attraversando un tratto di fuoripista.
"Per favore sosteneteci nella lotta comune con Michael. E' importante per me che lasciate tranquilli i medici e l'ospedale in modo che possano lavorare in pace. Fidatevi delle loro dichiarazioni e lasciate stare la clinica. Lasciate tranquilla anche la nostra famiglia". Lo scrive, in un messaggio rivolto ai media, Corinna Schumacher, moglie del pluricampione di Formula 1.

Nonostante qualche smentita giunta nella giornata di ieri, le condizioni di Michael Schumacher sono in lieve miglioramento. Sabine Kehm ha preso le distanze dalle voci dei passi avanti del tedesco, anche se non ha nascosto il suo ottimismo.

lunedì 6 gennaio 2014

Schumi, condizioni stabili ma sempre critiche

GRENOBLE - Le condizioni di Michael Schumacher restano ''stabili'' ma sempre ''critiche''. Lo affermano i medici che lo seguono all'ospedale di Grenoble, dov'è ricoverato dal 29 dicembre, citati dai media francesi. ''L'intimità del paziente esige che non siano forniti dettagli sul suo trattamento - hanno aggiunto - ed è per questo che non prevediamo di tenere nuove conferenze stampa né di diffondere comunicati scritti nell'immediato''. La procura e i gendarmi che indagano sull'incidente sciistico occorso a Michael Schumacher terranno una conferenza stampa mercoledì alle 11, al palazzo di giustizia di Albertville, nelle Alpi francesi. Lo ha annunciato il procuratore Patrick Quincy, citato da diversi media transalpini. La conferenza stampa, ha spiegato, fornirà aggiornamenti sull'avanzamento delle indagini per ricostruire la dinamica della caduta.

mercoledì 1 gennaio 2014

Schumacher, notte tranquilla. "Condizioni stabili", ma sempre critiche

GRENOBLE - La portavoce Sabine Kehm parla stamane con i giornalisti
GRENOBLE - Sono "stabili" le condizioni di Michael Schumacher. Lo ha reso noto, in un incontro con i giornalisti, Sabine Kehm, la portavoce del sette volte campione del mondo di Formula 1 gravemente ferito in un incidente sugli sci. "Ha passato una notte tranquilla - si è limitata a dire - non ci sono stati peggioramenti".

"Schumacher è stato monitorato tutta la notte e il fatto che la pressione intracranica non sia aumentata è positivo. Le sue condizioni restano però critiche e sul futuro non ci si può ancora sbilanciare", ha aggiunto la portavoce. Il super campione di F1 è ancora in coma farmacologico nell'ospedale di Grenoble.

martedì 31 dicembre 2013

Schumacher ancora operato. "Leggerissimo miglioramento". Prossime ore cruciali

MERIBEL - Il luogo dell'incidente, con le rocce affioranti
GRENOBLE - "Michael Schumacher la notte scorsa è  stato operato per ridurre pressione al cervello e questo ha portato un lievissimo miglioramento". Lo hanno detto in conferenza stampa i medici dell'ospedale di Grenoble che hanno in cura l'ex pilota che domenica in una caduta sugli sci si è procurato un grave trauma cranico. "Dopo l'intervento - hanno spiegato - la situazione è migliorata. Nell'operazione è stato eliminato l'ematoma ed è stato applicato un dispositivo per ridurre la pressione endocranica. Non si può dire che Michael Schumacher sia fuori pericolo ma - dicono i medici - la situazione è meglio controllata. Abbiamo colto un'opportunità di intervenire grazie ad un miglioramento transitorio. Il paziente resta con condizioni di rianimazione elevata. E' prematuro dire che cosa accadrà, impossibile fare previsioni. Sarebbe stupido parlarne. Possiamo solo dire che cosa è avvenuto nelle ultime 24 ore, non parlare del futuro. Il paziente - hanno sottolineato i sanitari - resta fragile, le prossime ore saranno cruciali. Per ora resta qui, dove ha le migliori cure possibili. Poi collegialmente decidere se fare un eventuale trasferimento in Germania"
Al momento di cadere rovinosamente e battere la testa su una roccia, Michael Schumacher stava sciando a una velocità tra i 60 e 100 km all'ora. Lo scrive l'edizione online di The Times, citando una fonte vicina agli investigatori che indagano sulle modalità dell'incidente di due giorni fa a Meribel

Schumi sempre gravissimo. “Il casco spezzato in due dall’urto”

Il titolo de "L'Equipe": non lasciarci
L'elicottero trasporta Schumi all'ospedale
GRENOBLE - Ci sarà una nuova conferenza stampa dei medici che hanno in cura Schmacher, che è sempre gravissimo: è prevista per le ore 11. Il casco che indossava è stato "spezzato in due" durante la caduta mentre sciava a Meribel. "Il casco è stato suddiviso in due parti", ha detto la fonte vicina alle indagini. Secondo il quotidiano tedesco Bild che ha citato un soccorritore, "quando siamo arrivati, il casco Schumacher era rotto. Abbiamo visto molto sangue ". 

Questa  mattina presto, mentre era ancora notte, il parcheggio dell'ospedale era illuminata dai faretti delle squadre di giornalisti della stampa internazionale, che hanno eseguito la loro prima diretta. Secondo una guardia di sicurezza all'ingresso del parcheggio, il dispositivo di sicurezza è stato rafforzato in termini di personale con l'attuazione di filtraggio dell’ ingresso.

lunedì 30 dicembre 2013

Due le operazioni alla testa per Schumi. E' sempre gravissimo


La conferenza stampa a Grenoble del professor Payen, il medito curante
GRENOBLE - Il pluricampione di Formula 1 Michael Schumacher nella notte è stato operato una seconda volta all'ospedale di Grenoble, a seguito della grave caduta sugli sci avvenuta domenica. Lo riferisce l'edizione online del quotidiano francese "Le Dauphiné Libere". Nella caduta il pilota ha riportato un "severo trauma cranico". L'ex ferrarista sarebbe in coma.
Alla domanda circa le prospettive per la salute del suo paziente, il Dott. Payen che lo ha in cura ha detto che l'evoluzione è misurata in ore o addirittura in minuti, e non è possibile fare una qualsiasi previsione.  "Michael Schumacher è in ipotermia terapeutica - ha poi  detto il professor Jean-François Payen - Il nostro obiettivo è quello di garantire la corretta ossigenazione del cervello.".

Schumacher operato nella notte, è in coma e in condizioni critiche

GRENOBLE - Tifoni all'esterno dell'ospedale dove è ricoverato Schumi
GRENOBLE - Aveva ragione chi, dopo l'incidente sciistico di Michael Schumacher a Meribel, sulle cui nevi il pluricampione di F1 si trovava con il figlio, aveva parlato quasi dal primo momento di condizioni gravi.
Di ufficiale si era saputo che, cadendo, l'ex pilota aveva battuto la testa su una roccia, e la portavoce Sabine Kehm, che non era con 'Schumi', aveva specificato che ''Michael portava il casco, ora i medici si stanno occupando di lui con professionalità. Vi chiediamo di comprendere che non possiamo fornire in continuazione informazioni sul suo stato di salute''.
A fare chiarezza sulla ridda di voci inseguitesi per tutta la giornata è arrivato in tarda serata il comunicato diffuso dal centro ospedaliero universitario (Chu) di Grenoble, dove nel frattempo l'ex ferrarista era stato ricoverato, dopo il trasporto in elicottero, proveniente dalla struttura di Moutiers, in Savoia: ''è in condizioni critiche''. ''Al suo arrivo qui soffriva di un trauma cranico grave, con coma - aggiungeva la nota - e per questo si è reso immediatamente necessario un intervento neurochirurgico. Le sue condizioni rimangono critiche''.
Il comunicato, che precisava anche nelle ''12,40 locali'' l'ora del ricovero dell'ex ferrarista, è stato firmato dal professor Chabardes, neurochirurgo dell'ospedale, dal professor Payen, capo della squadra di anestesia e rianimazione della struttura, e dal direttore generale aggiunto dell'ospedale, Marc Penaud. E' stato letto da un altro dirigente ospedaliero, Jean-Marc Grenier, che ha specificato come fosse stato redatto con il consenso dei familiari dell'ex pilota. Nel centro Chu di Grenoble si trovano anche la moglie e i figli di Schumacher, e secondo Rmc sarebbe arrivato anche il professor Gerard Saillant, un luminare amico del tedesco, e che lo operò nel 1999 dopo l'incidente di Silverstone.
Schumacher stava sciando fuori pista, in compagnia di altre persone e in particolare, secondo i media locali e quelli tedeschi, del figlio Mick di 14 anni. Dopo la caduta era stato immediatamente soccorso, e secondo il direttore della stazione di Meribel, Christophe Gernigon-Lecomte, era ancora cosciente ''anche se un po' agitato''. In dieci minuti era stato ''evacuato'' con un elicottero dei soccorsi aerei francesi, ma viste le sue condizioni si era ritenuto opportuno spostarlo ancora, verso Grenoble.
Intanto mentre al 44enne 'Schumi' arrivano, tramite i social network, messaggi di solidarietà e auguri da tanti ex colleghi, come Massa, Grosjean, e Brundle, mentre Olivier Panis, che vive proprio a Grenoble, è accorso sul posto. Nei pressi dell'ospedale si è già radunata una folla di persone in attesa di notizie. Ma per averne altre, perlomeno quelle ufficiali sotto forma di bollettino medico, è probabile che si debbano attendere le prime ore di domani.

venerdì 28 settembre 2012

Giri di valzer in F1: Hamilton in Mercedes, Perez in McLaren, Schumacher a casa

Lewis Hamilton

LONDRA - Lewis Hamilton ha firmato un contratto di tre anni per correre per il team Mercedes in F1 a partire la prossima stagione.
L'annuncio di oggi della squadra mette fine settimane di speculazioni sul futuro del britannico con la McLaren, un team al quale si era unito quando aveva 13 anni.
"Guardando al 2013, sono lieto di dare il benvenuto a Lewis Hamilton da parte del  nostro team," ha detto in un comunicato il team principal Ross Brawn. "L'arrivo di un pilota del calibro di Lewis è una testimonianza ddell’impegno di Mercedes-Benz in Formula 1 e sono orgoglioso che Lewis condivida la nostra visione e l'ambizione per il successo delle Frecce d'Argento," ha aggiunto Brawn.
Hamilton, che ha vinto il suo unico titolo di campione del mondo con la McLaren nel 2008, si è detto pronto alla sfida. "Sono molto entusiasta di iniziare un nuovo capitolo. Mercedes-Benz ha una incredibile patrimonio nel mondo dei motori, insieme con la passione per la vittoria che condivido," ha detto.
Hamilton farà coppia con Nico Rosberg nel 2013: congedato Michael Schumacher pergli fare spazio.
Brawn ha ringraziato il sette volte campione del mondo. "La sua energia e l'impegno non hanno mai vacillato, anche quando i risultati non sono stati all'altezza delle nostre aspettative, e noi siamo determinati a finire la stagione 2012 insieme in alto., Come sempre, è stato un piacere lavorare con Michael," ha detto Brawn .
"Vorrei ringraziare il team per la fiducia e tutti i ragazzi per il loro impegno incondizionato. Vorrei ora concentrarmi sulla prossima gare" ha detto Schumacher. 
Il sostituto diHamilton alla McLaren sarà il messicano Sergio Perez che attualmente corre per il team Sauber.  Sarà il compagno di Jenson Button dal 2013.
"Sono entusiasta e felice di diventare un pilota McLaren - ha detto Perez in un comunicato - Per più di 40 anni la McLaren è stata una squadra che ogni pilota ha aspirato a guidare  e sono davvero onorato di essere stato scelto”.
Il team principal della McLaren Martin Whitmarsh ha elogiato Perez per le sue performace di questa stagione.
Whitmarsh anche ringraziato  Hamilton, le cui prestazioni sono state "un capitolo enorme" nella sua vita e della squadra. "Va da sé che tutti noi gli auguriamo ogni bene per il futuro ..." .