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venerdì 4 aprile 2014
venerdì 7 marzo 2014
"Schumi respira da solo"
MILANO - 'La Gazzetta dello Sport ", riporta nella sua edizione di oggi che Schumachernon ha più bisogno di essere dipendenti dalle macchine salva vita a tempo indeterminato:.Il titolo recita: "Schumi respira da solo." e ascolta “voci amiche”. In ospedale si alternano Todt e Brawn: così rivive i trionfi Ferrari. E la moglie Corinna gli sussurra all’orecchio.
"Michael è fuori pericolo? Diciamo di sì, ma le sue condizioni sono gravi e quindi è impegnativo sostenere che tutti i rischi siano scongiurati. Ma è chiaro che il suo stato non è più così delicato come in un primo momento", ha spiegato all’autosalone di Ginevra la sua addetta stampa Sabine Kehm.
mercoledì 29 gennaio 2014
“I medici stanno risvegliando Schumacher”. Ma la manager smentisce
GRENOBLE - Dopo quattro settimane esatte di coma farmacologico,Michael Schumacher è stato messo in fase di risveglio progressivo dai medici dell'ospedale di Grenoble. Lo rivela il sito del quotidiano francese L'Equipe, che cita 'fonti confidenziali'. Secondo il giornale, l'ex campione di Formula 1 vittima di un grave incidente sciistico sulle Alpi francesi, "reagisce positivamente al processo di uscita dal coma iniziato questa settimana".
Il sito internet del quotidiano francese sostiene dunque che in questi giorni le condizioni di Schumacher, che non è più in pericolo di vita, sarebbero risultate sufficientemente stabili e che il professor Emmanuel Gay, capo del servizio di neurochirurgia al CHU di Grenoble, avrebbe iniziato la fase di risveglio per far uscire dal coma il pilota tedesco. L'Equipe aggiunge inoltre che Schumacher starebbe dando le prime reazioni positive.
Una informazione che però non è confermata dall'ospedale e anzi viene smentita dal manager del tedesco: "Insisto nuovamente sul fatto che ogni dichiarazione riguardante lo stato di salute di Michael che non proviene dall'equipe medica che lo ha in cura o dal suo management non è altro che speculazione. Ripeto: noi non commenteremo alcuna speculazione". Queste le parole, in una stringata nota, di Sabine Kehm, manager di Schumi.
Una informazione che però non è confermata dall'ospedale e anzi viene smentita dal manager del tedesco: "Insisto nuovamente sul fatto che ogni dichiarazione riguardante lo stato di salute di Michael che non proviene dall'equipe medica che lo ha in cura o dal suo management non è altro che speculazione. Ripeto: noi non commenteremo alcuna speculazione". Queste le parole, in una stringata nota, di Sabine Kehm, manager di Schumi.
mercoledì 8 gennaio 2014
Schumi, la conferenza stampa del magistrato: ha urtato una pietra a 8 metri dal bordo pista
GRENOBLE - Agli inquirenti non risulta nessun elemento sul presunto video girato sulla pista dell'incidente di Schumacher da un altro sciatore. Lo ha detto Patrick Quincy, procuratore di Albertville, in una conferenza stampa a Grenoble, indicando l'elemento come un video "di cui ha parlato il settimanale tedesco Der Spiegel".
"Invece il filmato realizzato dalla telecamera posta sul casco di Schumacher ci è stato molto utile. La velocità di Micheal? Impossibile stabilirla con precisione, ma era moderata. Aiutava una bambina? Non si vede".
Schumacher ha "urtato contro una pietra a 8 metri dal bordo della pista" battuta al momento dell'incidente, ha aggiunto il procuratore. "E' difficile valutare la velocità alla quale sciava Michael Schumacher al momento dell'incidente". Il magistrato ha precisato che per la valutazione della velocità entrano in gioco elementi come la quantità delle curve fatte dallo sciatore per ridurre la velocità stessa nella discesa. In ogni caso, ha aggiunto Quincy, "per noi la velocità non è un elemento particolarmente importante".
Ecco una serie di domande dei giornalisti e di risposte del magistrato:
Si può parlare di responsabilità penale?
Quincy: "Ora si può parlare solo di un errore, si può ipotizzare una mancanza di segnaletica. Alla fine dell'inchiesta potremo capire le responsabilità dell'incidente".
Bozon: "Non era una velocità eccessiva".
Quincy: "In quella zona ci sono stati altri 50 incidenti gravi".
Schumacher è stato imprudente?
Quincy: "Non siamo in grado di rispondere".
In che condizioni era il casco?
Quincy: "La scuola di Chamonix specializzata ci aiuterà ad analizzare il casco".
Bozon: "Sci in perfetto stato, non sono la causa dell'incidente".
Quale era la velocità?
Quincy: "Difficile determinare la velocità".
Bozon: "Scumacher era un ottimo sciatore. Difficile stimare la velocità in km/h".
Quincy ricostruisce l'accaduto: "Lo sci è andato a sbattere con una roccia, ha perso l'equilibrio ed è andato a sbattere su una roccia un po' di metri più in là. Schumacher ha urtato contro una pietra a 8 metri dal bordo della pista. Micheal è stato rianimato prima a bordo pista, poi è stato trasportato in ospedale. Il filmato della telecamera sul casco di Schumacher è chiaro e ha confermato tutto ciò. Sappiamo l'itinerario seguito da Micheal. Il filmato sarà reso noto in un verbale successivo. Sarà visionato anche da un altro esperto. Possiamo dire con precisione quali sono stati i fatti".
Quincy: "Abbiamo sentito la gente che si trovava sul posto, abbiamo fatto dei sopralluoghi e abbiamo ascoltato esperti sulla sicurezza degli sci. Abbiamo visto le immagini della telecamera che aveva Micheal. Abbiamo determinato con certezza la velocità e il luogo dell'incidente. Ho sentito parlare di un video fatto da un turista, personalmente voglio mantenere riserbo su questo. C'è la massima attenzione nella raccolta di tutti gli elementi".
lunedì 6 gennaio 2014
Schumi, condizioni stabili ma sempre critiche
GRENOBLE - Le condizioni di Michael Schumacher restano ''stabili'' ma sempre ''critiche''. Lo affermano i medici che lo seguono all'ospedale di Grenoble, dov'è ricoverato dal 29 dicembre, citati dai media francesi. ''L'intimità del paziente esige che non siano forniti dettagli sul suo trattamento - hanno aggiunto - ed è per questo che non prevediamo di tenere nuove conferenze stampa né di diffondere comunicati scritti nell'immediato''. La procura e i gendarmi che indagano sull'incidente sciistico occorso a Michael Schumacher terranno una conferenza stampa mercoledì alle 11, al palazzo di giustizia di Albertville, nelle Alpi francesi. Lo ha annunciato il procuratore Patrick Quincy, citato da diversi media transalpini. La conferenza stampa, ha spiegato, fornirà aggiornamenti sull'avanzamento delle indagini per ricostruire la dinamica della caduta.
venerdì 3 gennaio 2014
Schumi, i tifosi in silenzio fuori dall’ospedale per il suo compleanno. Forse filmato l’incidente
GRENOBLE - Secondo il giornale Le Dauphine libere, Michael Schumacher erao dotato di una telecamera portatile sul suo casco domenica alla sua uscita sugli sci a Méribel, che si è conclusa con la sua terribile caduta. Ma non si sa se la telecamera stava girando al momento dell'incidente e se le immagini sono disponibili per gli investigatori: i procuratori di Albertville hannpo rifiutato di commentare le informazioni. "La comunicazione delle risultanze dell'inchiesta sarà effettuato prevalentemente con la famiglia, prima che la stampa", ha detto il procuratore Patrick. Quincy.Secondo diverse fonti, gli investigatori continuano a "raccogliere prove" e hanno sentito oggi pomeriggio il figlio di Michael Schumacher e un amico del ragazzo. Entrambi hanno infatti visto l'incidente.
Intanto oggi i fan di Michael Schumacher si sono radunati fuori dal suo ospedale per celebrare il 45 ° compleanno del campione.
I tifosi hanno osservato un minuto di silenzio fuori dell'ospedale nel pomeriggio di oggi. La Ferrari ha detto in una dichiarazione di aver voluto in questo modo mandargli auguri molto speciali per il suo compleanno, mentre affronta "la prova più importante della sua vita". Il portavoce Renato Bisignani ha detto che le persone sono state incoraggiate a vestirsi di rosso e a portare bandiere, come "un segno di vicinanza a Michael Schumacher, fatto in un modo molto rispettoso". E’ stato anche steso un grande striscione.
I medici hanno confermato ì che Schumacher ha mostrato segni di miglioramento, ma è ancora "non fuori pericolo" ed è impossibile dare una qualsiasi prognosi per i prossimi giorni o mesi. Ma è medicalmente possibile trascorrere diverse settimane in coma indotto e di recuperare poi pienamente.
mercoledì 1 gennaio 2014
Schumacher, notte tranquilla. "Condizioni stabili", ma sempre critiche
| GRENOBLE - La portavoce Sabine Kehm parla stamane con i giornalisti |
GRENOBLE - Sono "stabili" le condizioni di Michael Schumacher. Lo ha reso noto, in un incontro con i giornalisti, Sabine Kehm, la portavoce del sette volte campione del mondo di Formula 1 gravemente ferito in un incidente sugli sci. "Ha passato una notte tranquilla - si è limitata a dire - non ci sono stati peggioramenti".
"Schumacher è stato monitorato tutta la notte e il fatto che la pressione intracranica non sia aumentata è positivo. Le sue condizioni restano però critiche e sul futuro non ci si può ancora sbilanciare", ha aggiunto la portavoce. Il super campione di F1 è ancora in coma farmacologico nell'ospedale di Grenoble.
martedì 31 dicembre 2013
Schumacher ancora operato. "Leggerissimo miglioramento". Prossime ore cruciali
| MERIBEL - Il luogo dell'incidente, con le rocce affioranti |
Al momento di cadere rovinosamente e battere la testa su una roccia, Michael Schumacher stava sciando a una velocità tra i 60 e 100 km all'ora. Lo scrive l'edizione online di The Times, citando una fonte vicina agli investigatori che indagano sulle modalità dell'incidente di due giorni fa a Meribel
Schumi sempre gravissimo. “Il casco spezzato in due dall’urto”
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| Il titolo de "L'Equipe": non lasciarci |
| L'elicottero trasporta Schumi all'ospedale |
GRENOBLE - Ci sarà una nuova conferenza stampa dei medici che hanno in cura Schmacher, che è sempre gravissimo: è prevista per le ore 11. Il casco che indossava è stato "spezzato in due" durante la caduta mentre sciava a Meribel. "Il casco è stato suddiviso in due parti", ha detto la fonte vicina alle indagini. Secondo il quotidiano tedesco Bild che ha citato un soccorritore, "quando siamo arrivati, il casco Schumacher era rotto. Abbiamo visto molto sangue ".
Questa mattina presto, mentre era ancora notte, il parcheggio dell'ospedale era illuminata dai faretti delle squadre di giornalisti della stampa internazionale, che hanno eseguito la loro prima diretta. Secondo una guardia di sicurezza all'ingresso del parcheggio, il dispositivo di sicurezza è stato rafforzato in termini di personale con l'attuazione di filtraggio dell’ ingresso.
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lunedì 30 dicembre 2013
Per Schumacher "lesioni cerebrali gravi". E' ancora in coma
GRENOBLE - "Michael Schumacher è in condizioni stabili, ma gravi". Lo riferisce Marc Penaud, direttore dell'ospedale di Grenoble dove è ricoverato il sette volte campione del mondo di formula 1 dopo l'incidente sugli sci. Nella caduta il pilota ha riportato un "severo traumatismo cranico". Michael Schumacher "presenta lesioni cerebrali diffuse", e quanto alla percentuale di sopravvivenza "non ci possiamo pronunciare. E' in coma artificiale - spiega lo staff medico - per limitare la crescita della pressione intercranica"
Michael Schumacher ha picchiato il capo contro una roccia e l'urto è stato cosi' violento da rompere il casco. E' la prima ricostruzione dell'incidente avvenuto ieri verso le 11.
Da Parigi è arrivato a Grenoble anche il professor Gerard Saillant, chirurgo e fondatore dell'Istituto del Cervello, che aveva operato Schumacher già dopo l'incidente sulla pista di Silverstone, nel 1999.
Oltre ai familiari anche Jean Todt, patron della Federazione autonomistica internazionale e Ross Brawn, direttore della scuderia Mercedes, sono giunti durante la notte all'ospedale di Grenoble
Schumacher operato nella notte, è in coma e in condizioni critiche
| GRENOBLE - Tifoni all'esterno dell'ospedale dove è ricoverato Schumi |
GRENOBLE - Aveva ragione chi, dopo l'incidente sciistico di Michael Schumacher a Meribel, sulle cui nevi il pluricampione di F1 si trovava con il figlio, aveva parlato quasi dal primo momento di condizioni gravi.
Di ufficiale si era saputo che, cadendo, l'ex pilota aveva battuto la testa su una roccia, e la portavoce Sabine Kehm, che non era con 'Schumi', aveva specificato che ''Michael portava il casco, ora i medici si stanno occupando di lui con professionalità. Vi chiediamo di comprendere che non possiamo fornire in continuazione informazioni sul suo stato di salute''.
A fare chiarezza sulla ridda di voci inseguitesi per tutta la giornata è arrivato in tarda serata il comunicato diffuso dal centro ospedaliero universitario (Chu) di Grenoble, dove nel frattempo l'ex ferrarista era stato ricoverato, dopo il trasporto in elicottero, proveniente dalla struttura di Moutiers, in Savoia: ''è in condizioni critiche''. ''Al suo arrivo qui soffriva di un trauma cranico grave, con coma - aggiungeva la nota - e per questo si è reso immediatamente necessario un intervento neurochirurgico. Le sue condizioni rimangono critiche''.
Il comunicato, che precisava anche nelle ''12,40 locali'' l'ora del ricovero dell'ex ferrarista, è stato firmato dal professor Chabardes, neurochirurgo dell'ospedale, dal professor Payen, capo della squadra di anestesia e rianimazione della struttura, e dal direttore generale aggiunto dell'ospedale, Marc Penaud. E' stato letto da un altro dirigente ospedaliero, Jean-Marc Grenier, che ha specificato come fosse stato redatto con il consenso dei familiari dell'ex pilota. Nel centro Chu di Grenoble si trovano anche la moglie e i figli di Schumacher, e secondo Rmc sarebbe arrivato anche il professor Gerard Saillant, un luminare amico del tedesco, e che lo operò nel 1999 dopo l'incidente di Silverstone.
Schumacher stava sciando fuori pista, in compagnia di altre persone e in particolare, secondo i media locali e quelli tedeschi, del figlio Mick di 14 anni. Dopo la caduta era stato immediatamente soccorso, e secondo il direttore della stazione di Meribel, Christophe Gernigon-Lecomte, era ancora cosciente ''anche se un po' agitato''. In dieci minuti era stato ''evacuato'' con un elicottero dei soccorsi aerei francesi, ma viste le sue condizioni si era ritenuto opportuno spostarlo ancora, verso Grenoble.
Intanto mentre al 44enne 'Schumi' arrivano, tramite i social network, messaggi di solidarietà e auguri da tanti ex colleghi, come Massa, Grosjean, e Brundle, mentre Olivier Panis, che vive proprio a Grenoble, è accorso sul posto. Nei pressi dell'ospedale si è già radunata una folla di persone in attesa di notizie. Ma per averne altre, perlomeno quelle ufficiali sotto forma di bollettino medico, è probabile che si debbano attendere le prime ore di domani.
domenica 29 dicembre 2013
Incidente a Schumacher sugli sci a Meribel: grave trauma cranico
| Schumacher in azione su una pista (di sci) |
GRENOBLE - Attimi di paura per Michael Schumacher, 45 anni il 3 gennaio, dopo un incidente sugli sci a Meribel (Francia), dove si trovava in vacanza con la famiglia. Il sette volte campione del mondo di Formula 1 si è ferito alla testa ed è stato trasportato in un ospedale di Moutiers con l'elicottero: il tedesco è cosciente, la prima diagnosi è quella di un trauma cranico. L'ex pilota ha riportato una ferita grave, ma non è in pericolo di vita.
Schumacher è stato poi trasferitoo in elicottero in un ospedale di Grenoble. La polizia sta conducendo le indagini sulle cause della caduta", ha dichiarato a Rmc il gestore della stazione di Miribel, Christophe Lecomte Gernignon. L'incidente sarebbe avvenuto intorno alle 11 di questa mattina: "Sciava fuori pista a Meribel, indossando un casco, quando è caduto sbattendo contro roccia - ha aggiunto - I soccorsi sono arrivati subito e con un elicottero Schumacher è stato trasportato all'ospedale di Moutiers. Era sconvolto, un po' scosso, ma cosciente.". "Michael ha riportato una ferita alla testa - ha spiegato il suo staff-. E' stato soccorso e ha ricevuto cure mediche dal professor Gerard Saillant all'ospedale di Grenoble, dove è stato trasferito". "Al momento non possiamo continuare a dare informazioni sul suo stato di salute. Quando è caduto non era solo e indossava un caschetto - ha aggiunto -. Nell'incidente non sono rimaste coinvolte altre persone".
sabato 5 gennaio 2013
Cade aereo presso Grenoble. Distrutta famiglia marocchina (genitori e tre figli)
| L'aereo della famiglia marocchina, casualmente fotografato all'ultimo decollo |
PARIGI - Un piccolo aereo da turismo si e' schiantato nei pressi dell'aeroporto di Grenoble, nel sudest della Francia. Tutte e cinque le persone a bordo, una coppia di marocchini e i loro tre figli (due ragazzi e una ragazza di età compresa tra 8 a 14 anni)sono morte. Lo afferma la gendarmeria locale. Il velivolo era diretto in Marocco, dove era immatricolato, con uno scalo previsto in Spagna.
L'incidente si è verificato in un luogo chiamato "Corsi" nella città di Saint-Etienne Saint-Geoirs (da dove, vicino al colle "Toutes Aures". L'aereo era decollato proprio dall'aeroporto di Saint-Etienne-de-Saint-Geoirs alle 13h23 ed era scomparso dai monitor tre minuti dopo. La famiglia era venuto a trascorrere le festività natalizie a Meribel in Savoia. L'allarme è stato dato da un residente di Saint-Pierre-de-Bressieux che ha visto l'aereo schiantarsi contro una collina boscosa chiamata la collina di Tamarin. Chi è accorso sulla scena ha scoperto un aereo che bruciava e cinque corpo senza vita. Secondo le ultime informazioni raccolte sul posto, il padre è un industriale di Casablanca.
venerdì 30 novembre 2012
Quinta notte al gelo per gli alpinisti italiani dispersi in Delfinato. Inutili ricerche degli elicotteri
| Le Dome des Ecrins; sopra, gli elicotteri della Gendarmeria |
GRENOBLE - Per le famiglie, la situazione è insostenibile. I tre alpinisti italiani dispersi hanno appena trascorso una quinta notte fuori al freddo sul massiccio degli Ecrins (Hautes-Alpes), a più di 3000 metri d’altezza.
Dove sono ora? Hanno cercato di raggiungere il rifugio Temple? Sono ancora vivi? Potrebbero aver costruito una grotta di neve per sopravvivere? Domande senza risposta.
Ieri, gli elicotteri della gendarmeria di Digne-les-Bains (Alpes-de-Haute-Provence) e della protezione civile di Grenoble sono stati finalmente in grado di volare su una vasta area. Ma DEI tre alpinisti, nessuna traccia.
Il Ghiacciaio Nero, i segno di valanghe, la valle del ghiacciaio Pilatte, il Glacier Blanc, la via normale degli Ecrins, il Col des Ecrins ghiacciaio Bonne Pierre sono stati pattugliati senza esito . Nessuno ha rivelato i suoi segreti.
I tre alpinisti avevano contattato l'emergenza lunedi mattina. Ieri il vento ad oltre 70 km / h a 3000 metri sul livello del mare, non ha facilitato il compito dei mezzi aerei. Il primo elicottero è decollato alle 11.15 da Grenoble, con due soccorritori a bordo. "Useremo questa finestra al massimo", aveva spiegato ieri mattina, il capitano Nicolas Colombani, comandante della PGHM di Briancon. "L'elicottero ha sorvolato la zona in quota molto elevata, a causa del vento."
Dalle 11.45 seconda ispezione per 1 ora e 30, con un segnale acustico come sistema di riconoscimento. Senza successo. "L'unica area su cui non siamo stati in grado di volare a causa delle nuvole, è quella che si trova nella parte bassa della valle del ghiacciaio Pilatte, la capanna Tempio Ecrins al Dome des Ecrins", spiega il comandante del rilievo. "In alto, una grande quantità di neve accumulata. La salita del personale di terra non è possibile. Esporrebbe i soccorritori au pericoli troppo grandi. "
Oggi, tempo permettendo, si ricomincia, mentre il tempo scorre ionesorabile e le speranze si assottigliano.
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