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mercoledì 29 ottobre 2014

ROMA, il ministero dell’interno aprirà un’inchiesta sugli scontri tra polizia e manifestanti dell’Ast di Terni

ROMA - Si e' concluso il presidio dei manifestanti della Ast di Terni di fronte al ministero dello Sviluppo economico. I dimostranti sono defluiti per via San Basilio, diretti verso i pullman, e seguiti da un contingente della guardia di finanza, senza il verificarsi di ulteriori incidenti. A quanto si apprende da fonti sindacali, il bilancio dei feriti tra i manifestanti e' salito a cinque. Ci sarebbero inoltre dieci contusi.
Il Ministero dell'Interno aprira' un'inchiesta per verificare le responsabilita' della carica di polizia nei confronti dei manifestanti della Ast di Terni che si dirigevano verso il ministero dello Sviluppo economico. E' quanto ha fatto sapere il vice ministro dell'Interno, Filippo Bubbico, durante l'incontro con i rappresentanti di Fim, Fiom e Uilm, a quanto si apprende da fonti sindacali. Bubbico, hanno aggiunto le fonti, si e' detto non a conoscenza dei fatti e ha promesso accertamenti. Domani riferirà in Senato anche Alfano.

"Abbiamo gia' detto che abbiamo la massima trasparenza e seguiamo con la massima attenzione" quanto sta avvenendo - ha detto il sottosegretario alla Presidenza del consiglio, Graziano Delrio - Il ministro dell'Interno ha garantito in poche ore tutta la documentazione necessaria per ricostruire l'accaduto. Ovviamente sono fatti che dispiacciono".

mercoledì 2 aprile 2014

Kabul, kamikaze si fa saltare nel Ministero dell’Interno, 6 agenti uccisi

KABUL - L'ingresso superblindato del Ministero degli Interni, dove il kamikaze si è fatto saltare
KABUL -  Un attentatore suicida che indossava una divisa militare ha colpito oggi il Ministero dell'Interno pesantemente fortificata nel cuore di Kabul e ucciso sei agenti di polizia, in una escalation di violenza dei talebani volta a interrompere le elezioni presidenziali di questo fine settimana.
Il portavoce del ministero dell'Interno Sediq Sediqqi ha detto che l'attentatore è passato attraverso una serie di posti di blocco per raggiungere il cancello ministero prima di far detonare gli esplosivi. Un comunicato del ministero dell'Interno ha detto che l'attentatore era tra gli altri uomini in uniforme che entravano nel compound.
Pochi minuti dopo l'esplosione, il portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid ha rivendicato la responsabilità dell'attacco. 
L'esplosione è avvenuta nei pressi di una banca che si trova vicino al cancello d'ingresso dove gli agenti di polizia ritirano i loro stipendi.

In precedenza i talebani avevano avvertito gli afghani di stare lontani dal voto di Sabato, dicendo che operatori e centri elettorali sarebbero stati presi di mira. Il ministero dell'Interno ha principalmente la responsabilità di assicurare le elezioni. Un funzionario afghano ha detto che uomini armati talebani hanno ucciso tra ieri e oggi altre nove persone, tra cui un candidato in corsa per un seggio in consiglio provinciale, che era stato rapito nel nord dell'Afghanistan, ritrovato decapitato.

lunedì 20 gennaio 2014

India: il ministero degli interni dice sì alla polizia, legge antipirateria contro i marò

Massimiliano Latorre e Salvatore Girone
NEW DELHI - Il ministero dell'Interno indiano, accogliendo le richieste della polizia, ha autorizzato nel caso dei marò l'uso della legge antipirateria (il Sua Act), che può prevedere, per i reati contestati a Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, anche la pena di morte. Lo sostiene il quotidiano "Times of India". Immediata la reazione dell'inviato del governo italiano, Staffan De Mistura: "Quello che fa fede per noi è ciò che dirà la Corte Suprema".
La decisione che è stata presa venerdì sera, è venuto a fronte alla dura opposizione dall'Italia e all'appello presentato presso la Corte suprema perché siano dichiarate decadute tutte le accuse contro di loro a causa dell'eccessiva ritardo nella presentazione delle prove. "La questione è in sospeso in attesa del pronunciamento della Corte suprema. Anche se noi abbiamo il permesso di perseguire i marines con il SUA, vorremmo attendere la decisione della Corte Supremae poi procedere con l'accusa. La nostra indagine nel caso è completata", ha detto un ufficiale di NIA.