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lunedì 13 aprile 2015

Omicidio, arrestata la madre che gettò in un cassonetto a Palermo la bimba appena partorita


PALERMO, 13 aprile -  I carabinieri hanno arrestato Valentina Pilato, la mamma che cinque mesi fa ha gettato il corpo della piccola appena partorita in un cassonetto dell'immondizia a Palermo. La donna che risiede a Gemona in Friuli con il marito e altri due figli era andata a Palermo per partorire. Adesso dovrà rispondere di omicidio aggravato e occultamento di cadavere. La donna è stata prelevata dai carabinieri e portata al carcere di Pagliarelli.

martedì 29 ottobre 2013

Monza: arrestata la donna scomparsa con la figlia nel 2012. Ma la bambina non si trova

MONZA - Scomparsa dal 29 marzo del 2012, quando aveva rapito la figlioletta di 8 anni da una comunità protetta di Garbagnate Milanese a cui la piccola era stata affidata dopo la separazione con il marito, Olga Kroutaleva, 41 anni, bielorussa di Arese, è stata arrestata a Monza dalla polizia. L'accusa è sottrazione di minore. Ma scatta l'allarme: nessuna traccia infatti della bambina.
La donna, riporta Il Giorno, era inseguita da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per sottrazione di minore. Quando al Commissariato di Polizia, attraverso l’esame di routine dei nomi registrati negli alberghi, è arrivata notizia che la donna alloggiava in città, sono scattate immediatamente le operazioni per la sua cattura.

"Voglio dire alla mamma di Rebecca che non deve avere timori. Deve tornare a casa. Io farò il possibile per aiutarla. Non so dove si trovano, non ho mai ricevuto né un messaggio, né una telefonata. Ma spero che al di là delle sue paure Olga faccia vivere il più serenamente possibile la bambina". Così ad aprile Lorenzo Dondi, 44 anni, di Milano, papà di Rebecca, si era appellato alla donna bielorussa, pregando di dar notizie della piccola o di riportarla nella struttura protetta dalla quale era stata sottratta. Ora l'arresto della donna, ma di Rebecca nulla si sa. Decisivo sarà l'interrogatorio cui Olga sarà a breve sottoposta.

Monza: arrestata la donna scomparsa con la figlia nel 2012. Ma la bambina non si trova

MONZA - Scomparsa dal 29 marzo del 2012, quando aveva rapito la figlioletta di 8 anni da una comunità protetta di Garbagnate Milanese a cui la piccola era stata affidata dopo la separazione con il marito, Olga Kroutaleva, 41 anni, bielorussa di Arese, è stata arrestata a Monza dalla polizia. L'accusa è sottrazione di minore. Ma scatta l'allarme: nessuna traccia infatti della bambina.
La donna, riporta Il Giorno, era inseguita da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per sottrazione di minore. Quando al Commissariato di Polizia, attraverso l’esame di routine dei nomi registrati negli alberghi, è arrivata notizia che la donna alloggiava in città, sono scattate immediatamente le operazioni per la sua cattura.

"Voglio dire alla mamma di Rebecca che non deve avere timori. Deve tornare a casa. Io farò il possibile per aiutarla. Non so dove si trovano, non ho mai ricevuto né un messaggio, né una telefonata. Ma spero che al di là delle sue paure Olga faccia vivere il più serenamente possibile la bambina". Così ad aprile Lorenzo Dondi, 44 anni, di Milano, papà di Rebecca, si era appellato alla donna bielorussa, pregando di dar notizie della piccola o di riportarla nella struttura protetta dalla quale era stata sottratta. Ora l'arresto della donna, ma di Rebecca nulla si sa. Decsivo sarà l'interrogatorio cui Olga sarà a breve sottoposta.

sabato 23 febbraio 2013

Il massacro dei tre bambini a Dampart (Parigi): la madre assassina arrestata aveva problemi di alcol

PARIGI - Il lavoro degli inquirenti nella casa di Dampart

PARIGI - Erano scampati alla morte nel 2007 dure dei tre bambini sgozzati dalla madre in Francia a Dampart a 30 chilometri da Parigi: un retroscena che ha commosso ancor di più i francesi dopo lo shock per l'atroce delitto. I piccoli giocavano vicino ai binari del treno, da soli e all'ingresso di una galleria. Il passaggio del convoglio li aveva letteralmente fatti volare via con lo spostamento d'aria, ma erano rimasti quasi illesi.
Sei anni dopo, è stata la mamma, una musicista 40enne, a mettere fine alla loro vita dopo una furiosa lite con il marito sentita anche dai vicini. L'uomo, un medico di 50 anni, avrebbe sbattuto la porta di casa, andandosene a dormire nel suo studio ambulatoriale di otorino. Poco dopo le 7 è tornato, è entrato in casa e ha trovato in un lago di sangue i suoi tre figli (uno dei quali autistico) di 10, 14 e 16 anni, mentre la moglie era sparita.

L'uomo, sopraffatto dall'orrore, è uscito di casa urlando e qualcuno ha chiamato i soccorsi. I due figli minori, una femmina e un maschio, erano già morti, il primogenito era agonizzante ed è morto nonostante i soccorsi. la donna è stat arrestata qualche ora dopo a Parigi nel distretto XX presso alcuni parenti.

La coppia era sposata, sembra fosse in crisi da qualche tempo ma non aveva avviato alcuna pratica di divorzio. E' finora trapelato che la donna avrebbe avuto da tempo problemi con l'alcol ed era seguita da uno psichiatra, anche se i vicini parlano di una persona "adorabile" e assolutamente normale.
Un corteo omaggio ai tre bambini è in programma oggi alle 15a Dampart partendo dalla Chiesa di questa città di Seine-et-Marne.