Visualizzazione post con etichetta gallura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gallura. Mostra tutti i post

domenica 15 luglio 2012

Domenica di fuoco. Vasti incendi in Sardegna a San Teodoro (500 evacuati) e in Gallura. Altri incendi a Palermo e Trapani


Le fiamme continuano a divampare a San Teodoro, in Sardegna 

OLBIA - Una domenica di fuoco per l'Italia, con numerosi roghi e incendi che, aiutati da caldo torrido e siccità, stanno flagellando numerose regioni. Le situazioni più critiche si sono verificate in Sicilia (colpite soprattutto le zone di Palermo e Trapani) e Sardegna.
Un grosso incendio d'interfaccia, così definito per la sua vicinanza ad abitazioni e centri abitati, è divampato a San Teodoro in provincia di Olbia. Sono stati evacuati i villaggi Esmeralda e Runcina da parte di Squadre del corpo forestale regionale, dei vigili del fuoco, dei volontari della Protezione civile della provincia di Olbia e del 118. Per spegnere le fiamme stanno operando, oltre alle squadre a terra, tre elicotteri regionali, due canadair. Uno dei due ha dovuto abbandonare l'area per un guasto ma vista la gravità della situazione è stato  rimpiazzato da un altro aereo identico. Le persone evacuate sono oltre 500.
Due abitazioni e un'auto raggiunte dalle fiamme a Flumini di Quartu Sant'Elena. La Protezione Civile dell'isola aveva già ieri lanciato l'allerta per oggi con "elevato pericolo", il livello massimo sulla scala della gravità. Vasti incendi hanno interessato la Gallura, dove le forze dell'ordine hanno dovuto chiudere la statale 131, e la zona di Bolotana. Nessun ferito ma ingenti danni. Ad andare a fuoco alcune sterpaglie e poi l'incendio si è propagato arrivando fino alle case e alcune auto hanno preso fuoco. Sul posto sono intervenuti in forze i Vigili del Fuoco di Cagliari con tre squadre, due autobotti e mezzi fuoristrada per impedire che potessero essere coinvolte altre auto o case disabitate. 
Un vasto incendio, sviluppatosi nel pomeriggio di domenica sul monte Inici, in territorio di Castellammare del Golfo, nel Trapanese, sta interessando una vasta area boschiva demaniale. Nelle operazioni di spegnimento operano 4 Canadair ed un elicottero, oltre a 50 uomini del servizio antincendio della forestale. Un altro rogo, sempre nel Trapanese, è divampato in localita' Tre Noci di Calatafimi Segesta. Le fiamme stanno bruciando il sottobosco. In entrambi i casi, il vento di scirocco rende le operazioni di spegnimento difficoltose. E' stato spento invece l’incendio che ha devastato la vegetazione alle pendici di monte Cuccio alla periferia di Palermo. Alla sala operativa dei vigili del fuoco assicurano che l'emergenza è ormai conclusa. Domenica mattina a Baida alcune decine di residenti preoccupati di un avanzamento del fronte del fuoco hanno preferito abbandonare le loro case. All'alba sono ripresi i lanci d'acqua con aerei, tra cui uno inviato da Roma. Oltre un centinaio di uomini della forestale, dei vigili del fuoco e della protezione civile hanno lavorato a lungo per spegnere le fiamme e domare gli ultimi focolai nei pressi di San Martino delle Scale. I carabinieri stanno indagando per individuare le cause dell'incendio di probabile origine dolosa.  I danni sono notevoli, sicuramente oltre un milione di euro.

martedì 22 novembre 2011

Maltempo: treno deraglia in Calabria. Frana, due dispersi nel Messinese


CATANZARO - Un treno delle Ferrovie dello Stato e' deragliato tra Feroleto e Marcellinara in Calabria a causa delle forti piogge di queste ore nel catanzarese. Ci sarebbero dei feriti. Sul posto stanno intervenendo squadre dei Vigili del Fuoco. A bordo del treno c'erano una ventina di persone, che avrebbero riportato delle contusioni. I passeggeri, dopo essere scesi dal treno, hanno raggiunto una galleria per mettersi al riparo dalla pioggia. Le Ferrovie dello Stato hanno disposto l'invio sul posto di un altro treno sul quale vengono trasbordati i passeggeri che viaggiavano sul treno deragliato. Nessuna delle persone rimaste contuse a causa del deragliamento è stato portato in ospedale. Il treno sarebbe deragliato a causa di detriti finiti sui binari per il maltempo che ha investito la zona. Il treno e' deragliato dopo avere attraversato un ponte che è crollato a distanza di pochi secondi. I tecnici delle Ferrovie dello Stato che sono sul posto stanno adesso accertando se c'é nesso di causalità tra il deragliamento del treno ed il crollo del ponte.



Frana a Saponara nel Messinese. Due dispersi
Una frana si è staccata da un costone roccioso, cadendo su un gruppo di case a Saponara, nel Messinese. Due persone, secondo le prime frammentarie notizie fornite dai soccorritori, risultano disperse. Sul posto si trovano gli uomini della Protezione civile, dei vigili del fuoco e dei carabinieri. 
Le avverse condizioni meteo che stanno interessando la provincia di Messina hanno causato in diversi Comuni guasti anche alla rete elettrica. La situazione più critica si è verificata a Milazzo, Barcellona Pozzo di Gotto e S.Filippo del Mela, dove le abbondanti piogge hanno causato l'allagamento di oltre una decina di cabine elettriche, lasciando senza energia circa tremila utenti. L'intervento dei tecnici dell'Enel ha consentito, nel giro di qualche ora, di restituire elettricità a un migliaio di clienti attraverso altre linee presenti nell'area. I tecnici stanno operando in collaborazione con i Vigili del Fuoco perché per accedere nelle cabine allagate, e poter effettuare in sicurezza la riparazione dei guasti, è necessario prima liberarle dalle acque che le hanno invase. Non è possibile effettuare alcuna previsione sui tempi per il totale ripristino del servizio elettrico nell'area. Il maltempo sta causando guasti anche in altri Comuni della Provincia di Messina.
A Barcellona Pozzo di Gotto, nel Messinese, a causa delle forti pioggie e dell'esondazione del torrente Longano, è crollato un ponte di modeste dimensioni che collega Calderà e Spinesante, zone di villeggiatura, e ha ceduto il controsoffitto di un'aula dell'istituto industriale. Intanto, nove disabili e due operatori si trovano bloccati al primo piano di una comunità di contrada Oreto, al confine tra Barcellona Pozzo di Gotto e Merì. Il piano terra dell'edificio, dove si trovano medicine e viveri, è allagato.
 La linea ferroviaria Palermo-Messina è interrotta a causa delle piogge che hanno causato allagamenti e smottamenti nel Messinese. I convogli, in entrambe le direzioni, sono bloccati a Milazzo e Trenitalia non può assicurare servizi sostitutivi in quanto anche la statale 113 e l'autostrada non sono percorribili in alcuni tratti. Poco fa è stata aperta una corsia dell'A/20, in direzione Palermo. Operai e tecnici sono al lavoro e si prevede che la situazione possa tornare alla normalità non prima di domattina.
 La linea ferroviaria Palermo-Messina è interrotta a causa delle piogge che hanno causato allagamenti e smottamenti nel Messinese. I convogli, in entrambe le direzioni, sono bloccati a Milazzo e Trenitalia non può assicurare servizi sostitutivi in quanto anche la statale 113 e l'autostrada non sono percorribili in alcuni tratti. Poco fa è stata aperta una corsia dell'A/20, in direzione Palermo. Operai e tecnici sono al lavoro e si prevede che la situazione possa tornare alla normalità non prima di domattina.

Vento e pioggia in tutta la Calabria

La Calabria è sotto la morsa del maltempo, con violenti piogge e vento forte. In tutta la regione sono centinaia gli interventi dei vigili del fuoco per allagamenti di abitazioni. A Catanzaro, dove ieri c'é stato un morto a causa del crollo di un muro, alla pioggia battente si sono aggiunti un vento forte e nebbia fitta. I vigili del fuoco hanno effettuato numerosi interventi per scantinati allagati e per smottamenti di lieve entità. In tutta la provincia di Cosenza la pioggia è molto intensa. I vigili del fuoco hanno effettuato una ventina di interventi nel capoluogo Bruzio dove da poco tempo la morsa del maltempo si sta allentando. Anche in provincia di Reggio Calabria si stanno verificando disagi e problemi. Le onde del mare hanno raggiunto le abitazioni di due quartieri di Reggio Calabria provocando l'allagamento di scantinati e delle abitazioni a piano terra. La pioggia, inoltre, sta provocando disagi anche alla viabilità sulle principali strade calabresi. La protezione civile regionale sta monitorando costantemente la situazione su tutto il territorio.

 Massima allerta in Gallura...


La Gallura si prepara ad un'altra notte di massima allerta per il maltempo. Sotto osservazione i corsi d'acqua a rischio esondazione per la pioggia abbondante caduta nelle ultime ore. 'Stiamo tenendo sotto stretto controllo tutti i canali cittadini - spiega Gianni Serra, comandante della Polizia municipale di Olbia - In particolare il S. Nicola che ha raggiunto il livello di guardia: mancano 10 centimetri all'esondazione". Anche il vento non concede tregua e continua a soffiare con raffiche sino 70-80 chilometri all'ora alzando onde di sei metri. Problemi al traffico marittimo: il traghetto Tirrenia proveniente da Genova e diretto ad Arbatax è rimasto in porto a Olbia. Paura per un escursionista di 30 anni che ha sfidato il maltempo e si è messo a navigare in canoa lungo il fiume Cedrino, in Baronia. L'imbarcazione si è rovesciata e l'uomo è finito in acqua: è stato recuperato su un lembo di spiaggia a Orosei da un elicottero dei vigili del fuoco con a bordo personale del 118. Disagi a causa delle piogge si sono registrati a Porto Rotondo, Arzachena, Tempio Pausania, Perfugas e a Olbia, in piazza San Gallo e via De Fabris, mentre i sottopassi di via Amba Alagi e via Escrivà in diversi momenti della giornata sono stati chiusi al traffico. Chiusa alla circolazione anche la strada per San Giovanni, tra Olbia e Arzachena. Situazione critica nel quartiere di Pittulongu, dove è esondato il rio Donigheddu e diverse abitazioni sono state invase dall'acqua. Nei quartieri di Ruinadas e Sa Istrana operai all'opera per aprire zone di scolo. I sindaci di San Teodoro e Budoni stanno valutando se confermare anche per domani l'ordinanza di chiusura delle scuole.

…e in provincia di Taranto
Un violento nubifragio si è abbattuto dalla mattinata su Taranto e provincia, causando problemi soprattutto nella zona compresa tra Palagiano, Mottola, Massafra e Lido Azzurro. Disagi soprattutto alla circolazione stradale a causa degli allagamenti; numerose le auto rimaste in panne. La circolazione ferroviaria è stata sospesa dalle 9.20 alle 10.20, tra Palagiano e Bellavista, sulla Bari-Taranto, per l'allagamento della sede ferroviaria. Coinvolti nello stop sei treni regionali che hanno registrato ritardi medi di un'ora e due convogli a lunga percorrenza con ritardi di 50 minuti. La prefettura di Taranto ha comunicato a tutti i Comuni del tarantino l'allerta meteo. Decine le richieste di soccorso pervenute ai vigili del fuoco.