Visualizzazione post con etichetta farmacie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta farmacie. Mostra tutti i post

giovedì 26 luglio 2012

Spending review: buone notizie per le farmacie


ROMA - Il governo apre ad alcune modifiche sulla spending review, così come sollecitato da alcuni partiti tra cui il Pd, ma con il 'paletto' di saldi invariati. Di questo avrebbero ragionato ieri il premier Mario Monti e il ministro dell'Economia Vittorio Grilli nell'incontro a Palazzo Chigi, mentre in Parlamento aumenta il pressing sui capitoli più spinosi, dalle provincie ai comuni. Il primo muro a cadere è sul fronte sanitario e porta buone notizie per le farmacie e le aziende farmaceutiche: i relatori hanno infatti presentato un emendamento con il quale viene eliminato l'aggravio di sconto (da 1,82 a 3,65) dovuto dalle farmacie a favore del servizio sanitario nazionale. Come anche è saltato l'aggravio del contributo (da 1,83 a 6,5 punti) a carico delle aziende farmaceutiche e a favore delle regioni. Un dietrofront che è srrivato giusto alla vigilia della serrata di oggi degli stessi farmacisti, per ora confermata..

mercoledì 25 luglio 2012

Domani la serrata delle farmacie. Aperte solo quelle di turno


ROMA - E' confermata per la giornata di domani la serrata delle farmacie per protestare contro i tagli previsti per il settore dal decreto sulla spending review. Lo ha affermato la presidente di Federfarma, Annarosa Racca. Resteranno però aperte le farmacie di turno.

martedì 28 febbraio 2012

Liberalizzazioni, accordo raggiunto sulle farmacie: una ogni 3300 abitanti. E si potrà comprare anche una sola pillola. Via libera alla separazione Eni-Snam

 ROMA- Accordo raggiunto sulle farmacie: se ne potrà aprire una ogni 3.300 abitanti, e non ci saranno quote riservate per i concorsi straordinari per le nuove aperture. Lo afferma la relatrice del decreto liberalizzazioni Simona Vicari (Pdl), confermando che così si arriverà ad aprire circa 5.000 nuove farmacie come era obiettivo del governo. Dal prossimo anno in farmacia si potrà comprare anche una sola pillola. Se sarà approvato l'emendamento depositato in commissione, infatti, l'Aifa entro il 31 dicembre deve rivedere "le modalità di confezionamento dei farmaci" per "identificare confezioni ottimali anche di tipo monodose in funzione delle patologie".
La sentraice Vicari ha anche riferito che saranno i comuni a poter decidere sulle licenze dei taxi e il parere dell'Authority sarà obbligatorio ma non sarà più scritto nero su bianco che debba essere "vincolante". Qualora il parere fosse disatteso potrà essere impugnato al Tar.
Via libera alla separazione di Eni da Snam, che dovrá diventare realtá entro 18 mesi dall'entrata in vigore del decreto legge liberalizzazioni (cioè entro settembre 2013). Lo prevede l'emendamento presentato dai relatori e approvato nella notte dalla commissione Industria del Senato. Il provvedimento stabilisce che al fine di introdurre la «piena terzietá dei servizi regolati di trasporto, di stoccaggio, di rigassificazione e distribuzione delle altre attivitá» della filiera, il presidente del Consiglio dei ministri entro il 31 maggio del 2012, dovrá emanare un decreto che disciplina i criteri di separazione.

domenica 26 febbraio 2012

Liberalizzazioni: in commissione industria al Senato si continua a trattare. In alto mare la questione farmacie

ROMA - Sono una ventina i temi che la commissione Industria del Senato deve ancora affrontare sui 97 articoli del decreto liberalizzazioni. In alto mare resta ancora la questione delle farmacie. Tra i temi in stand by, alla prova del voto, sono attesi i "nodi" più delicati, che vanno dalle professioni al Tribunale delle imprese, dalla separazione Eni-Snam alle disposizioni sui carburanti. Sul tavolo anche l'emendamento del governo sull'Imu della Chiesa cattolica e su cui si attende il parere della commissione Bilancio previsto per lunedì . Questi i principali "nodi" da sbrogliare su cui stanno lavorando governo e relatori che hanno presentato alcune proposte di "mediazione". Resta in alto mare la questione farmacie su cui il confronto continuerà lunedì. 

PROFESSIONI. Il governo ha presentato un emendamento che in parte rappresenta una marcia indietro: salta l'obbligo di preventivo scritto se richiesto dal cliente e non c'è più illecito disciplinare per chi non rispetta le nuove regole sul preventivo. Una novità: il numero dei soci professionisti o la partecipazione al capitale sociale dei professionisti deve essere tale da determinare la maggioranza di due terzi nelle deliberazioni o decisioni dei soci. 

TRIBUNALE DELLE IMPRESE. Il governo ha presentato un emendamento che punta a venti sedi e modifica in parte il testo originario in tema di competenze. Il contributo unificato raddoppia. 

SRL PER GIOVANI UNDER 35. L'ultima riformulazione di un testo dei relatori fa tornare in gioco il notaio per la costituzione delle Srl semplificate dei giovani under 35 ma non ci saranno spese. Si prevede che "il Consiglio nazionale del notariato" debba vigilare "sulla corretta e tempestiva applicazione delle disposizioni da parte dei notai".

TAXI E AUTORITA' TRASPORTI. Resta per ora in piedi il testo dei relatori che restituiscono al sindaco il rilascio delle licenze e che danno all'Autorità per i trasporti il compito di dare un parere che non è però vincolante. Se il Comune si discosta senza motivi dal parere è possibile il ricorso al Tar. 

SNAM-ENI. Sul tavolo c'è un emendamento dei relatori che prevede tempi certi per lo scorporo di Eni da Snam. Entro maggio 2012 ci sarà il decreto della presidenza del Consiglio che dovrà indicare "i criteri, le condizioni e le modalità" della separazione; mentre entro settembre 2013 dovrà essere adottato il modello di "separazione proprietaria". 

CARBURANTI. Mini-ritocchi sulla distribuzione dei carburanti. Le modifiche previste nell'emendamento dei relatori al momento riguardano la possibilità di aggregazioni di gestori di impianti di distribuzione di carburante finalizzate allo sviluppo della capacità di acquisto all'ingrosso e la vendita di sigarette che potrebbe presto essere consentita anche nei benzinai più piccoli. 

RCAUTO. L'orientamento è quello di consentire a chi accende un mutuo di trovare liberamente sul mercato una polizza vita. 

FERROVIE. Un testo dei relatori prevede che per le imprese ferroviarie e le associazioni internazionali di imprese ferroviarie resta lo stop all'obbligo di osservare i contratti collettivi nazionali di settore, ma le condizioni di lavoro del personale dovranno essere definite dalla "contrattazione collettiva svolta dalle organizzazioni più rappresentative a livello nazionale". In sostanza le condizioni di lavoro potranno essere contrattate tra i sindacati più rappresentativi a livello nazionale e l'azienda stessa.

martedì 10 gennaio 2012

un decreto legge del governo sulle liberalizzazioni entro il 20 gennaio

ROMA -  Il  governo interverra' sulle liberalizzazioni con un decreto legge e il provvedimento verra' varato entro il 20 di gennaio. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Antonio Catricala' indica modi e tempi dell'atteso pacchetto per quello che il premier Mario Monti ha definito il ''disarmo multilaterale di tutte le corporazioni''. Un provvedimento che riguardera' ''tutti i settori'', anche l'acqua, nonostante il referendum, ma dal quale sara' esclusa la controversa separazione di Snam dall'Eni. 
Un primo giro di tavolo sulle misure in cantiere potrebbe avvenire gia' nel prossimo consiglio dei ministri che potrebbe essere convocato per il fine settimana. 
''Ce la dobbiamo fare, c'e' un documento che il presidente Monti ed io stiamo assemblando e che riguarda tutti i settori'', ha spiegato Catricala' a 'Porta a Porta', spiegando che ''il premier ci mette le mani e la testa, personalmente porto la mia esperienza ma ci avvaliamo delle esperienze di tutti e soprattutto del ministro Passera''. 
Si dovranno inoltre ''consultare i partiti di maggioranza'', ha aggiunto Catricala'. Parlando dei singoli settori, il sottosegretario alla presidenza del consiglio ha annunciato che nel mirino delle liberalizzazioni finira' anche l'acqua, nonostante il referendum contro la privatizzazione: ''pensiamo di fare modifiche che non vadano contro il risultato referendario ma non vogliamo che sia un escamotage'' per aggirare la scelta degli italiani.
 Per le farmacie e per i notai e' invece in arrivo un aumento della pianta organica. ''Bisogna consentire ai nostri cittadini di ottenere i giusti sconti'', ha spiegato Catricala', sulle farmacie cosi' come per i notai ''non si tratta di ampliare i mercati ma di ridurre i prezzi''. 
Per la benzina invece l'obiettivo del Governo e' di ''creare una situazione per cui i gestori possano venderla insieme ad altri beni di consumo''. Sulle ferrovie ''bisognera' intervenire sulle storture che avvantaggiano l'incumbent'', ma non e' ancora chiaro come questo avverra': ''ci saranno norme - si e' limitato a dire - che aiuteranno la facilita' di accesso'' alla rete.