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venerdì 24 ottobre 2014

DOLCE E GABBANA assolti dalla Cassazione per l’evasione fiscale


ROMA - La Cassazione ha assolto Dolce e Gabbana dall'accusa di evasione fiscale. I due stilisti, che erano stati condannati in appello a un anno e sei mesi di reclusione, secondo i giudici della Corte Suprema "perché il fatto non sussiste". Assolto anche il loro commercialista Luciano Patelli. Sono stati assolti dalla Cassazione anche i manager Cristina Ruella e Giuseppe Minoni. L'unico per il quale la condanna è stata annullata con rinvio è Alfonso Dolce, fratello di Domenico. Ma tutto il processo si prescrive all'inizio di novembre. Annullate anche tutte le statuizioni civili.

Immediata la reazione di Stefano Gabbana che tramite twitter ha commentato la sentenza: "Eravamo certi, siamo persone oneste. Viva l'Italia".

martedì 25 marzo 2014

Evasione fiscale: il pg in Apello chiede l'assoluzione di Dolce e Gabbana

MILANO - Il sostituto pg di Milano, Gaetano Santamaria, ha chiesto l'assoluzione per gli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana, condannati in primo grado a un anno e 8 mesi per una presunta evasione fiscale. La richiesta è arrivata 'a sorpresa' nel processo d'appello. Il magistrato ha in sostanza difeso l'operato dei due fondatori della multinazionale della moda D&G, parlando di una ''impresa moderna''. Secondo il sostituto Pg, Dolce e Gabbana hanno ''pagato le tasse'' e la creazione di una società in Lussemburgo è stata ''un'operazione lecita''. Certo, ha aggiunto il magistrato, ''come cittadino contribuente italiano posso indispettirmi e magari sono contento che la Finanza accenda un faro e allora posso anche aspettarmi l'intervento su Marchionne e sulla Fiat quando trasferiranno la sede legale in Olanda''. Tuttavia, ha spiegato ancora il pg, ''come operatore del diritto devo dire che sono operazioni legittime, che la cessione dei marchi rientra nelle libere scelte imprenditoriali e va tutelata con il principio sacrosanto della libera circolazione dei capitali nel mercato''.
Il magistrato, inoltre, ha ricordato che gli stilisti hanno già versato 40 milioni di euro nell'ambito del contenzioso fiscale ''e pagheranno quello che pagheranno, ma il processo tributario è diverso da quello penale e in questo processo non ci sono prove di illeciti penali''. Una parte delle imputazioni poi, ha concluso, ossia quelle relative all'anno 2004 ''sono prescritte e restano in piedi quelle per il 2005, da cui comunque gli imputati vanno assolti perché il fatto non sussiste''.

Gli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana sono ''impegnati tra stoffe, modelli, modelle, ricevimenti, sono dei creativi e non me li immagino a gestire schemi di abbattimento fiscale'' ha dettoSantamaria, prima di chiedere l'assoluzione per i due fondatori della multinazionale e per altre quattro persone, tutte accusate di evasione fiscale per la presunta 'estero-vestizione' di una società in Lussemburgo. Società, la 'Gado srl', che secondo il pg invece ''operava effettivamente''.

mercoledì 19 giugno 2013

Dolce e Gabbana condannati a 1 anno e 8 mesi per evasione fiscale

MILANO - Domenico Dolce e Stefano Gabbana, i due fondatori della multinazionale della moda, sono stati condannati a Milano a un anno e otto mesi per una  evasione fiscale da circa un miliardo di euro.. Dovranno anche risarcire, assieme ad altri imputati, l'agenzia delle Entrate, costituita parte civile nel processo. Lo ha deciso il giudice Antonella Brambilla, che ha stabilito un risarcimento a titolo di provvisionale, di 500 mila euro.
Secondo l'accusa, Dole e Gabbana avrebbero costituito una società in Lussemburgo, la Gado, proprietaria di due marchi del gruppo e di fatto gestita in Italia, per ottenere vantaggi fiscali. 

mercoledì 29 maggio 2013

Evasione fiscale: il pm chiede 2 anni e 6 mesi per Dolce e Gabbana


MILANO - Il pm di Milano Gaetano Ruta ha chiesto una condanna di 2 anni e 6 mesi per gli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana, imputati con altre persone a Milano per una presunta evasione fiscale da circa un miliardo di euro. Per gli inquirenti l'evasione fiscale sarebbe stata di circa 416 milioni di euro per ciascuno dei due stilisti e a cui vanno aggiunti altri 200 milioni di euro di un presunto imponibile evaso in relazione alla societa' lussemburghese Gado.

sabato 30 marzo 2013

Dolce e Gabbana: confermata la maxisazione da 343 milioni per evasione fiscale


MILANO - Stefano Dolce e Domenico Gabbana non la fanno franca. E' stata confermata, in secondo grado, la maxi sanzione da 343 milioni di euro agli stilisti per evasione fiscale. La Commissione tributaria di Milano ha infatti confermato la sentenza di primo grado dando così ragione all'Agenzia delle Entrate.
Per i due stilisti i guai iniziano nel 2007, quando l'Agenzia delle Entrate avvia gli accertamenti su una serie di operazioni sospette all'estero. Alla base vi sarebbero due società costituite in Lussemburgo, la "Dolce & Gabbana Luxemburg sarl" e la "Gado sarl". Proprio attraverso l'esterovestizione di questa società, a cui arrivavano i proventi derivanti dallo sfruttamento dei marchi del gruppo, sarebbe stata realizzata la maxi evasione, con tasse pagate in Lussemburgo e non in Italia.