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domenica 9 marzo 2014

Muore bimba di 3 anni investita da uno sciatore su una pista di Gressoney, mentre era con il maestro


La pista Weismatten a Gressoney, teatro del mortale incidente
GRESSONEY - Una bambina di tre anni di Milano, M.D., è morta oggi a seguito delle ferite riportate in un incidente avvenuto sulle piste di Gressoney, in Valle d'Aosta. E' stata investita da un altro sciatore di 17 anni mentre faceva lezione di sci con un gruppo di coetanei. L'incidente si è verificato su una pista blu a Weismatten. La bambina è stata trasportata d'urgenza all'ospedale di Aosta con l'elicottero ma ogni tentativo di salvarle la vita è risultato vano. L'investitore è invece rimasto illeso. Sono in corso indagini per ricostruire la dinamica dell'urto. La bambina è stata travolta mentre sciava con il maestro e si trovava dietro un dosso. La piccola è stata subito soccorsa da un medico rianimatore e da un traumatologo che stavano sciando nella zona. Il decesso, secondo le prime informazioni, è avvenuto per un violento trauma riportato nell'urto. 

domenica 23 febbraio 2014

Bomba e sparatoria in un mercato in Thailandia: bimba uccisa, 34 feriti


BANGKOK - La gente ascolta il comizio poco prima della sparatoria (Bangkok Post)
BANGKOK - Il negozio del mercato devastato dalle granate (twitter)
BANGKOK - Una bambina di cinque anni morta e altre 34 persone ferite. E' il bilancio di un attacco con granate e colpi di arma da fuoco M16 in Thailandia contro una folla di manifestanti anti-governativi nella provincia di Trat, nel distretto di Khao Saming, nell'est del Paese a 300 chilometri da Bangkok. L'attacco è avvenuto presso un mercato serale dove erano presenti circa 2mila persone per ascoltare il comizio di un leader locale del Comitato per la riforma democratica popolare (PDRC) schierato con la protesta anti-governativa di Bangkok. Uomini armati sono arrivati su due camioncini alla manifestazione. Gli uomini del primo camion hanno lanciato granate verso un negozio dove 20 persone, tra cui guardie PDRC erano sedute. Quelli dall'altro mezzo hanno sparato indiscriminatamente, rivolgendo poi i colpi verso il palco.
Il distretto di Khao Saming dista 300 chilometri da Bangkok

giovedì 16 gennaio 2014

Omaha, spari contro una casa, muore bimba di 5 anni

Payton Benson, uccisa
OMAHA (Nebraska) - Payton Benson, una bimba di 5 anni, è stata uccisa a Omaha, in Nebraska. E' morta a causa di una raffica di proiettili che l'hanno colpita mentre faceva colazione in casa. Secondo gli inquirenti, la bimba potrebbe essere l'ultima innocente vittima di una guerra tra gang rivali che sta da tempo insanguinando il quartiere dove viveva con la sua famiglia, nel cuore degli Stati Uniti. I colpi di arma da fuoco sono stati esplosi da un'auto in corsa. Stando alle prime informazioni raccolte dagli inquirenti, la famiglia Benson non intrattiene alcun rapporto con la criminalità locale e l'assassinio della piccola non sarebbe quindi un regolamento di conti. 

I proiettili, almeno venti, esplosi da un'automobile poi ritrovata poco lontano, hanno anche colpito gli pneumatici dell'auto della madre di Payton, impedendole di portarla immediatamente in ospedale. Quando la bambina, a bordo di un'ambulanza, è giunta al pronto soccorso locale, ormai era troppo tardi.

mercoledì 21 agosto 2013

Siviglia, sparatoria tra rom, bimba uccisa da pallottola vagante nella sua casa

SIVIGLIA - La zona della sparatoria
SIVIGLIA - Una bambina di 7 anni è stata uccisa questa mattina nella sua abitazione a Siviglia, in Spagna, da un proiettile vagante esploso durante una sparatoria fra due clan rom collegati al traffico di droga. La bimba è stata raggiunta dai proiettili che hanno perforato le persiane della sua abitazione, in un edificio nel quartiere Los Amarillos, crivellato da almeno una ventina di colpi di pistola. Feriti in maniera lieve anche i suoi genitori.
La bimba morta e i genitori feriti non appartengono alle famiglie coinvolte nella rissa, e vivono in prossimità di una delle case, che si trova nella via Luis Ortiz de Munoz, Set 2.

giovedì 4 luglio 2013

Orrore in Texas: bimba di 6 anni trovata uccisa, nuda e con un sacchetto di plastica in testa

Alanna Gallagher
SAGINAW - Peluche sul luogo del ritrovamento
HOUSTON (Texas) - Il corpo senza vita di una bambina di 6 anni, Alanna Gallagher, è stato ritrovato lunedì sera (ma la notizia è stata divulgata solo oggi)  avvolto in un telo a Saginaw, periferia di Fort Worth in Texas. Al momento della macabra scoperta, la piccola era senza abiti, fatta eccezione per le mutandine, con la testa avvolta in un sacchetto di plastica e con mani e piedi legati. L'Fbi ha offerto una ricompensa di 10mila dollari per chiunque possa aiutare gli inquirenti ad individuare il mostro che ha straziato la bambina.
La polizia sta seguendo diverse piste investigative e i genitori non sono sospettati per l'omicidio della piccola. Al momento l'unico indizio su cui stanno lavorando gli investigatori sarebbe la segnalazione di un pick up rosso con una macchia verde sulla carrozzeria; proprio per questo l'Fbi sta chiedendo la collaborazione degli abitanti della zona per poter risalire al proprietario del veicolo. Ancora non sono chiare le circostanze in cui è avvenuta la scomparsa di Alanna da casa, altro punto questo su cui la polizia sta cercando di fare chiarezza per ricostruire la linea temporale degli eventi. 

Chiara invece la dinamica del ritrovamento. A scoprire il fagotto che conteneva il corpo di Alanna, è stato, Owen Whiddon un ragazzo di 14 anni che stava guidando il suo scooter diretto verso casa. Il giovane ha raccontato di essersi fermato per "togliere dalla strada quel sacco che ingombrava il passaggio". Rimosso il telo, la macabra scoperta: il ragazzo ha chiamato la madre che ha avvertito le forze dell'ordine. 

domenica 12 maggio 2013

California: a 12 anni uccide la sorellina di 8 a coltellate. E non confessa per un mese



VALLEY SPRIGS - Leila, la bambina uccisa dal fratello
VALLEY SPRINGS (Califonia) - Le autorità hanno arrestato un dodicenne fratello di una bambina che era stata misteriosamente accoltellato nella sua casa in una comunità rurale del Nord della California, Valley Springs,  il mese scorso. Il ragazzo verrà accusato di omicidio, ha detto Gary Kuntz, sceriffo di  Calaveras County.
Il 27 aprile l’uccisione di Leila Fowler aveva scosso la comunità di Valley Spirng, composta di circa 7.400 persone e scatenato una massiccia caccia all'uomo.
Il ragazzo aveva detto la polizia di aver trovato il corpo di sua sorella e di aver visto un intruso in casa mentre i genitori erano ad assistere a una partita di football. Aveva raccontato che l'uomo era alto, con lunghi capelli grigi.
La polizia aveva subtio accertato che non c'era alcun segno di un furto con scasso o rapina nella casa. Gli investigatori avevano battuto inutilmente tutta la zona e poi  sequestrato alcuni coltelli da casa dove  Leila abitava con il padre, la matrigna e i fratelli per determinare se si sarebbe potuta infliggere le ferite mortali o se qualcun altro in famiglia lo avesse fatto. Il fratello di Leila è stato preso in custodia alle 17:10 di sabato (ore 3.10 di stamani in Italia) e la polizia in tutta fretta ha convocato una conferenza stampa per annunciare l'arresto.
"I cittadini di Calaveras County, possono dormire un po 'meglio questa sera", ha detto Kuntz.
Le autorità hanno speso oltre 2.000 ore di indagini "per dare risposte famiglia di Leila Fowler alla sua morte", ha detto lo sceriffo. Ha poi rifiutato di fornire ulteriori dettagli.
Diversi giorni dopo l'uccisione, centinaia di persone si erano riunite nella  scuola elementare dove Leila era frequentava la terza elementare. Sua madre, Krystal Walters, in lacrime aveva ringraziato il pubblico per il sostegno. Non sapeva quale ulteriore tragedia stava abbattendosi sulla sua famiglia.
Trattandosi di un minore che non ha ancora raggiunto l'età minima, secondo le leggi della California, per essere processato, è probabile il suo rilascio mentre si cerca ancora di capire il movente.

martedì 12 marzo 2013

Chicago: uomo spara a padre che sta cambiando il pannolino alla figlioletta. Morta la bimba

CHICAGO - La bimba uccisa

CHICAGO - Una bimba di sei mesi e' morta dopo esser stata ferita con cinque colpi di pistola mentre suo padre, anche lui rimasto gravemente ferito, le stava cambiando il pannolino sul sedile della sua auto in un parcheggio di Chicago. La bimba e' morta in ospedale dove subito dopo la sparatoria, ieri pomeriggio, era stata trasportata e sottoposta ad un intervento chirurgico.
Alcuni testimoni hanno riferito che un uomo si e' avvicinato all'auto e ha sparato: evidentemente l’obiettivo, forse in un regolamento tra gang,  era il padre, Jonathan Watkins. Poi, assieme a un altro, è fuggito con un’auto.

giovedì 11 ottobre 2012

Texas stakanovista della pena di morte: iniezione letale a un malato di mente

Jonathan Green

HOUSTON - Un uomo del Texas i cui avvocati hanno sostenuto che era malato di mente  è stato messo a morte mercoledì sera per l'omicidio di una ragazzina di 12 anni più di un decennio fa.
Jonathan Green, 44 anni, ha ricevuto una iniezione letale dopo che la Corte Suprema aveva respinto negli ultimi giorni gli appelli per risparmiarlo. Un giudice all'inizio di questa settimana aveva fermato la punizione, ma una corte d'appello aveva annullato la sospensione. 
Richiesto dal direttore del carcere se avesse una dichiarazione prima di salire sulla barella della camera della morte, Green ha scosso la testa e ha risposto: "No." Ma pochi secondi dopo ha cambiato idea, dicendo: " Sono un uomo innocente non ho mai ucciso nessuno, stanno uccidendo un innocente". Poi ha abbassato lo sguardo sul suo braccio sinistro, in cui era stato inserito uno degli aghi che trasportano la droga letalee ha detto: "Ehi, 'mi fa male, male". Ma quasi subito ha iniziato a russare sonoramente. I suoni si sono fermati dopo circa sei respiri. Green è stato dichiarato morto 18 minuti più tardi alle 22:45.
Green era stato condannato per lo stupro, rapimento e strangolamento di Christina Neal, il cui corpo era stato trovato nella sua casa nel 2000, circa un mese dopo che è stata denunciata la scomparsa. La sua famiglia viveva in una strada vicina all’abitazione  di Green a Dobbin, circa 45 km a nord ovest di Houston.
 I genitori erano tra la gente che ha assistito alla morte di Green. Hanno rifiutato di parlare con i giornalisti dopo l'esecuzione.
L’ iniezione letale a Green è la decima di  quest'anno in Texas e la prima di quattro in programma per questo mese nello stato più attivo della nazione nell’applicazione della  pena di morte.
Gli avvocati del condannato  hanno sostenuto che le  allucinazioni dell’uomo lo avevano reso incompatibile per la pena di morte, il che ha portato a un rinvio da parte dio  un giudice distrettuale federale di Houston. Ma l'ufficio del procuratore generale del Texas ha convinto la  Corte d'Appello a ribaltare quella sentenza e a procedere nella condanna a morte
L’avvocato Green, James Rytting, ha detto che il suo cliente era allucinato dalla "guerra in corso nella sua mente tra due serie di voci che rappresentano il bene e il male".
Uno psichiatra che  aveva esaminato Green, ha sostenuto che non sapeva e non poteva aver ucciso Christina, che erano state usate prove false contro di lui, e che non  aveva capito che la  condanna per omicidio lo avrebbe portato a ricevere un'iniezione che lo avrebbe ucciso.
La Suprema Corte  dice la malattia mentale non può escludere qualcuno dalla pena di morte se capisce le ragioni per la punizione. Green aveva rifiutato di parlare con i giornalisti mentre la sua data di esecuzione si avvicinava.
Gli investigatori lo avevano interrogato almeno due volte nei giorni successivi la scomparsa di Cristina 12 anni fa. Il suo portafoglio erano stato trovato in un bosco vicino a abiti e gioielli appartenuti a Christina, ma le autorità non avevano trovato niente altro di significato in quel momento. Poche settimane più tardi, una segnalazione da un vicino di casa su un mucchio insolitamente grande di materiale bruciato dietro la sua casa gangherata aveva potato gli investigatori di nuovo da lui.
Prima cooperativo, Green aveva poi  ordinato alla polizia di dalla sua proprietà quando un agente dell'FBI guardando il sito dell’incendio incendio aveva rilevato l'odore di un corpo in decomposizione e inserito una sonda di metallo in un pezzo di terra smossa. Gli agenti erano tornati ore più tardi con un mandato di perquisizione e un cane addestrato per individuare resti umani.
Il cane aveva condotto gli ufficiali al corpo della ragazza, avvolto all'interno di un sacchetto bucato in casa e incastrato in un angolo dietro un mobile.  Le prove al suo processo avevano indicato che Green aveva cercato di bruciare il corpo, sepolto in una fossa poco profonda e  poi lo aveva rimosso quando i detective erano andati a ottenere il mandato di perquisizione. Il DNA suoi resti lo ha legato all'uccisione. 
Due anni fa, Green era arrivato a circa quattro ore dall’esecuzione dinanzi alla Corte d'Appello del Texas che era stata fermata perché risultava troppo delirante e troppo malato di mente per essere messo a morte.

giovedì 5 gennaio 2012

Setacciata la criminalità comune di Roma alla ricerca dei rapinatori assassini del'uomo cinese e della figlia di 9 mesi


Il corpo dell'uomo ucciso dai rapinatori a Torpignattare
 ROMA - Sono 140 le volanti impiegate la notte scorsa nell'attivita' di controllo del territorio che ha visto gli agenti impegnati anche in numerose perquisizioni mirate, in attuazione degli indirizzi dati dal questore di Roma nel corso della riunione con alcuni dirigenti degli uffici di via S.Vitale convocata subito la tragica rapina di ieri sera a Torpignattara nella quale sono stati barbaramente uccisi a colpi di pistola un uomo cinese e la sua bimba di meno di un anno. L’uomo è stato colpito al torace ed è morto sul colpo. Il proiettile ha colpito la piccola in piena fronte che è morta in ambulanza. Sembra che lo stesso proiettile abbia colpito la bimba alla fronte e poi il padre al torace. 
Nel corso della notte e' stato effettuato un attento lavoro di analisi dei profili dei singoli soggetti, poi trasmessi attraverso la Sala operativa alle pattuglie su strada: in particolare, l'attenzione degli uomini della questura e' orientata sui sorvegliati speciali - 610 in tutto il territorio del comune di Roma - nonche' da misure detentive non carcerarie. "L'attenzione - spiegano gli investigatori - e' concentrata in particolare sui soggetti con precedenti penali per omicidio, rapine e reati in materia di stupefacenti".
Tremila euro Circa tremila euro sono stati ritrovati nel giubbotto della vittima. E' quanto emerge dalle prime ricostruzioni degli inquirenti a margine del vertice convocato d'urgenza in Prefettura questa mattina. La rapina cui e' seguito l'omicidio non sarebbe dunque andato a buon fine perche' la somma ritrovata addosso alla vittima rappresenterebbe il guadagno della giornata. Nella borsa sottratta alla moglie c'erano invece solo effetti personali.
A quanto si apprende l'uomo assassinato aveva appena chiuso il suo negozio di money transfer e, con la bimba e la moglie, ferita nell'agguato, si era incamminato a piedi verso l'abitazione e proprio a due minuti di distanza da casa sono stati avvicinati dai due rapinatori. Il padre teneva in braccio la figlia mentre subiva l'agguato: probabilmente si è ribellato e i due uomini hanno sparato. 
Il vicesindaco "Oggi pomeriggio chiederemo con forza che vengano dati tutti i poteri alle forze dell'ordine per incidere seriamente, anche con modalita' invasive, nei confronti di questi animali che non si fermano neppure davanti al corpicino di questa piccola" ha detto il vicesindaco di Roma, Sveva Belviso, al termine del vertice. Belviso ha anche annunciato che nel corso della giornata si rechera' all'ospedale San Giovanni per far visita alla madre della bimba, ferita nell'agguato, "per dare piena solidarietà e fornire tutto il sostegno psicologico.Esprimiamo solidarietà anche alla comunita' cinese, ha concluso, e non possiamo accettare questa barbarie a cui Roma si ribella con tutte le sue forze".