Visualizzazione post con etichetta antonio esposito. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta antonio esposito. Mostra tutti i post

mercoledì 11 giugno 2014

Il Csm "processerà" per una intervista inupportuna il giudice che ha condannato Berlusconi per frode fiscale

Antonio Esposito
ROMA - Con l'accusa di violazione dei doveri di riserbo e correttezza la sezione disciplinare del Csm giudicherà il 20 giugno il giudice Antonio Esposito, presidente del collegio che in Cassazione ha condannato Silvio Berlusconi per frode fiscale. L' "imputazione" si riferisce all'intervista data da Esposito al "Mattino", prima del deposito delle motivazioni della sentenza.

mercoledì 5 marzo 2014

Chiesto processo disciplinare per il giudice di Berlusconi

Antonio Esposito
ROMA - Il procuratore generale della Cassazione, Gianfranco Ciani, ha chiesto un processo disciplinare al Csm per il giudice Antonio Esposito, presidente del collegio della sezione feriale penale della Cassazione, che, ad agosto, condannò Silvio Berlusconi nel processo Mediaset. La richiesta è arrivata al termine dell'istruttoria. Esposito rilasciò un'intervista al quotidiano "Il Mattino" all'indomani della sentenza.
Il caso Esposito, con l'intervista al Mattino dal titolo "Berlusconi condannato perché sapeva, non perché non poteva non sapere", era già finito al Csm, ma il 13 novembre il Plenum di Palazzo dei Marescialli aveva archiviato la pratica per il trasferimento d'ufficio aperta alla prima Commissione.

In quella sede vennero rilevati nella condotta del magistrato profili di natura disciplinare e deontologica da valutare nella sedi competenti. Alcuni giorni dopo, infatti, il pg di Cassazione, cui assieme al ministro Guardasigilli, spetta l'azione disciplinare, aveva avviato l'istruttoria.

giovedì 7 novembre 2013

Il Csm chiede l'archiviazione del "caso Esposito"

Il giudice della Cassazione Antonio Esposito
ROMA - Archiviare il caso del giudice Antonio Esposito, accusato di aver anticipato in un'intervista al Mattino le motivazioni per le quali il collegio da lui presieduto in Cassazione ha condannato Silvio Berlusconi per frode fiscale. E' quello che chiede la Prima Commissione del Csm al plenum di Palazzo dei marescialli. La decisione di chiedere al plenum l'archiviazione del fascicolo e dunque di escludere l'esistenza dei presupposti per un'eventuale trasferimento d'ufficio di Esposito per incompatibilità funzionale è stata presa all'unanimità, in accoglimento della proposta del relatore Mariano Sciacca, togato di Unicost.

martedì 6 agosto 2013

Il primo presidente della Cassazione: “inopportuna” l’intervista di Esposito

ROMA - 'Posso assicurare a voi e ai miei lettori che l'intervista è letterale, cioè sono stati riportati integralmente il testo, le parole e le frasi pronunciate dal presidente di cui ovviamente abbiamo prova''. E' quanto ha sottolineato Alessandro Barbano, direttore del Mattino, intervenuto oggi al programma di Radio1 'Start, la notizia non può attendere', in merito all'intervista al giudice Antonio Esposito pubblicata oggi sul quotidiano e poi smentita in alcuni passaggi dallo stesso presidente della sezione feriale della Cassazione. ''Non posso commentare la smentita - ha proseguito Barbano - ma posso commentare, di fronte a qualunque sede, che il presidente Esposito ha pronunciato esattamente le parole con la sintassi e la conseguenza logica con cui noi le abbiamo pubblicate''. ''Ovviamente sì'', ha risposto poi Barbano alla domanda se Il Mattino fosse in possesso della registrazione dell'intervista. Quanto ai motivi della smentita, ''posso immaginare che il presidente della Cassazione abbia valutato a posteriori che, in qualche modo, spiegare le motivazioni della condanna prima di averla emessa possa avere per lui un ritorno non positivo. Però non è una colpa da attribuire ai giornalisti, ma alla responsabilità e alla maturità di chi parla''.
Ad avviso del Primo presidente della Cassazione Giorgio Santacroce è stata "inopportuna" l'intervista concessa al 'Mattino' dal Presidente della Sezione feriale della Cassazione Antonio Esposito. Lo ha detto all'ANSA lo stesso Primo presidente della Suprema Corte.
Il ministro della giustizia Annamaria Cancellieri ha chiesto chiarimenti alla Cassazione la Suprema Corte gli ha dato "ogni chiarimento" disponibile.

Dichiarazioni inopportune, ma che non hanno conseguenze processuali ne' disciplinari, visto che si riferiscono a una sentenza definitiva. Lo dice il presidente dell'Anm Rodolfo Sabelli.