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venerdì 12 giugno 2015

SANAA (Yemen), bombe saudite distruggono edifici nella città vecchia tutelata dall'Unesco



SANAA, 12 GIU - Un raid aereo della coalizione a guida saudita ha centrato la città vecchia della capitale yemenita Sanaa. Rasi al suolo almeno 3 edifici nel sito patrimonio dell'umanità dell'Unesco, come mostrano le immagini. Il bilancio è di almeno 5 morti. La direttrice generale dell'organizzazione, che ha base a Parigi, Irina Bokova, si è detta "profondamente rattristata per la perdita di vite umane e per i danni inflitti a uno dei più antichi gioielli dell'urbanismo islamico nel mondo".

lunedì 5 maggio 2014

Agente francese della sicurezza Ue ucciso a Sanaa

SANAA - La zona diplomatica di Hadda
SANAA -  Un francese, agente della sicurezza della delegazione dell'Unione europea a Sanaa, è stato ucciso oggi e un’altra guardia francese ferita da uomini armati che hanno sparato contro la loro auto in viaggio nel sud della capitale yemenita. "Il loro veicolo è stato colpito quando si preparava a tornare alla delegazione", ha detto un funzionario Ue.
La seconda guardia è rimasto gravemente ferito durante l'attacco. Il loro autista yemenita è rimasto anche lui ferito durante l'attacco che ha avuto luogo nell'area diplomatica di Hadda. A bordo di un 4X4, gli aggressori sono riusciti a fuggire.

Entrambi gli agenti appartenevano a una società di sicurezza francese incaricata della protezione internazionale della delegazione dell'Unione europea.

domenica 9 febbraio 2014

Yemen, bomba sotto il sedile della sua’auto uccide 007

SANAA - Una bomba nella sua auto ha ucciso un ufficiale dell'intelligence yemenita e feriti altri tre in un attacco nella capitale, San'aa.
L'esplosione di oggi è l'ultimo di una serie di attacchi al personale militare in un paese che è alle prese con diverse rivolte armate e sta negoziando una difficile transizione politica.
L’esplosivo era stato messo all'interno di un veicolo  guidato dall’ufficiale dei servizi segreti e l’attentato è avvenuto all’esterno del ministero del petrolio.  La vittima  il colonnello Mohammed Hussein Fadhel. Una guardia del corpo che viaggiava con lui è stato ferito, oltre a due passanti,.
La bomba era "limitata" nella potenza, ma posta sotto il sedile della vittima e telecomandata. 
L'attacco arriva giorni prima del terzo anniversario della rivolta che ha rovesciato Ali Abdullah Saleh dalla presidenza. Molti yemeniti dicono che l'apparato del regime di Saleh è ancora al suo posto. Più della metà dell’attuale governo è fedele all'ex presidente.
Lo Yemen sta affrontando anche un peggioramento della situazione della sicurezza, con frequenti omicidi, esplosioni e combattenti tribali che prendono il controllo dei distretti statali. Un cessate il fuoco fragile tiene in Arhab, 40 km a nord di Sanaa, dopo mesi di scontri tra sciiti Houthi e tribù sunnite.

Una serie di  rapimenti di stranieri ha anche costretto i governi stranieri ad  avvertire di una minaccia crescente nel paese.

domenica 15 dicembre 2013

Yemen, tentano di rapire diplomatico giapponese e lo accoltellano

SANAA - Un diplomatico giapponese è stato ferito in un tentativo di rapimento fallito da parte di uomini armati nello Yemen.
Il secondo segretario presso l'ambasciata è stato accoltellato cinque volte da  sconosciuti in un attacco che ha avuto luogo nella capitale yemenita Sanaa.
Il diplomatico stava resistendo un tentativo di rapimento davanti alla sua casa. Un altro rapporto sostiene che gli aggressori hanno colpito l'inviato nella sua auto.

Molti attacchi contro gli stranieri in Yemen si sono intensificati negli ultimi mesi. Lo Yemen è stato afflitto da instabilità da quando il suo presidente, Ali Abdullah Saleh, ha consegnato il potere dopo una rivolta popolare nel 2011.

giovedì 5 dicembre 2013

Sanaa: autobomba contri il ministero della Difesa, 40 morti. E si spara all'interno


SANAA (Yemen)- Un attentato kamikaze a Sanaa contro il ministero della difesa ha provocato la morte di 40 persone e il ferimento di altre 100. Lo riferisce una fonte militare. L'esplosione e' stata causata da un'autobomba. Un attentatore sucida a bordo di un'auto si e' lanciato contro il cancello del ministero della Difesa provocando "un alto numero di vittime". Subito dopo l'esplosione sono stati uditi anche alcuni spari. Diverse blindati sono giunti sul luogo dell'esplosione dove si trova anche la sede della Banca centrale. "L'attacco é avvenuto poco dopo l'inizio dell'orario di lavoro", ha detto la fonte del ministero. Uomini armati sono riusciti a forzare la Sicurezza al ministero della Difesa di Sanaa e ad entrare dentro l'edificio dove é in corso una sparatoria. Lo riferisce una fonte all'interno del ministero. Una seconda auto aveva seguito il kamikaze: i suoi occupanti hanno aperto il fuoco presso il complesso, e ne è seguita una battaglia. Gli uomini armati hanno occupato un ospedale presso il complesso, ma le forze di sicurezza in seguito ripreso il controllo del palazzo, che è stato gravemente danneggiato. "La maggior parte" degli uomini armati sono stati uccisi, hanno detto i funzionari, ma non era chiaro quanti sono stati coinvolti. E la sparatoria, più rada, continua

domenica 25 agosto 2013

Yemen, bomba contro autobus militare, 6 morti e 26 feriti

SANAA - Almeno sei persone sono state uccise e altre 26 ferite in un attentato contro un autobus che trasportava membri dell'aeronautica militare yemenita. I soldati erano diretti verso la loro base nella capitale, Sanaa, quando è avvenuta l'esplosione. L'attacco è avvenuto nei pressi della base, sulla strada che conduce all'aeroporto internazionale di Sanaa.

Il governo dello Yemen sta lottando contro i militanti appartenenti ad al-Qaeda nella Penisola Arabica (AQAP), che spesso prendono a bersaglio dei militari.

martedì 31 luglio 2012

Il carabiniere rapito in Yemen è in mano a una tribù. Che chiede un riscatto


SANAA (Yemen), - Alessandro Spadotto, il carabiniere della sicurezza del’ambasciata italiana rapito in Yemen, e' in mano a una tribu'. Per la sua liberazione i rapitori chiedono il rilascio di un detenuto e la restituzione di alcune terre nella capitale Sanaa. Lo ha rivelato ieri il ministro dell'Interno yemenita, Abu Bakr al Qirbi. Continua intanto il lavoro di servizi e ministero degli esteri per liberare il militare. Le notizie sul sequestro dell'addetto alla sicurezza dell'ambasciata italiana a Sanaa, sono arrivate ieri in serata con le dichiarazioni del ministro dell'Interno yemenita al termine di una giornata di intenso lavoro da parte della Farnesina che ha attivato tutti i canali per seguire da vicino la vicenda. E dopo la lunga conversazione telefonica tra il titolare della Farnesina Giulio Terzi e il ministro Abu Bakr al Qirbi, che ha confermato la totale disponibilità del governo di Sanaa a massimo impegno e collaborazione, assicurando che polizia e intelligence sono al lavoro. 

sabato 15 ottobre 2011

Ucciso in Yemen uno dei capi di al-Qaeda, forse da un drone Usa


SANAA (Yemen) - Uno dei capi del gruppo militante di al-Qaeda nella penisola arabica (AQAP) è stato ucciso in un attacco aereo nel sud dello Yemen.
Il ministero della Difesa ha detto che Ibrahim al-Banna, un cittadino egiziano, e sei altri militanti sono stati uccisi durante l'attacco di iero notte, nella provincia di Shabwa.
Alcuni indiscrezioni dicono che l'attacco è stato portato da droni Usa, altre che si è trattato di aerei yemeniti.
Droni Usa avevano ucciso il leader del gruppo, Anwar al-Awlaki, il mese scorso.
Il ministero della Difesa yemenita ha detto che Banna è stato ucciso da aerei da guerra yemenita a Shabwa, a est della roccaforte di Aden, nella notte di venerdì. Ha specificato che si tratta di un leader  del gruppo di "agenti più pericolosi" e che era ricercato a livello internazionale per la "pianificazione di attacchi sia all'interno che all'esterno dello Yemen".
Tuttavia, un funzionario locale ha detto all'agenzia France-Presse  che "tre razzi, apparentemente americani" erano stati lanciati contro obiettivi militari, anche se l uno avrebbe colpito una moschea.

giovedì 29 settembre 2011

Violenti scontri alla periferia di Sanaa, capitale dello Yemen tra esercito e sostenitori di un leader tribale. Residenti in fuga

SANAA - Pesanti scontri si sono verificati nei sobborghi della capitale yemenita Sanaa tra i militari dell'esercito fedeli al presidente Ali Abdullah Saleh e i sostenitori del leader tribale Sadeq al-Ahmar, tra i principali esponenti dell'opposizione. Molti residenti si sono dati alla fuga, con l'intensificarsi degli scontri che pongono di fatto termine alla tregua iniziata qualche giorno fa. Sul campo si fronteggiano i sostenitori di Ahmar e la Guardia repubblicana, guidata dal figlio di Saleh.