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domenica 18 agosto 2013

Il Cairo: l’ex vicepremier el-Baradei se ne va in Austria

IL CAIRO - Mohamed el-Baradei, ex vice presidente dimissionario dell'Egitto, ha lasciato il Cairo per volare in Austria, dove ha vissuto molti anni ai tempi in cui guidava l'Agenzia internazionale Onu per l'energia atomica (Aiea). Lo riporta la Cnn, citando l'agenzia egiziana EGY news.

Il Premio Nobel per la pace s'era dimesso mercoledi' scorso, per dissociarsi dalla repressione dell'esercito di questi giorni contro i sostenitori del deposto presidente islamico Mohamed Morsi.

mercoledì 14 agosto 2013

Coprifuoco da stasera in 11 governatorati egiziani. Si è dimesso il vicepresidente El Baradei

IL CAIRO - I manifestanti pro-Morsi ribadiscono che nello sgombero dei loro presidi al Cairo sono rimaste uccise oltre 2200 persone e che i feriti sono 10 mila.E' impossibile verificare queste cifre in modo indipendente.
Il vice presidente ad interim El Baradei si e' dimesso dopo le violenze . Lo ha comunicato con una lettera al presidente egiziano.
Nella lettera, ElBaradei spiega che c'erano una serie di opzioni di carattere politico che avrebbero permesso di porre un termine alla crisi. ''Mi è diventato difficile di proseguire ad assumere la responsabilità di decisioni con le quali non sono d'accordo'', scrive tra l'altro il vicepresidente dimissionario.
Il Consiglio dei ministri ha deciso il coprifuoco in Egitto dalle 19:00 di oggi alle sei del mattino di domani. Il coprifuoco sara' applicato in undici governatorati egiziani: Cairo, Giza, Alessandria, Suez, Behera, Beni Suef, Qena, Assyut, Sohag (questi ultimi quattro nel sud), Nord Sinai e Sud Sinai. Lo ha precisato la tv di stato. Il sito online di Al Ahram ha aggiunto che il coprifuoco durerà per tutto il mese nel quale è stato dichiarato lo stato di emergenza proclamato oggi dal consiglio dei ministri. I governatorati indicati, specie quelli del sud, sono quelli nei quali la Fratellanza Musulmana e' particolarmente presente e attiva.


martedì 9 luglio 2013

Egitto: Beblawi premier, El Baradei vice


IL CAIRO - Il presidente egiziano ad interim Adly Mansour ha incaricato Hazem Beblawi di formare il nuovo governo. Lo riferisce in un comunicato la presidenza della Repubblica. Mohammed El Baradei, esponente di spicco del fronte laicista egiziano e rappresentante della campagna Tamarrod anti-Morsi, è stato nominato vicepresidente della Repubblica con delega alle relazioni con l'estero. 

mercoledì 23 novembre 2011

Il Cairo: oggi quattro uccisi negli scontri in piazza Tahrir

Un manifestante ferito viene portato via dai compagni


IL CAIRO - Quattro persone sono state uccise oggi nel quinto giorno di manifestazioni contro il potere militare in Egitto: lo hanno riferito fonti sanitarie del Cairo.

"Si è trattato sicuramente di colpi d'arma da fuoco, ma non posso dirlo con certezza fino a quando i cadaveri non arriveranno in ospedale. Uno di loro dovrebbe avere il cranio fracassato", ha detto Chadi al Naggar, medico dell'ospedale da campo installato presso la moschea Omar Makram, a piazza Tahrir.



Dall'alba sono infatti  ripresi i tafferugli tra manifestanti e forze dell'ordine nelle strade vicino al ministero dell'Interno egiziano, al Cairo, mentre migliaia di manifestanti stanno presidiando piazza Tahrir. Continua il lancio di gas lacrimogeni intorno al ministero e folate di gas giungono fino alla piazza dove sono state allestite decine di tende per ospitare i manifestanti di notte. Il movimento '6 aprile', uno degli ispiratori della rivoluzione anti Mubarak, ha deciso di rimanere in piazza fino a quando il Consiglio militare non annuncerà una data precisa per le presidenziali, previste entro giugno 2012.


In Egitto sta avvenendo "un massacro": lo ha denunciato su Twitter Mohamed El Baradei, ex direttore dell'Aiea e candidato alle presidenziali che si svolgeranno il prossimo anno. A piazza Tahrir, ha scritto il premio Nobel per la Pace, vengono usati contro i civili "gas lacrimogeni con agenti nervini e pallottole vere. E' in corso un massacro". Dopo le dimissioni del governo guidato da Essam Sharaf, ieri erano circolate voci su un possibile incarico, da parte della giunta militare, ad El Baradei: le indiscrezione, tuttavia, non hanno finora trovato conferma.


Un bimbo di nove mesi è morto a Tanta, città nel delta del Nilo, dopo avere respirato gas lacrimogeni sparati dalle forze dell'ordine durante la manifestazione nei pressi della Prefettura. Lo riferiscono fonti mediche spiegando che il bimbo era in braccio alla mamma che stava passando per una delle strade laterali rispetto alla Prefettura.