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martedì 16 settembre 2014

Giudici della Consulta, fallito ancora (di poco) il QUORUM. Oggi si insiste su Violante e Bruno

ROMA - Manca il quorum per i giudici della Consulta, si torna a votare martedì alle 18. Lo ha annunciato il presidente della Camera Laura Boldrini in conferenza dei capigruppo. I capigruppo del Pd Roberto Speranza e di Fi Renato Brunetta assicurano che anche alla votazione di oggi alle 18 per i giudici della Consulta si insisterà con il ticket Violante-Bruno. Ognuno di loro avrebbe preso 530 voti. "Con un numero così elevato di voti- spiega Brunetta- non si abbandonano questi candidati, serve un altro sforzo".

Elisabetta Alberti Casellati, Teresa Bene e Renato Balduzzi risultano eletti membri laici del CSM da parte del Parlamento in seduta comune: i tre hanno superato il quorum previsto di 482 voti.

martedì 10 settembre 2013

Alfano: “esterefatti” per il comportamento Pd nella giunta del Senato su Berlusconi

ROMA -  "Siamo esterrefatti per il comportamento tenuto dal Partito democratico alla Giunta per le immunità del Senato". Lo ha detto il segretario del Pdl, Angelino Alfano. Riferendosi al caso Berlusconi, ha aggiunto: "Pur di eliminare per via giudiziaria lo storico nemico politico, preferiscono mettere in ginocchio il Paese". Intanto la quarta pregiudiziale sulla decadenza del leader Pdl verrà presentata stasera da Lucio Malan.

E se per Luciano Violante, esponente Pd nominato da Napolitano tra i "saggi" "minacciare una crisi di governo è un ricatto che nessuno può accettare" anche se "bisogna garantire fino in fondo i diritti di Silvio Berlusconi, perché solo così si può dire che la legge è uguale per tutti", Renato Brunetta, Pdl, ribadisce che il governo è a un passo dal baratro: "Se il Partito democratico assieme ai grillini decide, già questa sera, di votare contro le pregiudiziali del relatore Augello, il Pd fa decadere il governo Letta, molto semplicemente. Non fa decadere il senatore Berlusconi, perché rompe la maggioranza".

martedì 26 febbraio 2013

Berlusconi: pensare al bene dell’Italia. Violante: guardare al M5S


ROMA - “"Non sono affatto preoccupato dalla risalita dello spread". così Silvio Berlusconi commentando con Maurizio Belpietro l'esito delle elezioni. "I risultati danno il Pd vittorioso di un'incollatura, ma non credo a brogli", prosegue. Poi, nel merito, il leader del Pdl afferma: "Ora serve una riflessione, per il bene dell'Italia, non direi nulla d'altro, se non che di personaggi come Fini e Ingroia, fuori dal Parlamento, non sentiremo la mancanza”.
"Siamo nell'ambito di scelte difficilissime. Bisogna essere molto responsabili. Abbiamo un capo dello Stato che deve affrontare questi nodi, una situazione non invidiabile. Mettersi a fare pronostici e vaticini è sbagliato". Lo afferma al Corriere della Sera l'esponente del Pd, Luciano Violante, che però si dice contrario al ritorno alle urne. "l Movimento 5 Stelle - aggiunge - ha un programma per certi versi vago e impraticabile, ma si deve guardare alle persone".
"Bersani adesso deve dimettersi". Lo dice Pippo Civati del Pd a Radio2. "E adesso si torna a votare", conclude l'esponente del Pd.