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lunedì 26 novembre 2012

Renzi: chi si accontenta, voti Bersani


ROMA - "Sono convinto che siamo in grado di spostare una parte dei voti di Bersani, voglio andarli a prendere". Lo ha detto il sindaco di Firenze Matteo Renzi aggiungendo di puntare anche ai voti di "Tabacci, Puppato e Vendola con cui colmare la distanza di 250mila voti. "Chi si accontenta di come sono andate le cose voti Bersani, chi vuole investire sul cambiamento può scegliere noi": così Matteo Renzi, secondo il quale "il ballottaggio è semplice, è un aut-aut". "E' già passata la gioia di ieri sera - ha aggiunto - ora ci stiamo mettendo sotto per riportare le persone a votare e iscriverne di nuove se è possibile. Siamo convinti di potercela fare". 
Pier Luigi Bersani, su un eventuale patto con Nichi Vendola in vista del ballottaggio per il centrosinistra, afferma: "Non stiamo aprendo tavoli o tavolini" ma chiarisce che con Sel "ci sono evidenti punti di assonanza e convergenza" come la centralità del lavoro e la precarietà. Poi, su Matteo Renzi, "ha sempre il difettuccio di dire 'noi e loro', ma noi siamo tutti noi, loro è Berlusconi. Non c'è bisogno di fuoco amico, l'avversario è la destra".
"Il cambiamento non si fa a chiacchiere aggiunge Pier Luigi Bersani - bisogna che il cambiamento avvenga su dei fatti, accettando delle sfide. E questa sarà la chiave, che sta in poche parole, che andrò a dire sia in vista del ballottaggio sia se tocca a me".

Primarie pd: i dati non arrivano. Confermato il 44,9% di Bersani e il 35,5% di Renzi. Hanno votato in 3 milioni e 100mila


ROMA - «Hanno votato circa 3 milioni e centomila cittadini. Bersani è al 44,9%, Renzi al 35,5%, Vendola al 15,6%, Puppato al 2,6% e Tabacci all'1,4%. Questi dati possono avere solo minime variazioni: forse manca qualche sezione in Umbria e a Milano, ma già ieri si poteva discutere più o meno con gli stessi numeri» ha annunciato questa mattina Nico Stumpo, coordinatore nazionale delle Primarie del centrosinistra, ad Agorà, su Rai Tre.
In effetti l’ultimo aggiornamento dei dati è apparso su Internet verso le 2.25 della notte. Dai 3.982 seggi scrutinati sino a quell’ora sul totale dei 9.232 allestiti in tutta Italia, si è passati a 3.992. Poi il nulla. Nessun altro risultato. Sul sitowww.primarieitaliabenecomune.it non è apparso più niente. Più che di un rallentamento delle operazioni di spoglio, è un vero e proprio blocco. l primo allarme sullo scrutinio a rilento lo ha twittato il direttore di «Europa» Stefano Menichini: «Dal comitato: blocco aggiornamento perché non arrivano più i dati dai seggi, devono aspettare aggregati dei comitati provinciali». Subito dopo un altro aggiornamento: «E comunque è antipatico che, di nuovo, tutto si blocchi sui dati dal Sud. Niente da fare, c’è un enorme problema irrisolto». E la situazione alle 10.45 non era ancora cambiata.

Le primarie "giocate" su Twitter



ROMA - La rete ha seguito con i suoi cinguettii passo passo le votazioni delle primarie del centrosinistra sotto l’hastgag #csxiamo. Cronaca, dati, ma anche ironia. Ecco alcuni esempi:

Rosi Bindi che dice a Renzi" Regoleremo i conti al congresso" è il nuovo "Esco, ti aspetto nel parcheggio" #csxiamo

no vabbè ma per rosy bindi la rottamazione non è sufficiente! 'a rosy, termovalorizzati! #csxiamo

Mi si nota di più se dico che ho votato alle #primarie o che non ho votato? Cmq #csxiamo

LuigiR @Shinobi86 
#csxiamo ma alla fine tutto sto casino per avere ancora Bersani, alla faccia del rinnovamento #mamifacciailpiacere

Renzi: "Faremo l'ultima settimana pancia a terra". Minetti: "Se serve, dò volentieri una mano" 



Primarie centrosinistra: scrutinio lento ma risultato consolidato. Bersani (44,33%) e Renzi(36,29%) al ballottaggio


ROMA - Anche se le operazioni di scrutinio non si sono ancora concluse e procedono molto lentamente, è ormai definito il ballottaggio tra il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, e il sindaco di Firenze, Matteo Renzi. Ecco le percentuali a metà scrutinio circa, attorno alle ore  2:25 di oggi: Bersani 44,33%, Renzi 36,29%, Vendola 15,21%, Puppato 2,97%, Tabacci 1,2%,
Le primarie di centrosinistra che  hanno portato più di 3,5 milioni di italiani alle urne . "Un successo", come lo hanno definito i comitati promotori. 
Tutti i candidati hanno celebrato il voto  come una bella pagina per la politica italiana. "Una giornata magnifica", ha detto il segretario democratico Bersani . Il suo sfidante Renzi si prepara al ballottaggio in programma domenica 2 dicembre: "Si ricomincia, ora siamo di nuovo 0-0" . Soddisfatto anche il governatore pugliese Vendola, che però ammette di aver dovuto sfidare due giganti . Stesso concetto espresso anche dai due outsider Puppato ("Il mio 3% è un miracolo”) e Tabacci ("Non mi ero fatto molte illusioni”). 
Il ballottaggio tra Bersani e Renzi si terrà domenica 2 dicembre e sarà possibile votare anche se non lo si è fatto al primo turno.