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venerdì 8 giugno 2012

Gli albergatori veneti acquistano 8 tonnellate di parrmigiano dai caseifici danneggiati dal terremoto


VENEZIA - “Voglio ringraziare gli albergatori dei nostri litorali di Jesolo, Caorle e Bibione. Mi auguro che il loro esempio venga seguito anche da altri, perché questo è il momento di una solidarietà vera, che deve vederci a fianco di quanti sono stati più colpiti dal terremoto”. Così il presidente del Veneto Luca Zaia commenta la notizia dell’acquisto di 8 tonnellate di Parmigiano Reggiano DOP nei caseifici emiliani danneggiati dal sisma da parte degli imprenditori dell’ospitalità veneta, che hanno risposto positivamente e concretamente all’invito dei rispettivi Consorzi di Promozione Turistiche e all’appello di Coldiretti.
“E’ un momento drammatico per le zone colpite, tra le quali anche alcune aree del Veneto – ha ribadito Zaia – e un’azione come questa rappresenta un sostegno immediato ad un settore di qualità certificata colpito da un evento che non ha precedenti e che in molti casi è impossibilitato a proseguire nelle normali operazioni di stagionatura e stoccaggio di un prodotto di grande valore. Lo sforzo per il rilancio dell’economia disastrata parte anche da qui, da una solidarietà che fa bene a tutti e che mantiene alto il “Made in Italy” e le produzioni agricole tipiche e di qualità nel loro complesso”.

sabato 26 maggio 2012

Gara di solidarietà per acquistare il parmigiano reggiano “terremotato”


Le forme di parmigiano in un capannone danneggiato


MODENA - Una vera e propria gara di solidarietà è scattata in occasione della prima vendita dei 12 milioni di chili di Parmigiano Reggiano recuperato dal crollo dei magazzini di stagionatura distrutti dal terremoto. E’ quanto rende noto la Coldiretti che ha organizzato l’iniziativa per fare ripartire al più presto l’economia e il lavoro del settore agroalimentare, che conta danni per almeno 250 milioni. Il terremoto, sottolinea Coldiretti, ha colpito duramente 13 magazzini di stagionatura del Parmigiano Reggiano DOP. Si stima che circa la metà delle forme di Parmigiano immagazzinate sia stata danneggiata. In particolare è andato perso il 70% del parmigiano che ha fino a tre mesi di stagionatura, il 50% di quello fino a nove mesi e il 40% del formaggio che ha fino a dodici mesi.
Le forme di Parmigiano salvate sono in trasferimento nei magazzini non danneggiati dopo aver fatto le verifiche di stabilità. Ed ora è possibile acquistare il Parmigiano Reggiano «terremotato», già stagionato e controllato dal Consorzio di Tutela, in tagli da un chilogrammo e al prezzo di mercato fissato dal caseificio di origine, per evitare distorsioni e speculazioni. L'iniziativa degli agricoltori è destinata ad estendersi in molte città italiane ma parte dal Punto di vendita di Campagna Amica di Modena in Via Vignolese 82/86, dai mercati di Campagna Amica del quartiere Modena Est in piazza Liberazione e in altri punti vendita delle città di Modena e di Ferrara.

domenica 20 maggio 2012

Terremoto, danni anche nel Mantovano: chiuso il Palazzo Ducale per alcune crepe


Lesionato un caseificio a Gonzaga: cadono dagli scaffali 18mila forme di parmigiano reggiano. La Regione Lombardia chiede lo stato di calamità

Palazzo Ducale a Mantova: è leggermente lesionato
MANTOVA - Il terremoto ha colpito anche la provincia di Mantova e ha aperto alcune crepe a Palazzo Ducale di piazza Sordello a Mantova che, dopo le verifiche dei vigili del fuoco, è stato chiuso al pubblico. Sono in corso verifiche più approfondite da parte dei tecnici della Sovrintendenza ma a quanto pare non ci sono danni alla Camera degli Sposi di Andrea Mantegna. La Prefettura ha fornito l'elenco dei paesi più colpiti: sono tredici e tutte nella bassa, ai confini con le province di Modena e Ferrara. Si tratta di Moglia, Poggio Rusco, Sermide, Felonica, Gonzaga, Quistello, Revere, Pieve di Coriano, San Giacomo delle Segnate, Schivenoglia, San Giovanni del Dosso, Villa Poma, Ostiglia. Per lo più risultano danneggiate le chiese. 
La situazione più grave è a Molgia dove sono sono un centinaio le abitazioni in cui si sono verificati crolli e lesioni (danneggiato anche il Municipio) su cui i vigili del fuoco stanno effettuando le verifiche statiche.  A Gonzaga danneggiato anche un caseificio e il suo magazzino di stoccaggio di Parmigiano Reggiano: 18 mila forme sono cadute dagli scaffali.
La Regione Lombardia ha chiesto lo stato di emergenza. Lo ha annunciato il presidente Roberto Formigoni dopo una prima rilevazione dei danni provocati dal sisma. In diversi comuni del Mantovano appaiono assai rilevanti.