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venerdì 2 agosto 2013

Dopo la condanna, il gradimento di Berlusconi sale di 6 punti

ROMA - Prima della sentenza della Cassazione, più della metà degli italiani si augurava la condanna di Berlusconi; subito dopo il verdetto, il gradimento per lo stesso risale invece di ben 6 punti, passando dal 22% al 28%. Lo attesta un sondaggio Swg, condotto in esclusiva per "Agora" Estate su Raitre. "Nemmeno la condanna ha, al momento, spostato il dato", ha detto Maurizio Pessato, vicepresidente Swg. Matteo Renzi, invece, rimane in testa alla classifica dei leader con il 55% di fiducia. Nelle intenzioni di voto, passi avanti di Pdl e Pd, primo e secondo partito con il 28,3% e 24,7%. In calo il Movimento 5 Stelle, che si attesta al 18,2%.

Il governo Letta potrebbe cadere dopo la sentenza della Cassazione su Silvio Berlusconi? Si per il 57% degli intervistati .Per il 68% degli elettori del Pd, tuttavia, il partito guidato da Guglielmo Epifani dovrebbe fare di tutto per tenere in piedi la maggioranza e il governo Letta. "Anzi - ha aggiunto Maurizio Pessato, vicepresidente Swg - l'effetto della condanna a Berlusconi ha aumentato ulteriormente il senso di responsabilità degli elettori del Pd. A noi risulta che la percentuale filo-governativa in queste ore sia salita leggermente".

giovedì 24 gennaio 2013

Eurispes: gli italiani non si fidano più del Quirinale (-18 punti)


Governo sfiduciato dall’82%, crescono magistrati e forze dell’ordine

ROMA - Il Quirinale, istituzione storicamente tra le più amate dagli italiani, deve fare i conti con una forte crisi di fiducia tra i cittadini. Lo anticipa Eurispes nel "Rapporto Italia". La fiducia nel capo dello Stato è calata di quasi 18 punti (dal 62,1% al 44,7%) e il motivo, secondo Eurispes, è probabilmente nel sostegno dato da Giorgio Napolitano al governo di Mario Monti.
A perdere punti però non è solo il presidente della Repubblica, in calo anche la fiducia nei confronti del governo (sfiducia all'82%) e del Parlamento (sfiduciati 88 italiani su cento). Sembra proprio che gli italiani non solo non abbiano apprezzato la politica dei sacrifici degli ultimi tempi, ma che abbiano proprio perso la fiducia nelle istituzioni e nelle soluzioni dalle stesse proposte.
In ascesa la fiducia nella magistratura: il 42% degli italiani mostra fiducia nell'operato di questa istituzione. Il dato era al 36,8% nel 2012.
Stabilmente alta invece, quella nelle forze dell’ordine: la Guardia di Finanza guadagna ben otto punti in più rispetto all’anno scorso, mentre lo storico primato dei carabinieri (76,3%) viene superato dal Corpo forestale dello Stato (gradimento al 77,1%). Numeri alla mano, le Fiamme Gialle sono gradite dal 71% della popolazione (+8% rispetto all'anno precedente).  La Polizia di Stato  arriva al 75%). Cresce anche la fiducia nelle Forze armate: dal 67,8% al 71,3%. 
Le associazioni di volontariato restano senza dubbio le più amate dagli italiani, mentre è la Chiesa a subire un calo significativo riportandosi al di sotto del livello del 2012. Le prime godono del gradimento del 75,4% degli intervistati mentre la Chiesa, con il 36,6%, subisce invece un brusco calo dei consensi riportandosi al di sotto del livello del 2012 (47,3%).