CHENNAI (India) - Più di 100 persone sono intrappolate sotto le macerie di un edificio crollato nel sud dell'India. Almeno undici operai sono mortie e molti sono rimasti feriti quando il palazzo di 12 piani in costruzione si è letteralmente disfatto ieri notte a Chennai nello stato di Tamil Nadu sotto una pioggia pesante. Le squadre di soccorso con frese e pale continuano a cercare i sopravvissuti. "Ci sono circa 132 operai sotto le macerie e circa 100 di loro vengono dalla provincia di Andhra Pradesh," ha detto Rekha Rani, un capomastro. Almeno 26 persone sono state finora salvati. Ore prima, un edificio di quattro piani è venuto giù nella capitale Delhi uccidendo 10 persone, tra cui cinque bambini. L'India ha visto crolli frequenti, molti attribuito a materiali scadenti.
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domenica 29 giugno 2014
martedì 11 giugno 2013
Mumbai: almeno 4 i morti nel crollo di un edificio
MUMBAI - La parte dell’edificio residenziale crollato ieri nel centro di Mumbai ha ucciso quattro persone ferendone altre sei e i soccorritori continuano a cercare stamane altri che potrebbero essere intrappolati ancora sotto le macerie. L’ala dell’edificio di due o tre piani è crollata nel quartiere Mahim in centro a Mumbai.
"Stiamo stimando che 3-4 persone sono ancora intrappolate all'interno dell'edificio," ha detto un soccoritore.
I giornali hanno riferito che il crollo è accaduto dopo forti piogge monsoniche.
lunedì 10 giugno 2013
Mumbai, crolla edificio di 4 piani, molti sotto le macerie
MUMBAI: Diverse persone sono intrappolato sotto le macerie di una parte di un edificio di 4 piani crollato nel Mahim, nel centro di Mumbai. "Si teme che molte persone siano sotto le macerie, dopo che una porzione di quattro piani dell’edificio residenziale è crollata su Cadell Road", ha detto un funzionario. Le operazioni di salvataggio sono in corso. La città ha ricevuto forti piogge da domenica, con l’interruzione di strada e del traffico ferroviario per gli allagamenti e frane. I Voli da Mumbai sono stati ritardati anche da metà-un-ora a causa della scarsa visibilità.
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mercoledì 5 giugno 2013
Crolla palazzo nel centro di Philadelphia: 10 persone intrappolate sotto le macerie
PHILADELPHIA - Un palazzo di quattro piani è crollato nel centro di Philadelphia. Secondo le autorità, ci sarebbero fino a 10 persone intrappolate sotto le macerie dell'edificio. L'incidente è avvenuto intorno alle 10.45 locali, le 16.45 italiane. Ancora non si conoscono le cause del crollo.
Il commissario Charles Ramsey ha detto la polizia sta "ancora tirando fuori le persone", e non c'è modo di sapere con certezza quante rimangono intrappolate. Agli elicotteri delle tv è stato chiesto di spostarsi dalla scena, perché il loro rumore ostacola la capacità degli equipaggi di sentire le urla degli intrappolati. Almeno tre persone sono stati tirate fuori dalle macerie e trasportate all'ospedale della University of Pennsylvania.
Il crollo ha coinvolto un negozio dell’Esercito della salvezza e un edificio di quattro piani accanto con una paninoteca al primo piano.
L'edificio che è crollato era in procinto di essere smantellato e i demolitori stavano lavorando al terzo piano quando è venuto giù.
sabato 4 maggio 2013
Bangladesh: contro il crollo del palazzo (oltre 540 morti) sciopero generale
DACCA - I partiti dell'opposizione del Bangladesh hanno proclamato oggi pomeriggio uno sciopero generale contro il governo. La premier Sheik Hasina ha duramente criticato la protesta in una conferenza stampa perché rischia di ostacolare il lavoro dei soccorritori impegnati da 11 giorni a rimuovere le macerie del palazzo crollato alla periferia di Dacca che ha causato oltre 540 morti. Il Partito nazionale del Bangladesh chiede le dimissioni del governo in vista delle prossime elezioni
venerdì 3 maggio 2013
Il crollo del palazzo di Dacca: il numero delle vittime ha superato quota 500
| DACCA - I parenti delle vittime non recuperate piangono con le foto degli scomparsi |
DACCA - Il bilancio delle vittime del crollo di un edificio di fabbrica di otto piani nei pressi della capitale del Bangladesh, Dacca, è passato a oltre 500, i funzionari dicono. Altri 29 corpi sono stati estratti dalle macerie dell’edificio di Rana Plaza edificio in Savar durante la notte, portando il totale a 511. Decine di operai sono ancora dispersi. Nove persone sono state arrestate.
Circa 2.500 persone sono rimaste ferite nel crollo tra le 2.437 che sono state salvate. Sopravvissuti non ne sono stati trovati negli ultimi quattro giorni, ma molti parenti sono ancora in attesa stringendo le fotografie dei loro cari. Molti corpi che sono stati gravemente danneggiati e decomposti di là del riconoscimento, sono andati non reclamati e sono già stati sepolti.
I soccorritori dicono di non sapere quante persone sono ancora disperse perchè i proprietari della fabbrica non hanno dato loro cifre precise.
Il Bangladesh ha una delle più grandi industrie di abbigliamento al mondo, e alcuni dei capi realizzati nell'edificio sono per i rivenditori occidentali. L'UE ha detto che sta valutando "azioni appropriate" per favorire un miglioramento delle condizioni di lavoro nelle fabbriche del Paese.
La polizia del Bangladesh ha intanto arrestato un altro ingegnere in relazione al disastro: è Abdur Razzak Khan che ha agito come consulente per il proprietario Mohammed Sohel Rana, che è sospettato di aver aggiunto illegalmente più piani all’edificio. L'arresto è stata una sorpresa, perché Khan era l'ingegnere che aveva avvertito che il complesso era pericoloso: era stato chiamato a ispezionare l'edificio dopo che si erano sviluppate crepe il giorno prima del crollo, il 24 aprile.
Era apparso su una televisione privata dicendo che aveva detto ai proprietari di evacuare l'edificio, perché non era sicuro. Due altri ingegneri sono in custodia, insieme con il proprietario dell’edificio Mohammed Sohel Rana, suo padre Abdul Khalek e quattro proprietari di fabbriche di abbigliamento che avevano occupato l'edificio.
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domenica 28 aprile 2013
Reims, esplosione di gas sventra un palazzo. Due morti, nove feriti
| REIMS - Il palazzo letteralmente sventrato dall'esplosione |
REIMS - E' di almeno due morti e nove feriti il primo bilancio del crollo di un palazzo di quattro piani questa mattina a Reims nel nord-est della Francia, dovuto probabilmente ad una fuga di gas e a una conseguente devastante esplosione. Lo hanno reso noto i vigili del fuoco che però "al momento non escludono anche altre ipotesi". L'incidente si è verificato in un quartiere popolare della città in un edificio costruito negli anni Sessanta. Gli appartamenti colpiti sarebbero una decina, letteralmente sventrati.
Dacca: corsa contro il tempo per salvare 9 sopravvissuti al crollo del palazzo
| DACCA - Il salvataggio di una giovane dalle macerie dei palazzo |
DACCA - I soccorritori stanno freneticamente cercando di salvare nove persone ancora vive che, a cinque giorni dal crollo, che si trovano tra i rottami di un complesso di fabbriche crollate nella capitale del Bangladesh Dacca. E’ una corsa contro il tempo prima che i funzionari mettano in funzione i macchinari pesanti. L'odore dei corpi in decomposizione sta causando malori ad alcuni soccorritori. Più di 350 persone sono morte nel disastro di Mercoledì e altre centinaia sono mancanti.
sabato 27 aprile 2013
Il crollo di Dacca: arrestati due imprenditori e due ingegneri comunali
DACCA - E' salito a 328 il bilancio delle vittime dell'edificio di nove piani crollato mercoledi' nel quartiere di Savar, a Dacca. Lo riferiscono i media bengalesi. Da tre giorni i soccorsi continuano a scavare e nelle ultime sono state estratte vive dalle macerie altre 14 persone. I proprietari di due delle cinque imprese tessili ospitate nel palazzo crollato mercoledi' a Dacca si sono costituiti alla polizia e sono stati arrestati. Pare che gli imprenditori avessero obbligato gli operai a recarsi al lavoro mercoledì, nonostante nelle mura dell'edificio fossero apparse impressionanti crepe.
Intanto la polizia ha arrestato anche due ingegneri comunali, Imtemam Hossain e Alam Miah, accusati secondo il Daily Star, di aver minimizzato la gravita' dei cedimenti della struttura del palazzo segnalati a inizio della settimana.
venerdì 26 aprile 2013
Dacca: individuate 50 persone ancora vive tra le macerie del palazzo crollato
DACCA - I soccorritori dicono che un grande gruppo di persone è vivo all'interno della fabbrica di abbigliamento alla periferia della capitale, Dhaka crollata mentre all’interno c’erano almeno 3000 persone.
I soccorritori hanno scavato tunnel e individuato ben 50 persone intrappolate in vari punti, al terzo piano del palazzo
Un funzionario dei vigili del fuoco ha detto che si spera di recuperare i sopravvissuti da domani.
Il crollo di mercoledì in Plaza Rana dell’edificio di otto piano ha ucciso almeno 307 persone.
L’eccitazione si è diffusa tra centinaia di soccorritori volontari quando gli altoparlanti convocato ambulanze. Almeno 23 i sopravvissuti erano stati localizzati in una tasca di aria dell'edificio crollato, mentre altri due gruppi erano situati vicino, portando il totale a cinquanta. Le squadre dell'esercito, dei pompieri e delle guardie di confine hanno praticato fori attraverso i muri di cemento spingendo poi dentro bombole di ossigeno e bottiglie d'acqua, nel tentativo di mantenere gli intrappolati in vita fino a che non saranno liberati.
venerdì 5 aprile 2013
Mumbai: palazzo abusivo di 7 piani crolla come un castello di carte, 34 morti
MUMBAI (India) - Almeno 34 persone sono morte e altre decine sono rimaste ferite nel crollo di un edificio in costruzione a Thane, nello stato di Maharashtra, nei pressi della città indiana di Mumbai.
Ma molti altri sono intrappolate sotto le macerie del palazzo di sette piani. La polizia ha detto l'edificio era stato costruito illegalmente e quattro piani erano già occupati. Crolli di costruzioni sono comuni in India a causa del materiale scadente e pratiche approssimative.
La popolazione in crescita a Mumbai e la mancanza di spazio ha visto un aumento del numero di grattacieli, ma molti costruttori non riescono a prendere le precauzioni di sicurezza sufficienti o a ottenere il permesso per una realizzazione adeguata.
Un ufficiale di polizia a Thane ha detto che una parte dell'edificio si è collassata giovedi sera, coinvolgendo poi l'intera struttura. Ha detto che almeno dieci bambini e otto donne sono stati tra i morti.
Gli sforzi dei soccoritori sono continuati per tutta la notte. I funzionari della gestione delle catastrofi nel distretto di Thane ha detto 68 persone sono rimaste ferite. La maggior parte delle vittime erano operai che stavano nel palazzo,.
Un testimone ha detto che l'edificio è sembrato inclinarsi rapidamente prima di crollare "come un castello di carte in tre o quattro secondi”.
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venerdì 29 marzo 2013
Tanzania: crolla palazzo in costruzione di 15 piani, decine di operai dispersi
DAR ES SALAM - Decine di operai risultano dispersi dopo il crollo di un palazzo di una quindicina di piani in costruzione a Dar es Salaam, capitale economica della Tanzania. Lo riferisce un testimone precisando che sul posto stavano lavorando circa sessanta persone. I morti estratti dalle macerie son già quindici, ma si scava ancora.
La città ha visto un boom di costruzioni negli ultimi anni, ma spesso senza elementari misure di sicurezza e di consolidamento
La città ha visto un boom di costruzioni negli ultimi anni, ma spesso senza elementari misure di sicurezza e di consolidamento
lunedì 4 marzo 2013
Napoli: crolla palazzo sul lungomare. Si scava, ma non ci sono vittime
| NAPOLI - Il palazzo crollato |
NAPOLI - Un palazzo di tre pieani è parzialmente crollato attorno alle 10 a Napoli in via Riviera di Chiaia al numero 72, nella zona del Lungomare, all'angolo con via Arco Mirelli. Si tratta dello stabile dell'ex consolato francese, in muratura di tufo, dove si trovano molti uffici. Sotto le macerie diverse automobili. Si teme che vi possano essere vittime. Sono intervenute tre squadre dei pompieri ed è giunta anche un'ambulanza. Il traffico è stato deviato. Alle 10.35 un’altra parte del palazzo è crollata, mentre interveniva una ruspa che è stata subito bloccata. Saracinesche dei negozi abbassate, palazzi rimasti senz'acqua, panico tra i residenti. Dalle 11.30 si è cominciato a sentire un forte odore di gas.
Si scava anche con le mani tra le macerie per mettere in salvo eventuali feriti. La gente del quartiere è letteralmente insorta per intervenire con le proprie mani mentre le forze dell'ordine raccomandavano prudenza. Ivigili e le altre forze dell'ordine sono intervenuti per far allontanare passanti e curiosi:"Dovete consentire l'accesso ai mezzi di soccorso" dicono. Ma esplode la rabbia della gente: "e dove sono i mezzi di soccorso," grida.
Testimoni riferiscono di aver sentito un forte rumore proveniente da una cabina elettrica localizzata proprio accanto all'ala dell'edificio crollato. Pochi istanti dopo c'è stato il boato e il crollo.
Nel crollo è rimasto coinvolto un autobus. L'automezzo, a quanto risulta, era diretto al deposito e non erano presenti passeggeri a bordo. Il pullman, che presenta vetri rotti e la porta centrale distrutta, è stato spinto a mano lontano dal luogo del crollo.
Testimoni riferiscono di aver sentito un forte rumore proveniente da una cabina elettrica localizzata proprio accanto all'ala dell'edificio crollato. Pochi istanti dopo c'è stato il boato e il crollo.
Nel crollo è rimasto coinvolto un autobus. L'automezzo, a quanto risulta, era diretto al deposito e non erano presenti passeggeri a bordo. Il pullman, che presenta vetri rotti e la porta centrale distrutta, è stato spinto a mano lontano dal luogo del crollo.
L'edificio (civico 72) si trova di fronte al cantiere della linea 6 del metrò in Piazza della Repubblica. Vivi per miracolo due agenti della Polizia municipale usciti dall'auto di servizio poco prima che si verificasse il crollo del fabbricato. La vettura è stata schiacciata da alcuni massi caduti dall'edificio. I vigili urbani erano stati chiamati per un intervento al civico 72 per verificare l'eventualità di una fuga di gas. Inoltre, alcune persone presenti all'interno dello stabile avevano avvertito scricchiolii prima del crollo. Ci sono anche i cani della polizia specializzati nella ricerca delle persone in caso di crolli tra i soccorritori impegnati alla Riviera di Chiaia. Il crollo e' avvenuto a poca distanza dal commissariato San Ferdinando, gli agenti infatti sono stati i primi ad arrivare sul luogo del disastro. Poco dopo sono arrivate anche le volanti dell'ufficio prevenzione generale e hanno provveduto a recintare la zona e a tenere lontani auto e passanti. La gente parla di disastro annunciato. Da settimane, riferiscono commercianti e residenti, erano in corso rilievi tecnici per verificare se ci fossero oscillazioni o cedimenti strutturali. "Almeno è lunedi mattina, figuriamoci se fosse capitato ieri" dicono alcuni cittadini. Pochi minuti prima che il palazzo della Riviera di Chiaia venisse giù gli occupanti dell'edificio sono stati avvisati del pericolo dai vigili del fuoco ed invitati ad abbandonare l'edificio. "Uscite, uscite, ci hanno detto - riferisce uno dei superstiti che lavora come impiegato in uno degli uffici all'interno del palazzo - Ci hanno detto che stavano lavorando ad una cabina elettrica che era già crollata".
Tutta la zona della Riviera di Chiaia è senza acqua. Le scuole limitrofe sono state evacuate e il traffico interrotto. La zona interessata dal crollo è stata transennata, una folla di curiosi assiste alle operazioni di scavo a distanza di una cinquantina di metri. Le macchine dei soccorsi hanno paralizzato il traffico in centro dal momento che la Riviera di Chiaia è una delle arterie, diventata da poco a doppio senso di marcia, maggiormente trafficata della città.
Alle 12,35 i soccorritori hanno iniziato a fare uso di pale meccaniche per sgomberare l'area dai detriti. Questo viene considerato un buon segno: non dovrebbero esserci vittime e, per ora, non si segnalano dispersi.
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