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sabato 28 dicembre 2013

Cassino, tenta di scavalcare cancello, 21enne ucciso da una lastra di marmo

FROSINONE - Un ventunenne di Cassino (Frosinone) è morto la notte scorsa a Sant'Elia Fiumerapido, vicino alla città martire, rimanendo schiacciato da una lastra di marmo mentre tentava di scavalcare un cancelloSecondo quanto si è appreso, la lastra di marmo è scivolata dalla copertura del cancello e lo ha travolto. E' successo in via Tascitara, alla periferia del paese. Il giovane stava cercando di entrare in una villetta, dove era in corso una festa

lunedì 9 dicembre 2013

Cassino, arrestata la moglie di Vallanzasca e altri 17: usura, estorsione, mafia

Antonella D'Agostino
CASSINO (Frosinone) - La polizia di Cassino (Frosinone) ha arrestato 18 persone, tra le province di Frosinone e Caserta, nell'ambito di un'articolata indagine coordinata dalla Dda di Napoli. Tra esse un esponente di “eccezione” a ricoprire un ruolo di primaria importanza nell’organizzazione: Antonella D’Agostino, la moglie di Renato VallanzascaAvrebbe avuto un ruolo di intermediazione in un'operazione di acquisizione di un hotel a Mondragone e in alcune vicende usuraie. Dalle indagini risulterebbe anche il coinvolgimento di Vallanzasca, che, come fanno sapere gli inquirenti, sebbene detenuto, avrebbe mantenuto rapporti con contesti criminali. Secondo gli inquirenti, Antonella D'Agostino, sarebbe apparsa strettamente legata ai vertici del clan mondragonese, come anche ad alcuni esponenti del clan Esposito.
Le persone sarebbero affiliate al gruppo camorristico “Perfetto”, diretta espressione del clan “La Torre” e ritenute responsabili di associazione a delinquere di stampo mafioso (416 bis CP) nonché di usura ed estorsione, nelle province di Caserta, Latina, Milano, Napoli e Terni. Sequestrate 5 società, bar, ristoranti, beni mobili ed immobili degli indagati per un valore di milioni di euro.

Le indagini sono partite nel 2011 dal Commissariato di Polizia di Cassino, diretto dal vice questore aggiunto, Francesco Putorti', a seguito di episodi di usura ed estorsione a danno di alcuni imprenditori operanti tra Cassino ed il Basso Lazio. Intimiditi dagli atteggiamenti mafiosi dei camorristi, nessun imprenditore ha voluto collaborare con la Polizia, che ha dovuto avviare una riservatissima attività investigativa durata oltre due anni. Il gruppo camorristico approfittava dello stato di bisogno delle vittime concedendo prestiti, per i quali poi pretendeva oltre alla restituzione del capitale ingenti maggiorazioni di interessi usurari, ottenendoli grazie alla forte intimidazione esercitata ricorrendo a concrete minacce che andavano dalla sottrazione dei beni e cessione dell’attività fino ad arrivare a quelle della morte.
Emerge che anche una impiegata dell'Asl del comune di Cellole, in provincia di Caserta, si è rivolta ai componenti del sodalizio criminale per recuperare una somma denaro concessa in prestito. Ben consapevole - sostengono gli investigatori - del loro spessore criminale e dei metodi utilizzati per raggiungere gli obiettivi prefissati.

lunedì 18 novembre 2013

Cassino: romeni fuggono all’alt della polizia sulla A1, si schiantano contro un Tir, 2 morti

CASSINO (Frosinone) - Due romeni sono morti e due sono rimasti gravemente feriti nello schianto contro un tir dopo non aver rispettato l'alt della polizia e il conseguente inseguimento andato avanti per circa dieci chilometri. I quattro stranieri a bordo di una Audi6 non si erano fermati a Pontecorvo a un controllo della polizia stradale. A Cassino gli stranieri in fuga sono finiti contro un tir che, secondo gli accertamenti della Polstrada coordinata dal dirigente Giovanni Consoli, era fermo nella corsia centrale della Roma-Napoli. Ferito, ma in modo lieve, anche il conducente di un'altra vettura, rimasta coinvolta nell'incidente insieme a un altro mezzo pesante.
I romeni in fuga erano ladri di rame. Nella loro auto gli agenti della polizia stradale hanno trovato circa duecento chili di metallo rosso. La Polstrada di Cassino ha avviato indagini per stabilire la provenienza del materiale, con molta probabilità provento dei furti. Intanto uno due romeni feriti è stato trasferito in gravissime condizioni al Policlinico Umberto I di Roma.
E' stato poi riaperto al traffico, sull' A1 Milano-Napoli, il tratto tra Cassino e San Vittore in direzione Napoli, chiuso a causa dell’incidente. Sul luogo dell'incidente, dove si transita su due delle tre corsie disponibili non si registrano code; mentre sull'uscita obbligatoria di Cassino, ora riaperta, si registra 1 chilometro di coda.

lunedì 8 luglio 2013

Scossa di terremo (3.0) a Cassino


CASSINO - Scossa di terremoto a Cassino. Secondo i rilievi registrati dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, il terremoto, di magnitudo 3, e' avvenuto alle ore 11.28, ad una profondita' di 16,2 km.

domenica 14 aprile 2013

Scossa di terremoto (3.2) in Ciociaria, epicentro a Cassino



ROMA - Scossa di terremoto in Ciociaria. Il sisma, alle 4,20 di oggi, è stato avvertito anche nelle province di Isernia e Caserta. Non si segnalano danni a cose o persone. Secondo quanto riporta l’Ingv, il sisma ha avuto una magnitudo di 3,2 della scala Richter e si è verificato ad una profondità di 8 chilometri. Il sisma, risentito nettamente al suolo nei dintorni dell’epicentro, è stato rilevato al suolo ad una distanza fino a 50 chilometri rispetto all’epicentro ed è stato avvertito anche in Molise. I comuni maggiormente vicini al cuore del movimento tellurico sono Venafro, Atina e Cassino. L’area presa in esame risulta a medio-alto rischio sismico