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venerdì 14 marzo 2014

Alpinista precipita e muore dalla cima dell'Ortles


La via normale per salire l'Ortles. L'alpinista è scivolato in prossimità della cima
BOLZANO - Un alpinista tedesco ha perso la vita in un incidente di montagna sull'Ortles. L'uomo - secondo le prime informazioni - stava scalando la montagna, alta 3.905 metri, quando in prossimità della vetta improvvisamente è scivolato e precipitato nel vuoto. Sul posto sono intervenuti l'elisoccorso, il soccorso alpino di Solda e i carabinieri, ma per l'alpinista non c'era più nulla da fare.
l’alpinista stava salendo da solo verso la cima , lungo la via normale che sale lungo il versante nord. Poco dopo le 9, alcune persone lo hanno visto scivolare poco sotto la vetta e precipitare nel vuoto.

giovedì 26 settembre 2013

Alpinista trova un tesoro sul Bianco, pietre preziose forse di un aereo di una principessa indiana precipitato nel 1950

CHAMONIX - Un giovane alpinista ha trovato un tesoro su un ghiacciaio del Monte Bianco. Il giovane, mentre stava effettuando un'escursione, ha scorto una cassettina metallica contenente pietre preziose. Sulla scatola, la scritta "Made in India" fa pensare che lo scrigno possa essere appartenunuto ad un aereo indiano schiantatosi contro la montagna negli anni '50. Secondo una prima stima i gioielli valgono tra i 130mila e i 246milaeuro.

Un comandante della gendarmeria ha spiegato che "nel caso non si riesca a ritrovare il legittimo proprietario, le gemme potranno essere consegnate al giovane alpinista". Di fatto due aerei indiani si sono schiantati sul Monte Bianco nel secolo scorso: uno nel 1950, l'altro nel 1966. Sul primo viaggiava la principessa di Malabar (e nella catastrofe persero la vita 58 persone). Circa sedici anni dopo, il 24 gennaio del '66, cadde sul ghiacciaio un Boeing 707 dell'Air India diretto da Bombay a New York. Nell'occasione ci furono 117 morti.

mercoledì 28 agosto 2013

Tragico volo di mille metri di un alpinista dalla vetta del Bianco


La Cresta des Bosses, dalla quale l'alpinista è precipitato
AOSTA - Un alpinista è morto questa mattina precipitando per 1.000 metri dalla cresta sommitale del Monte Bianco. La vittima - uno straniero non ancora identificato - si trovava sulla cresta des Bosses, poco sotto la vetta. Era salito dalla via normale sul versante francese ed è caduto su quello italiano. All'incidente ha assistito un altro alpinista che ha dato l'allarme. Recuperato dal Soccorso alpino valdostano, il corpo è stato trasportato a Courmayeur. Indaga la guardia di finanza di Entreves

sabato 18 maggio 2013

Monte Bianco: trovata viva alpinista che è rimasta 4 giorni in un crepaccio


CHAMONIX - E' stata ritrovata viva a circa 4mila metri di quota Gaelle Cavaliè, l'alpinista francese di 21 anni dispersa da martedì sul massiccio del Monte Bianco. La giovane, cosciente ma in grave stato di ipotermia, si era rifugiata all'interno di un crepaccio. La 21enne è stata individuata sotto l'Aiguille Verte, nel canalone Couturier, durante un sorvolo in elicottero ed è stata trasportata all'ospedale francese di Sallanches.
A trarla in salvo sono stati i gendarmi del Peloton di haute montagne di Chamonix, approfittando di una tregua della bufera che si è abbattuta sulla zona negli ultimi giorni. Ora i medici stanno cercando di far risalire la temperatura corporea di Gaelle che era scesa a 33 gradi. Ai soccorritori, la giovane è riuscita a dire alcune parole: "Il maltempo mi ha sorpreso in parete, non riuscivo più a scendere né a salire, non avevo altra scelta: mi sono rifugiata nel crepaccio". L'allarme per la scomparsa della giovane alpinista - residente a Saint-Gervais-Les-Bains (Savoia) - era scattato giovedì, ma il Peloton di haute montagne di Chamonix, ostacolato dalle pessime condizioni meteo, aveva potuto far poco, fino a questa mattina. I soccorritori d'oltralpe avevano anche lanciato un appello su Facebook per raccogliere eventuali testimonianze di alpinisti presenti nella zona.
La giovane era partita da casa domenica pomeriggio, era salita in quota dal paese di Argentiere con la teleferica Grands Montets, ma aveva atteso l'alba di martedì per iniziare a salire verso l'Aiguille Verte dal couloir Couturier. Gli alpinisti che erano con lei sullo stesso percorso erano rientrati a valle dopo 300 metri di ascensione, mentre lei aveva proseguito da sola.