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giovedì 26 settembre 2013

Alpinista trova un tesoro sul Bianco, pietre preziose forse di un aereo di una principessa indiana precipitato nel 1950

CHAMONIX - Un giovane alpinista ha trovato un tesoro su un ghiacciaio del Monte Bianco. Il giovane, mentre stava effettuando un'escursione, ha scorto una cassettina metallica contenente pietre preziose. Sulla scatola, la scritta "Made in India" fa pensare che lo scrigno possa essere appartenunuto ad un aereo indiano schiantatosi contro la montagna negli anni '50. Secondo una prima stima i gioielli valgono tra i 130mila e i 246milaeuro.

Un comandante della gendarmeria ha spiegato che "nel caso non si riesca a ritrovare il legittimo proprietario, le gemme potranno essere consegnate al giovane alpinista". Di fatto due aerei indiani si sono schiantati sul Monte Bianco nel secolo scorso: uno nel 1950, l'altro nel 1966. Sul primo viaggiava la principessa di Malabar (e nella catastrofe persero la vita 58 persone). Circa sedici anni dopo, il 24 gennaio del '66, cadde sul ghiacciaio un Boeing 707 dell'Air India diretto da Bombay a New York. Nell'occasione ci furono 117 morti.

martedì 21 agosto 2012

Un leone in bronzo trovato da un sub nel mare di Calabria (non lontano da dove furono trovati i Bronzi di Riace)

La testsa di leone in bronzo
Capo Zeffirio

AFRICO (Reggio Calabria) - Una scultura in bronzo dorato raffigurante un leone è stata trovata in mare in Calabria al largo di Capo Zeffirio tra Africo e Bianco. Un pannello quadrato largo cinquanta centimetri, che sicuramente viaggiava su una nave affondata nel mare  calabrese. Scoperta anche un'armatura in bronzo ed in rame, che era incastrata tra gli scogli in profondità. I reperti sono stati trovati durante un'escursione da un sub, e da due turisti in un luogo non lontano dal punto in cui furono trovati i Bronzi di Riace, esattamente 40 anni fa. Leo Morabito appassionato di immersioni e Bruno Bruzzaniti, in vacanza sulla ionica, hanno riportato a riva il reperto dal peso considerevole, una quindicina di chili. Alla loro scoperta si è aggiunta quella ulteriore fatta da Bartolo Priolo, una intera armatura in bronzo e rame, ritrovata incastrata fra gli scogli del Capo. Tutto intorno ai ritrovamenti il fondale appare tappezzato da cocci di ceramica multicolore, come riferisce http://www.larivieraonline.com. Il quadro d’insieme conferma con tutta probabilità la presenza di una nave da carico, che qualche esperto interpellato ipotizza essere fenicia o greca.

giovedì 12 luglio 2012

Enorme valanga sul massiccio del Bianco: 6 alpinisti morti, 8 feriti, sette dispersi

Le vittime sono due tedeschi, due svizzeri e due spagnoli. Mancano all'appello cinque inglesi e altri due spagnoli. 



CHAMONIX - Tragedia sul Monte Bianco dove una valanga ha causato la morte di 6 persone, mentre altre 8 sono rimaste ferite. Due tedeschi, due svizzeri e due cittadini spagnoli sono le vittimesecondo l'AFP cinque britannici e due spagnoli mancano ll'appello.
L'incidente - secondo quanto reso noto dalla Gendarmeria di alta montagna di Chamonix - si è verificato sul Monte Maudit, (che in italiano è il Monte Maledetto) sul massiccio del Monte Bianco. L'allarme è scattato stamattina poco prima delle sei. La valanga, secondo le prime indicazioni, avrebbe coinvolto diverse cordate e sono impegnati diversi mezzi di soccorso. 
La Prefettura dell'Alta Savoia, in Francia, ha precisato che si tratta della valanga più pericolosa e "mortale" degli ultimi anni. La vetta del Mont Maudit - dove si è verificata -, a 4.465 metri, è un percorso per il Monte Bianco, uno dei passaggi della 'via delle 3 Montagne". Della comitiva investita dalla valanga facevano parte una ventina di persone di nazionalità francese, svizzera, spagnola, tedesca e serba. In tutto 28 alpinisti salivano legati in vari gruppi, Si ritiene abbiano raggiunto i  raggiunto 4.000 metri quando la valanga ha colpitoLa Farnesina sta verificando l'eventuale presenza di italiani.
Il clima nella regione è stato caldo e ventilato nei giorni scorsi, il che ha portato ad un aumentato rischio di valanghe in alta quota.
Da sinistra: il monte Bianco, il monte Maudit e il Mont Blanc du Tacul
La Via dei Trois Mont Blanc è una delle quattro vie normali di salita al Monte Bianco. 

Prende il nome dal fatto che per raggiungere la vetta del monte Bianco occorre passare per il Mont Blanc du Tacul e per il monte Maudit  (detto anche Mont Blanc de Maudit).

Viene anche chiamata via del Col du Midi perché ha come passaggio obbligato il Col du Midi(3.532 m).

Il percorso della via delle 3 montagne verso il Bianco
Questa via non presenta particolari difficoltà alpinistiche ed è una delle ascese più gratificanti alla vetta del Monte Bianco; nonostante ciò - dicono sempre le guide - è bene ricordare che si attraversano lunghi tratti crepacciati che in condizioni di abbondante innevamento possono essere insidiosi. Ulteriore attenzione si deve porre nella discesa dal Col du Mont Maudit ove, per sicurezza, può essere opportuno attrezzare una doppia unendo due corde.