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mercoledì 10 settembre 2014

GIUGLIANO (Napoli): “piove” acido dall’alto, bimbo ustionato



NAPOLI - Un bambino di otto anni di Giugliano in Campania (Napoli) è ricoverato in ospedale ad Aversa con ustioni da acido. Il bimbo stava aspettando il cuginetto per andare a giocare, quando ha avvertito forti bruciori a una mano e alle gambe, che si sono rivelati causati da un liquido corrosivo. Toccherà alla polizia accertare se si è trattato di un atto volontario o accidentale. Il padre del bambino ha trovato delle corrosioni anche sulla sua auto e ha presentato denuncia contro ignoti. L'acido, secondo una prima ricostruzione, sarebbe caduto da un balcone. I medici, che hanno medicato il bambino, hanno escluso che il liquido potesse essere un detergente in quanto si tratta di un prodotto altamente corrosivo.

sabato 17 agosto 2013

Genova: la donna sfregiata con l’acido riconosce da un filmato l’aggressore: è l’ex marito

GENOVA - Sembra avvicinarsi a una svolta il giallo della donna sfregiata con l'acido lunedì a Genova. La 46enne avrebbe riconosciuto infatti dalle immagini dei video di sorveglianza dell'ospedale Galliera, dove è avvenuta l'aggressione, la sagoma dell'ex marito. In particolare al centro delle indagini ci sarebbe una maglietta, la stessa indossata nel video, e trovata a casa dell'uomo. Il 49enne è ora indagato dalla Procura per lesioni.
Il giorno dell'aggressione, la donna, Domenica Foti, aveva raccontato di non aver riconosciuto il suo aggressore, forse per lo shock e forse perché l'uomo indossava cappellino e occhiali scuri. Ora gli inquirenti stanno cercando di avvalorare la propria ipotesi, ricostruendo i movimenti dell'uomo, tramite le celle agganciate quella mattina dal suo cellulare. 
Secondo alcune testimonianze, la donna, pur non avendo mai denunciato nessuno per stalking, aveva spesso detto alle amiche e alle colleghe che di quell'uomo non ne poteva più e che in alcune occasioni lui "era stato davvero pesante". I sospetti dunque si erano incentrati proprio su di lui. 
Sin dalle prime ore dopo l'aggressione, l'uomo si era difeso, giocando la carta di un infortunio al ginocchio che l'aveva costretto all'immobilità parziale. "Non avrei potuto scappare" aveva detto ai carabinieri. Un alibi di ferro che il magistrato ha voluto controllare sottoponendo l'ex marito a una perizia tecnica sull'articolazione. La consulenza medico legale ha però evidenziato come la corsa non fosse incompatibile con la lesione.
Inoltre l'uomo, secondo quanto emerso, avrebbe dichiarato di non avere un'auto e di non poter quindi raggiungere a quell'ora di mattina l'ospedale. Anche in questo caso, il 49enne sarebbe però stato sconfessato nel corso delle indagini: i carabinieri avrebbero infatti scoperto che l'uomo aveva a disposizione uno scooter.


giovedì 15 agosto 2013

Milano aggressore ustiona tunisino con l’acido


MILANO - Un tunisino di 35 anni è stato aggredito a Milano, in zona Lambrate, da un uomo che gli ha gettato addosso dell'acido ustionandolo alle gambe e ai piedi. L'aggressore, che dalla descrizione sembra sia uno straniero, si è dato alla fuga. Il tunisino è stato accompagnato all'ospedale Niguarda dove è stato sottoposto alle cure del caso. Da stabilire se i due si conoscessero. Per le indagini è intervenuta la polizia.

lunedì 12 agosto 2013

Violenza alle donne: sfigurata con l’acido da un ignoto aggressore a Genova

GENOVA - Ennesimo atto di violenza nei confronti di una donna. A Genova una impiegata di una impresa di pulizie è stata sfigurata con dell'acido. E' accaduto nell'ospedale Galliera, dove la donna, che ha 46 anni, lavora: l'aggressore, al momento ancora sconosciuto, l'ha attesa in strada a fine turno. La vittima, portata d'urgenza al pronto soccorso dello stesso ospedale, ha ustioni al volto. Dietro l'aggressione ci sarebbe un movente passionale.
L'episodio è avvenuto all'interno degli spogliatoi degli addetti alle pulizie dell'ospedale. L'aggressore, secondo quanto riferito dalla donna, aveva il volto coperto. La vittima, italiana e residente nel quartiere Marassi, non è in pericolo di vita ma è stata condotta nella clinica oculistica, perché l'acido le avrebbe provocato tra l'altro una grave ferita a un occhio.

Dopo avere richiuso l'armadietto in una sala riservata al personale la donna si era  incamminata verso l'uscita quando è stata affrontata da un uomo. Le sue urla hanno subito fatto accorrere alcune colleghe che hanno tentato di alleviarle il dolore con dell'acqua prima di portarla al pronto soccorso.

giovedì 8 agosto 2013

Pericolosa Zanzibar: due turiste inglesi di 18 anni sfregiate con l'acido a Stonetown


ZANZIBAR - Una stradina del centro di Stonetown, dove è avvenuto il fatto
ZANZIBAR - Due ragazze britanniche di 18 anni sono state colpite con l'acido ieri sera a Zanzibar, un' aggressione mai attuata prima contro degli stranieri. Lo ha annunciato la polizia locale. ''Abbiamo lanciano una caccia all'uomo'', ha detto il numero due della polizia locale, Lkadam Khamis. Le ragazze, arrivate come turiste, prestano la loro opera in una ONG locale e il fatto è avvenuto a Stonetown, la parte vecchia e tutelata dall'Unesco della capitale dell'isola in una strada molto stretta dalla quale si sono dileguati dopo il fatto due giovani a forte velocità su una moto. E' sconsigliabile affrontare Stonetown di notte, soprattutto se donne e giovani. Le ragazze hanno riportato ustioni alla faccia e alle mani, ma non sono in pericolo di vita.Sono state trasportate per il trattamento ospedaliero in un ospedale di Dar el Salam, in TanzaniaZanzibar è un'isola paradisiaca22 miglia al largo della costa orientale dell'Africa e fa parte della Repubblica della Tanzania. Migliaia di turisti vi si recano ogni anno.
Un portavoce del Foreign Office ha detto: 'Noi siamo a conoscenza di un incidente e stanno fornendo assistenza consolare.' Ha aggiunto che i funzionari sono venuti a conoscenza dell'incidente la notte scorsa.

mercoledì 17 aprile 2013

Fermato collega della avvocatessa sfigurata con l’acido a Pesaro: sarebbe il mandante (oltre che l'ex)

L'avvocato Lucia Annibali

PESARO - Un collega di Lucia Annibali, l'avv. Luca Varani,35 anni, di Pesaro, iscritto all'Ordine degli avvocati di Rimini, è in stato di fermo per concorso in lesioni volontarie gravissime. Avrebbe mandato un uomo incappucciato a gettare dell'acido in faccia alla collega, con la quale aveva avuto una relazione sentimentale, poi troncata perché lui starebbe per diventare papà e non avrebbe avuto intenzione di lasciare la compagna..
L'uomo si dichiara innocente, ma ad accusarlo e' stata la stessa vittima. Al momento del raid stava giocando a calcio. Rimarrà in isolamento per 36 ore.

Avvocatessa di Pesaro sfigurata con l’acido, forse da un suo ex. Rischia la vista


PESARO -  Un'avvocatessa 35enne, Lucia Annibali, è stata aggredita ieri sera alle 21.30 nell'androne di casa a Pesaro: un uomo con il volto coperto che le ha gettato acido sul viso. La donna, che rischia di perdere la vista, prima di essere trasportata in gravissime condizioni all'ospedale di Parma avrebbe fatto in tempo a sussurrare un nome, probabilmente quello di un suo ex. Da quanto si è appreso, la giovane professionista con studio in via Gonzaga a Urbino vive da sola in quell’appartamento di via Rossi, che aveva acquistato un paio di anni fa. Sul posto sono intervenuti i carabinieri a cui spettano le indagini, che paiono essere orientate verso un conoscente della donna.

mercoledì 3 aprile 2013

India: quattro sorelle sfregiate con l’acido mentre camminano per strada


NEW DELHI - Quattro sorelle di età compresa tra i 19 e i 24 anni sono state vittime di un'aggressione nell'Uttar Pradesh, nel Nord del Paese: due uomini non ancora identificati hanno gettato loro addosso acido. Una delle quattro ragazze è ora ricoverata a New Delhi per le gravi ustioni riportate.
Le sorelle, tre delle quali sono insegnanti, stavano tornando a casa dopo la scuola. "Le vittime stavano camminando insieme quando due uomini in motocicletta, dopo aver fatto alcuni commenti osceni, hanno gettato loro addosso l'acido", ha raccontato un responsabile della polizia, aggiungendo che nessuno dei due aggressori è stato ancora arrestato.
Il parlamento indiano ha votato contro una proposta di legge finalizzata ad aumentare all'ergastolo la pena prevista per gli attacchi all'acido: attualmente per questo tipo di reato la pena prevista per i colpevoli è dagli 8 ai 12 anni di carcere, a seconda dei danni subiti dalle vittime, ma i condannati possono poi essere rilasciati su cauzione. Diverse associazioni hanno anche chiesto una regolamentazione della vendita dell'acido conosciuto come "Tezaab", normalmente usato per la pulizia degli attrezzi arrugginiti.