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venerdì 21 ottobre 2011

Catturato Seif al-Islam, il figlio di Gheddafi ed erede designato del rais


Seif al-Islam, il figlio di Gheddafi

TRIPOLI - Seif al-Islam sarebbe stato catturato a Zliten, citta' costiera della Tripolitania situata una sessantina di chilometri a est di Misurata: lo ha annunciato un comandante degli insorti libici, Chaouch Ali, citato dall'emittente satellitare di Dubai 'al-Arabiya'. Il secondogenito ed erede designato del defunto Muammar Gheddafiattualmente sarebbe sottoposto a cure mediche per le ferite riportate nel tentativo di fuga.
Ali ha assicurato che nelle prossime ore ne saranno diffuse alcune immagini.
  "Siamo riusciti a catturare vivo il criminale di guerra Seif al-Islam", ha dichiarato il capo insurrezionale alla televisione pan-araba. "Al momento è nelle mani dei medici, stanno cercando di curargli le ferite che ha all'altezza del ventre. Vogliamo mantenerlo in vita per poterlo trascinare davanti alla giustizia", ha spiegato. Il figlio e delfino di Gheddafi sarebbe stato circondato la notte scorsa mentre si trovava alla periferia sud di Zliten: sarebbe rimasto ferito nel corso di una sparatoria tra i suoi uomini e gli inseguitori. Insieme a lui sarebbero stati fatti ulteriori prigionieri.
Gia' in precedenza un altro comandante dei rivoltosi, al-Mokhtar al-Akhdar, aveva riferito a 'al-Arabiya' che una colonna motorizzata formata da diciannove veicoli era stata individuata nei pressi di Zliten, senza escludere che vi fosse anche Seif.
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venerdì 9 settembre 2011

Allerta rossa dell'Interpol per l'arresto di Gheddafi

LIONE - L'Interpol ha diramato un'allerta rossa per l'arresto di Muammar Gheddafi, accusato di crimini contro l'umanita', come richiesto giovedi' dal procuratore capo della Corte Penale Internazionale, Luis Moreno Ocampo. L'avvuiso riguarda anche il figlio del colonnello libico, Seif al-Islam, e il capo dell'intelligence, Abdullah al-Senussi.
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