ROMA - Un evento sismico è stato lievemente avvertito dalla popolazione tra le province di Massa Carrara e Lucca, con epicentro localizzato tra i comuni di Casola in Lunigiana (MS), Minucciano e Giuncugnano (LU). Secondo i rilievi registrati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l'evento sismico e' stato registrato alle ore 7.01 con magnitudo 2.8. Dalle verifiche effettuate da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone e/o cose
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giovedì 25 luglio 2013
venerdì 12 luglio 2013
Lunigiana, trema la terra (3,4) di prima mattina
MASSA - Una scossa di magnitudo 3,3 e' stata registrata dall'Ingv alle 6,58 nel distretto sismico della Lunigiana. Il terremoto e' stato registrato a 10,8 km di profondità. Un’altra scossa più o meno equivalente (3.4) si era verificata alle 5.34 nella stessa zona e alla stessa profondità. I comuni più vicini all’epicentro sono Casola in Lunigiana, Comano, Fivizzano e Licciana Nardi, tutti in provincia di Massa.
lunedì 24 giugno 2013
Lunigiana, quattro scosse di terremoto nella notte
MASSA - Quattro scosse di terremoto sono state registrate nella notte nel nord della Toscana, in Lunigiana, interessata da uno sciame sismico che ha avuto il suo apice tre giorni fa con una scossa di magnitudo 5.2. Secondo i rilevamenti dell'Ingv, i terremoti sono stati registrati tra 00:21 e le 2:35, l'ultimo e più forte dei quali di magnitudo 3.1.
Nella giornata di domenica in Lunigiana era tornata la paura dopo una scossa, la decima della giornata, di magnitudo 4.4, registrata tra le province di Lucca e Massa Carrara a una profondità di 9,5 km. La scossa è stata avvertita anche a Milano.
domenica 23 giugno 2013
Sciame sismico continuo nella notte in Lunigiana e in provincia di Perugia
MASSA - Una lieve scossa di terremoto di magnitudo 2 è stata registrata nella notte in Lunigiana, epicentro due giorni fa di un forte sisma di magnitudo 5.2. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), la scossa ha avuto epicentro in prossimità dei comuni massesi di Casola in Lunigiana e Fivizzano e di quelli lucchesi di Giuncugnano e Minucciano. Ieri sera nella zona erano state registrate altre tre scosse.
Una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 è stata registrata anche in Umbria, nel nord della provincia di Perugia, teatro di uno sciame sismico dal 20 aprile scorso. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 7,9 km di profondità ed epicentro in prossimita' dei comuni di Gubbio e Pietralunga.
Sono 77 le scosse di terremoto di magnitudo uguale o superiore a 2 registrate nella zona dall'inizio dello sciame sismico. L'ultima era stata registrata due giorni fa, con magnitudo 2.2.
giovedì 27 ottobre 2011
Maltempo, A12 ancora chiusa. La prefettura e il comune di La Spezia cercano volontari e aiuti umanitari. Trovata una settima vittima
| Auto amminticchiate dall'alluvione in una strada di Aulla |
Aumenta ora dopo ora il bilancio delle vittime della devastante alluvione che ha colpito il levante ligure e la zona settentrionale della Toscana. Alle sei vittime accertate durante la giornata di ieri, quattro a Borghetto Vara e due ad Aulla, si aggiunge una settima persona trovata questa mattina senza vita a Monterosso, nelle Cinque Terre.
Le operazioni di recupero del corpo, di cui non si conosce ancora l'identità, anche se si tratta quasi sicuramente di uno dei dispersi, sono in corso in queste ore. A più di 48 ore dall'alluvione, intanto, restano isolati, senza acqua, luce e gas, diversi paesi dell'alta val di Vara e alcuni piccoli borghi delle Cinque Terre, una delle zone più colpite da frane e esondazioni. Vernazza, dove si scava ancora tra il fango alla ricerca di altri dispersi, è ancora raggiungibile soltanto via mare.
E' salito intanto a 350 il numero degli sfollati, che hanno trascorso la notte nei centri di accoglienza allestiti all'interno del palasport di La Spezia. Restano chiuse anche oggi le scuole primarie e superiori di tutta la provincia, devastata dalla terribile alluvione di martedì.
A Monterosso il sindaco, Angelo Betta, ha riferito che si è lavorato tutta la notte per continuare nell'opera di pulizia del paese dalle macerie. La situazione va migliorando con il passare delle ore, e anche qui continuano le ricerche dell'unico disperso.
"Abbiamo la fortuna - ha detto il primo cittadino all'ANSA - di avere in paese un'impresa che ha fornito ruspe. Continuiamo ad essere isolati, raggiungibili solo via mare, ma rispetto a ieri qui la situazione va migliorando". La gente ha lavorato tutta la notte "con le pale, i picconi, persino a mani nude - ha aggiunto - ma abbiamo un grande numero di vigili del fuoco e di personale specializzato nei soccorsi. Siamo riusciti a evacuare a Sestri Levante i turisti e vi è una continua spola dei soccorsi con La Spezia". Più difficile la situazione a Vernazza. Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, i lavori di ripristino lì sono molto più complicati. Come a Monterosso, mancano elettricità, gas, acqua potabile. E non vi è la possibilità, al momento, di intervenire con ruspe e pale meccaniche per liberare dalle macerie il paese, che resta isolato.
La Prefettura e il Comune della Speziacercano volontari e chiedono aiuti umanitari a chiunque volesse contribuire con viveri, bevande, medicinali, vestiti e qualsivoglia necessita'. I numeri sono quelli della segreteria del sindaco che ha messo il proprio ufficio a disposizione al 0187-727388 e 0187-7234. C'e' anche un numero verde per gli aiuti dall'Italia: 800840840.
"Abbiamo la fortuna - ha detto il primo cittadino all'ANSA - di avere in paese un'impresa che ha fornito ruspe. Continuiamo ad essere isolati, raggiungibili solo via mare, ma rispetto a ieri qui la situazione va migliorando". La gente ha lavorato tutta la notte "con le pale, i picconi, persino a mani nude - ha aggiunto - ma abbiamo un grande numero di vigili del fuoco e di personale specializzato nei soccorsi. Siamo riusciti a evacuare a Sestri Levante i turisti e vi è una continua spola dei soccorsi con La Spezia". Più difficile la situazione a Vernazza. Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, i lavori di ripristino lì sono molto più complicati. Come a Monterosso, mancano elettricità, gas, acqua potabile. E non vi è la possibilità, al momento, di intervenire con ruspe e pale meccaniche per liberare dalle macerie il paese, che resta isolato.
La Prefettura e il Comune della Speziacercano volontari e chiedono aiuti umanitari a chiunque volesse contribuire con viveri, bevande, medicinali, vestiti e qualsivoglia necessita'. I numeri sono quelli della segreteria del sindaco che ha messo il proprio ufficio a disposizione al 0187-727388 e 0187-7234. C'e' anche un numero verde per gli aiuti dall'Italia: 800840840.
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