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martedì 23 dicembre 2014

VERONA, rumeno tenta di uccidere moglie e figli a martellate, poi si suicida

La villetta della tragedia
VERONA - Un romeno di 37 anni ha aggredito a martellate la moglie e i due figli di 9 e 16 anni, ferendoli gravemente, poi si è ucciso. La tragedia è avvenuta oggi a Pellegrina di Isola della Scala (Verona). Le condizioni più serie sono quelle del ragazzino di 9 anni. Sia lui che la madre ed il fratello sono ricoverati all'ospedale di Borgo Trento, a Verona. Al momento nono si conosce il movente dell'aggressione. L'uomo si sarebbe tolto la vota tagliandosi i polsi. Le indagini sono affidate ai carabinieri.

La tragedia è avvenuta la scorsa notte. La donna e il più piccolo dei due figli sono ricoverati in gravi condizioni all’ospedale di Borgo Trento; meno serie le condizioni del figlio adolescente.

giovedì 21 agosto 2014

BRESCIA - Diciannovenne a folle velocità contro un’altra auto: muore e uccide bimbo di 11 anni

VEROLANUOVA - La scena dell'incidente
VEROLANUOVA (Brescia) - Un 19enne di origini romene è morto andandosi a schianare con l'auto, che stava guidando a folle velocità, contro un'altra vettura in un incidente avvenuto a Verolanuova, nel Bresciano. Nello scontro ha perso la vita anche un bambino di undici anni che viaggiava invece con il padre e la sorella a bordo della seconda macchina. L'auto sulla quale viaggiava la famiglia, di origini cremonesi, è finita in una scarpata.
La bambina è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico al cuore a causa della rottura dell'aorta. Per lei la tac avrebbe escluso danni cerebrali, ma le condizioni sono molto gravi. Dall'ospedale di Manerbio (Brescia), la piccola era stata trasferita all'ospedale di Bergamo per l'operazione. Grave, ma non in pericolo di vita, il padre che era al volante dell'auto.

Dalle prime ipotesi sembrava che l'auto sul quale viaggiava il 19enne fosse stata rubata, in quanto i documenti di guida del romeno non coincidevano con quelli della vettura, intestata a un italiano di 50 anni. Solo da un successivo controllo i carabinieri hanno scoperto che il proprietario dell'auto era il compagno italiano della mamma del 19enne.

martedì 31 dicembre 2013

Arrestato il rumeno che, ubriaco al volante, aveva ucciso una bimba di 8 anni ad Aprilia

ROMA - E' stato arrestato il romeno di 21 anni che, guidando ubriaco, sotto effetto di droga e senza patente, ha provocato giovedì l'incidente stradale in cui è morta Stella Manzi, 8 anni, romana. Il padre della piccola aveva fatto appello al ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, segnalando che il giovane era stato solo "denunciato a piede libero". Il 21enne è ora piantonato in ospedale in attesa del trasferimento in carcere.
Insieme alla piccola, sulla Panda travolta dalla Ford Ka guidata dal 21enne, viaggiavano la madre, la sorella di 4 anni ed i suoi cugini di 20 e 21 anni, rimasti tutti gravemente feriti. 
Stella era morta sabato all'ospedale Bambin Gesù di Roma, dove era stata ricoverata in condizioni disperate dopo il terribile incidente, avvenuto nel giorno di Santo Stefano ad Aprilia (Latina). 
Il romeno viaggiava in direzione opposta a quella della fiat Panda e, facendo un sorpasso, ha centrato l'auto. Stella è stata sbalzata fuori e gli altri quattro passeggeri e lo stesso romeno sono rimasti feriti. 

Con la sua morte però, Stella, donando i suoi organi, ha salvato altri cinque bambini.