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venerdì 13 gennaio 2012

Roberto Straccia è forse morto annegato. Nessun segno di violenze

BARI - L'autopsia compiuta su Roberto Straccia  ha accertato la presenza di acqua di mare nei polmoni del giovane ma - secondo gli esperti - il dato è solo uno degli elementi attraverso i quali può essere accertata la morte per annegamento. E' quanto si apprende dopo l'autopsia compiuta a Bari che non ha rilevato tracce di morte violenta. Per avere certezza che la morte sia stata causata da annegamento bisognerà ora - secondo gli esperti - rilevare la presenza delle diatomee (alghe unicellulari) nel fegato e nei reni e accertare lo stato di diluizione del sangue, essendo il corpo del 24enne in avanzato stato di decomposizione. Le diatomee sono utili anche per risalire all'epoca della morte del giovane. 

La presenza di acqua nei polmoni è l'unico particolare che viene confermato da fonti vicine alle indagini perché gli atti dell'inchiesta sono stati secretati dalla procura di Bari che indaga sulla morte dello studente marchigiano di 24 anni, scomparso da Pescara il 14 dicembre scorso, il,cui cadavere è stato trovato in mare a Bari il 7 gennaio scorso. 

Sul corpo, così come era già emerso, il medico legale Giancarlo Divella non ha rilevato ferite che possano far pensare ad una morte violenta del giovane. Sul cadavere è stato eseguito anche l'esame del Dna per accertare formalmente l'identità del cadavere sfigurato dalla lunga permanenza in acqua. 

mercoledì 11 gennaio 2012

La procura conferma: il cadavere ritrovato sul lungomare di Bari è quello di Roberto Straccia


BARI Il cadavere ritrovato il 7 gennaio sul lungomare di Bari e' quello di Roberto Straccia. Lo rende noto la Procura di Bari, dopo aver svolto indagini in stretto collegamento con la Procura di Pescara. "L'attivita' istruttoria svolta - sottolinea la Procura in un comunicato - consente di ritenere con sufficiente grado di verosimiglianza che il cadavere rinvenuto sia quello di Roberto Straccia. Sono stati conferiti incarichi di consulenza ad elevato livello di specializzazione per l'esame autoptico e tossicologico. E' stato anche disposto esame del DNA per corroborare l'identificazione. I consulenti hanno avuto termini dai trenta ai sessanta giorni, per cui non e' possibile avanzare prima del deposito delle relazioni ipotesi giuridicamente apprezzabili".
 

domenica 8 gennaio 2012

Il ragazzo di Pescara scomparso: la madre riconosce i vestiti, le chiavi e l’I-Pod. Il corpo non è identfiicabile


Il padre di Roberto Straccia arriva a Bari

BARI - Hanno trascorso molte ore nell'Istituto di Medicina Legale del Policlinico di Bari i genitori e la sorella dello studente pescarese Roberto Straccia scomparso il 14 dicembre scorso dal lungomare di Pescara mentre faceva jogging sulla spiaggia, ma le indagini andranno avanti fino al definitivo riconoscimento legale, e questo, come confermano gli inquirenti, significa che essi dovranno tornare nel capoluogo pugliese. Ora le indagini proseguono e a partire dall'inizio della prossima settimana restano da svolgere gli esami del dna per sciogliere ogni dubbio di natura legale. Tale analisi potrebbe richiedere da tre giorni a una settimana. Solo all'esito del riconoscimento certo si potrà poi procedere all'esame autoptico vero e proprio .
 La mamma di Roberto Straccia ha riconosciuto i vestiti trovati addosso al cadavere ritrovato sul lungomare di Bari, e inoltre avrebbe riconosciuto anche l'I-Pod e il mazzo di chiavi trovati nelle tasche. Neanche la donna, dopo il tentativo del padre e della sorella dello studente scomparso un mese fa, ha potuto pero' riconoscere il corpo, reso irriconoscibile dalle settimane in mare. La madre, a quanto riferiscono i Carabinieri di Pescara, si sarebbe comunque detta assolutamente sicura che gli indumenti trovati addosso al corpo ripescato oggi sono quelli del figlio .

sabato 7 gennaio 2012

Un cadavere sul lungomare di Bari, portato dalla mareggiata. E' Roberto Straccia, lo studente scomparso di Pescara

Roberto Straccia
BARI - Un cadavere e' stato scoperto stamani sugli scogli sul lungomare a nord di Bari. 
Dai primi rilievi sembra sia stato portato dalla mareggiata delle ultime ore.  
Pare ormai accertato che sia Roberto Straccia, lo studente 24enne di Pescara scomparso il 14 dicembre scorso mentre correva sul lungomare della citta' abruzzese. La certezza non c'è ancora perché i familiari non hanno riconosciuto il corpo, troppo devastato dalla permanenza in acqua e sarà quindi necessario l'esame del Dna. Ma dubbi, omrai non ce ne sono più
Fa metà dicrmbre tutti i giorni la Protezione civile, i volontari e gli amici avevano battuto palma a palmo la zona dove lo studente era improvvisamente scomparso dopo essere passato davanti a una telecamera di servizio. 
Ma ogni ricerca era apparsa inutile.
L'ultima immagine di Roberto Straccia, mentre fa jogging a Pescara
Addosso al corpo  sono stati trovati pantaloncini di colore rosso con strisce laterali bianche, una giacca impermeabile tipo k-way blu e scarpe da ginnastica grigie, quelle che Roberto indossava. Inoltre nelle tasche del giubbotto è stato trovato un mazzo di chiavi che pare proprio quello del ragazzo.
Che cosa è successo. Un suicidio o un incidente (Roberto, che correva sul lungomare, potrebbe essere caduto in mare. La procura di Bari indaga per "istigazione al suicidio, ma è solo un "espediente tecnico" per procede  alle indagini.