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mercoledì 16 luglio 2014

Stamina, chiesto il rinvio a giudizio per Vannoni


TORINO - La procura di Torino ha chiesto il rinvio a giudizio di Davide Vannoni e di altre 12 persone per il caso Stamina. L'udienza preliminare si aprirà il 4 novembre. Fra le accuse anche l'associazione per delinquere.

venerdì 7 febbraio 2014

No Tav: chiesti 9 mesi per Beppe Grillo

TORINO - La Procura di Torino ha chiesto di condannare a nove mesi di reclusione Beppe Grillo al termine di un processo legato a una delle dimostrazioni dei No Tav in Valle di Susa. Si tratta della violazione dei sigilli della costruzione abusiva di una baita, nel dicembre 2010, diventata simbolo del movimento.

“Su Beppe Grillo, per la lettera aperta ai capi delle forze di polizia, sono arrivati numerosi atti da diverse procure dove risulta già indagato". Lo ha detto il procuratore capo di Genova Michele Di Lecce in merito alla notizia dell'inchiesta sul leader del Movimento 5 Stelle per istigazione ai militari a disobbedire alle leggi.

sabato 18 gennaio 2014

Stamina, 20 indagati a Torino (anche Vannoni)

TORINO - Ci sarebbero 20 indagati a conclusione dell'inchiesta sulla Stamina Foundation aperta dalla procura di Torino. Lo si apprende da ambienti investigativi, che confermano che nei 20 rientrano gli otto nuovi avvisi di garanzia che sarebbero pronti e che riguardano anche Davide Vannoni.
Gli avvisi riguardano le stesse persone che fanno riferimento agli Spedali Civili di Brescia e alla Regione Lombardia sui quali, poco prima dello scorso Natale, gli ispettori inviati dal pm Raffaele Guariniello avevano svolto approfondimenti. Agli altri 12 indagati la Procura di Torino aveva già mandato avviso di chiusura indagini nell'agosto 2012.
Vannoni è indagato, oltre che per somministrazione di farmaci imperfetti ed esercizio abusivo della professione medica, anche per violazione della legge sulla privacy. Sul profilo Facebook della Fondazione, infatti, è stato pubblicato un video - che il Garante per la privacy ha appena chiesto aYouTube di rimuovere - con i presunti miglioramenti di una bambina torinese dopo la cura. La famiglia della piccola si era rivolta alla trasmissione televisiva di Rai Tre 'Presa Diretta' dove aveva sostenuto di avere pagato 50 mila euro per infusioni praticate a Trieste senza che poi ci fosse stato alcun cambiamento.