Visualizzazione post con etichetta pkk. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pkk. Mostra tutti i post

martedì 25 settembre 2012

Attentato del PKK contro blindato militare in Turchia: 17 soldati morti

Il camion militare in fiamme

ANKARA - Una potente esplosione ha scosso la città orientale turca di Tunceli, uccidendo sette persone. L'esplosione ha colpito un veicolo militare addetto al trasporto del personale di sicurezza. La città si trova vicino alla zona curda del paese e il sospetto cade automaticamente sul gruppo di ribelli curdi del PKK. Gli scontri tra le truppe turche e il PKK - il Kurdistan Workers 'Party - sono aumentati negli ultimi mesi.
La polizia ha detto che i veicoli sono stati fatti saltare in aria con un comando a distanza. L'esplosione è avvenuta contro un veicolo blindato militare che stava attraversando una strada principale della città nel quartiere Ataturk. Forze di sicurezza che arrivavano sulla scena sono entrate in contatto con sospetti militanti del PKK, con conseguente scontro a fuoco. Un militante sarebbe stato ucciso. Le Ambulanze hanno trasportato un numero imprecisato di feriti  in ospedale, mentre i vigili del fuoco cercavano di spegnere le fiamme.
Combattenti del PKK avevano ucciso 17 soldati turchi e decine feriti in tre giorni nella provincia di Bingol la scorsa settimana. Aerei da combattimento ed elicotteri d'attacco turchi avevano martellato  campi sospetti del PKK sospetti su entrambi i lati del confine con l'Iraq nel corso dell'ultimo anno, uccidendo centinaia di persone.

martedì 21 agosto 2012

Autobomba firmata Pkk esplode nel sud della Turchia: 8 morti

L'incendio subiyo dopo l'attentato

ISTANBUL - E' di almeno otto morti e di 66 feriti il bilancio dell'esplosione di un'autobomba avvenuta dinanzi alla sede del governatorato nella città di Gazantiep (Anatolia), nel Sud della Turchia. La zona colpita dall'attentato non è lontana dal confine con la Siria. Tra le vittime vi sarebbero diversi poliziotti. Gli attentatori hanno parcheggiato un’autobomba a una fermata dell'autobus vicino alla stazione della polizia di  Karşıyaka nel quartiere di Şehitkamil ed hanno poi azionato il telecomando, ieri sera alle 19,45. Due autobus passeggeri hanno preso fuoco e sono bruciati completamente: all’interno la maggior parte delle vittime
Al momento non vi sono state rivendicazioni dell'attacco che ha anche danneggiato parecchie auto ma una fonte ufficiale locale ha intanto puntato il dito contro i guerriglieri curdi. "Riteniamo che ci siano loro dietro questo attacco", ha detto. 
La regione circostante, l'Anatolia sud-orientale, è in effetti un territorio a maggioranza curda, teatro negli ultimi anni di numerosi attentati imputati al Pkk (il Partito dei lavoratori curdi). Anche se Gaziantep, città-capoluogo con oltre 1,2 milioni di abitanti, era stata nel recente passato sostanzialmente risparmiata dal ciclo di violenze legato alla rivolta indipendentista curda e alla repressione turca (circa 45.000 vittime complessive a partire dal 1984).

martedì 27 marzo 2012

Arrestati dalla polizia di Venezia appartenenti all’organizzazione curda Pkk; riscuotevano una “tassa rivoluzionaria” tra gli immigrati


VENEZIA - Operazione della polizia  contro appartenenti all'organizzazione curda Pkk: agenti delle Digos di diverse città stanno eseguendo una serie di provvedimenti nei confronti di soggetti che avevano il compito di riscuotere, attraverso le estorsioni, una sorta di "tassa rivoluzionaria" tra gli immigrati curdi in Italia. I soldi servivano a finanziare operazioni terroristiche del Pkk. Cinque le persone finite in manette.
Le ordinanze di custodia cautelare, assieme ad otto perquisizioni domiciliari, sono state ordinate dal Gip del tribunale di Venezia nell'ambito dell'indagine della polizia contro una cellula dell'organizzazione Pkk operante in Italia. Oltre agli agenti della Digos di Venezia, hanno operato quelli di Roma, Modena, Padova, Udine e Pesaro. Gli indagati sono accusati a vario titolo di concorso in tentativo di estorsione e lesioni gravi, commesse con l'aggravante della finalità di terrorismo. 

Con l'indagine conclusa oggi gli investigatori sono convinti di aver scoperto il meccanismo di raccolta fondi con cui l'organizzazione si finanziava: un meccanismo basato, anche, sulla violenza e sulle estorsioni.

mercoledì 19 ottobre 2011

Terroristi curdi all'attacco nel sud della Turchia, 24 poliziotti morti. Le forze turche entrano in Iraq alla ricerca degli attentatori

La polizia sul luogo degli attentati ad Hakkari
I soldati turchi entrano in Iraq


ANKARA - E' salito ad almeno 24 uomini delle forze di sicurezza uccisi e 18  feriti il bilancio dello scontro a fuoco con terroristi curdi del Pkk nella provincia sud-orientale turca di Hakkari. Lo riferisce l'emittente Ntv. Nelle prime ore di oggi vi sono stati "attacchi simultanei" a edifici di esercito e polizia da parte di terroristi del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk) nel distretto di Cukurca e nel centro della città di Hakkari, precisa l'agenzia turca Cihan. I  ribelli separatisti curdi  hanno attacacto un avamposto militare presso Cukurca e un posto di blocco a Yuksekova, due villaggi della provincia di Hakkari, situati a pochi chilometri dalla frontiera con l'Iraq nel sud-est dell'Anatolia: un'area che rientra nella porzione di Kurdistan sotto la sovranita' d Ankara. 
Secondo fonti di polizia, si è trattato di un "attacco coordinato e sincronizzato". Si tratta della peggiore offensiva sferrata in unica soluzione negli ultimi anni contro le Forze Armate in Turchia da parte dei guerriglieri del Pkk, il Partito dei Lavoratori del Kurdistan gia' guidato da Abdullah Ocalan. 
Dopo gli attacchi, commandos turchi sono penetrati nel nord dell'Iraq a caccia di terroristi del Pkk e elicotteri stanno bombardando le basi terroristiche. Lo riferiscono fonti militari. La Turchia stava preparando da settimane una nuova operazione di terra anti-Pkk in Iraq ma non l'aveva ancora lanciata in attesa che fosse Baghdad a stanare i terroristi annidati soprattutto nella zona del monte Kandil.