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giovedì 7 febbraio 2013

Salgono a 9 i morti dello tsunami alle isole Salomone


SANTA CRUZ (Isole Salomone) - Gli operatori umanitari lottato per raggiungere remoti villaggi devastati dallo tsunami di mercoledì nelle Isole Salomone mentre il numero di morti è aumentato con il ritrovamento di altri corpi trovati nelle case distrutte e tra i detriti nella catena di isole del Sud Pacifico.
Almeno nove persone, tra cui un bambino, sono stati uccisi dal potente terremoto che ha causato un piccolo tsunami con  onde ruggenti di un metro e mezzo d’aòtezza che hanno invaso l'entroterra di Santa Cruz Island, nelle Isole Salomone orientali. Circa 100 case in tutto cinque villaggi sono state danneggiate o distruttie.
Le onde si sono rivelati mortali per cinque  anziani e un bambino, che non sono state abbastanza veloci per sfuggire all'acqua che avanzava, ha detto George Herming, un portavoce del primo ministro.
Altri tre corpi sono stati trovati giovedì,  ma molti altri abitanti risultano dispersi e decine di scosse di assestamento terrorizzano gloi abitanti che non osano tornare verso la costa.
"Le persone hanno ancora paura di tornare alle loro case, perché non c'è più niente, e si sono spostate in rifugi temporanei più in alto", ha detto Herming.
Lo tsunami è stato generato da un terremoto di magnitudo 8,0 che ha colpito vicino alla città di Lata, su Santa Cruz in Temotu, la provincia più orientale nelle Salomone.
E' stato riaperto questa mattina il piccolo aeroporto di Late, a Santa Cruz, riempito di detriti portati dallo tsunami. Un aereo era partito solo 20 minuti prima che il terremoto si scatenasse
Le Solomons comprendono più di 200 isole con una popolazione di circa 552.000 persone. Si trovano sulla "Ring of Fire", un arco di terremoto e zone vulcaniche che si estende in tutto il Pacifico e dove si verificano circa il 90 per cento dei terremoti nel mondo.

martedì 10 aprile 2012

Autobomba davanti a un ufficio governativo sulla strada per Herat, in Afghanistan: nove morti. Uno dei killer suicidi era forse una donna



KABUL - Almeno nove persone sono morte a causa di due kamikaze che si sono fatti esplodere stamattina a bordo di un'autobomba contro un ufficio del governo locale nei pressi di Herat. Le vittime sono sei civili, due poliziotti e un ufficiale dell'intelligence. L'attacco e' avvenuto nel distretto di Guzara, sulla strada tra l'aeroporto e la citta' nell'ovest dell'Afghanistan. Almeno 21 persone sono rimaste ferite.Gli attaccanti hanno colpito  persone che si erano radunate davanti a un edificio sede del distretto, in attesa di entrare a vedere i funzionari del governo su questioni di business
 Agenti avevano intimato due volte l'alt al conducente dell'auto, che dopo il secondo avvertimento si e' fatto esplodere. Uno dei due attentatori suicidi indossava un burqa da donna, il velo integrale islamico.
Il distretto di Guzara si trova 10 km  a sud della capitale provinciale, Herat, vicino all'aeroporto della città, dove hanno sede molte truppe internazionali e afghane. Vi è normalmente un aumento del numero di attacchi dei talebani in questo periodo dell'anno a seguito della fine della tregua in inverno, quando il maltempo limita il movimento dei combattenti. 
Herat è una delle zone che hanno visto le proteste violente della popolazione a seguito delle rivelazioni che le truppe americane avevano bruciato copie del Corano in una fossa di incenerimento in una base Nato in febbraio.


domenica 18 settembre 2011

L'aereo sulla folla a Reno, nel Nevada: i morti sono nove

L'aereo in picchiata sta per abbattersi sulla folla: è un attimo prima della sttage
RENO (Nevada) - Si aggrava il bilancio delle vittime dell'incidente di Reno, in Nevada, dove un aereo si è schiantato sulla folla durante un Air Show. I morti salgono - afferma la polizia - a nove, di cui sette, incluso il pilota, morti nell'incidente e due feriti deceduti in ospedale
L'aereo, un P-51 Phantom della Seconda Guerra Mondiale soprannominato 'Galloping Ghost', è precipitato mentre sorvolava l'area dello show. Le autorita' stanno indagando sulle cause dell'incidente. 
La foto mostra la coda dell'aereo con un pezzo mancante
Il pilota, un vtereano di 74 anni di queste esibizioni, è riuscito all'ultimo minuto a evitare di pecipitare nella zona dove c'era il maggiore assembramento di folla: in quel caso il bilancio finale delle vittime sarebbe stato ben peggiore. 
La causa del disastro potrrebbe essere stato il distacco di un pezzo della coda, come mostrano alcune foto, che ha reso l'aeeo ingovernabile