GROSSETO - Sono sette i nuovi indagati dell'inchiesta per il naufragio della Costa Concordia. Si tratta di quattro ufficiali della nave e di tre dipendenti della Costa Crociere. I reati contestati sono omicidio colposo, naufragio e omessa comunicazione alle autorità marittime. Tra gli indagati per il naufragio c'è il vicepresidente esecutivo della compagnia Manfred Ursprunger, responsabile fleet operation. Gli altri due indagati tra il personale di terra sono, secondo quanto si apprende, Roberto Ferrarini, capo dell'unità di crisi, e Paolo Parodi, fleet superintendent della nave.
Altri quattro cadaveri sono stati individuati nel pomeriggio nella parte sommersa, sul ponte quattro dopve stamattina erano stati individuati primi 4, comPreso quello della piccola Dayana, della Costa Concordia. Si apprende da fonti vicine ai soccorritori. I corpi sarebbe stati trovati non distanti dagli altri quattro ritrovati questa mattina.I Fatti della Vita sul filo dell'onda. Altre notizie su http://aquariusreportages.blogspot.it/
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mercoledì 22 febbraio 2012
Sette nuovi indagati per la Costa Concordia. Trovati altri quattro corpi, oltre a quelli individuati stamattina
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sabato 4 febbraio 2012
Incinta di 4 mesi perde il bimbo per lo stress durante il naufragio della Concordia. Chiede un milione di euro di danni
ROMA -Una donna di trent'anni, impiegata in una azienda romana, che stava facendo una crociera sulla Costa Concordia, ha chiesto alla compagnia di navigazione un risarcimento per un milione di euro. La donna, era incinta di quattro mesi, ma, pochi giorni dopo il naufragio all'Isola del Giglio, ha perso il bambino. I ginecologi dell'ospedale le hanno spiegato che l'aborto è stato determinato dallo stress subito.
Tra l'altro la scialuppa sulla quale la donna è stata tratta in salvo è anche andata a sbattere contro gli scogli.
I legali della donna hanno deciso di aderire alla class action dei viaggiatori coinvolti nel disastro. In questo caso, però, non basterà il risarcimento che la compagnia assicurerà a tutti.
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