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sabato 15 marzo 2014

Vasto incendio nella raffineria Eni di Gela


GELA - Un incendio di vaste proporzioni si è sviluppato all'interno della raffineria Eni di Gela. La fiamme sono divampate nell'isola "7 Nord" dello stabilimento. Un denso fumo nero ha oscurato il cielo del petrolchimico ed è visibile a chilometri di distanza. Nella Raffineria è subito scattato il piano d'emergenza, con l'intervento dei vigili del fuoco aziendali. Non si conoscono ancora le cause del rogo né se vi siano feriti. Nell’ “isola” erano al lavoro alcuni operai.

martedì 3 aprile 2012

Le riducono la pensione, anziana si suicida a Gela


CALTANISETTA. - Un'anziana di 78 anni, Nunzia C. si e' suicidata questa mattina allen  10 gettandosi dal quarto piano dell'edificio in cui viveva, in via Amilcare, a Gela (Caltanissetta) dopo aver ricevuto una pensione inferiore rispetto a quella incassata nei mesi precedenti, dopo la morte del marito. La donna fino a qualche mese fa percepiva all'incirca 800 euro mensili, ora ridotti a 600 euro. Questa -secondo i familiari- sarebbe stata la causa scatenante di una depressione culminata nel suicidio. 
La donna era convinta che non sarebbe riuscita ad arrivare a fine meseeludendo la sorveglianza dei figli (tre femmine e un maschio) che la controllavano da quando aveva cominciato a dare segni di depressione, è andata sul terrazzo e si è buttata giù. Il tonfo ha richiamato l'attenzione dei vicini e degli stessi familiari, che hanno tentato di soccorrerla. Ma per la vittima non c'era più nulla da fare..

domenica 25 marzo 2012

Era alla sua prima missione la soldatessa italiana ferita nel tragico agguato talebano in Afganistan


La soldatessa ferita (facebook)
GELA - Ha 31 anni, Monica Contraffatto, la soldatessa rimasta gravemente ferita in Afghanistan dai colpi di mortaio che hanno ucciso il sergente Michele Silvestri. E' in forza al 1/o Reggimento Bersaglieri di Cosenza ed è originaria di Gela. Era alla sua prima missione all'estero e dopo il suo ferimento, su Facebook amici e conoscenti le hanno inviato auguri e messaggi di pronta guarigione.
Proviene da una famiglia di operai. Il padre è pensionato e lavorava al petrolchimico Eni di Gela. La madre è casalinga. Abitano da cinque anni in una casa in via Plinio. Monica si è diplomata in ragioneria nell'istituto commerciale di Gela, Itc Luigi Sturzo; poi si è laureata in Scienze Motorie. Successivamente ha partecipato al concorso per l'arruolamento nell'Esercito ed è stata assegnata al reparto calabrese.

"Monica è una bravissima ragazza, sveglia e intelligente con una grande voglia di avventura e un notevole coraggio", dicono i vicini. In molti su Facebook le hanno inviato messaggi di affetto e di speranza per una rapida guarigione dalle ferite riportate nell'attacco. Sul social network in tanti hanno manifestato il proprio dolore per l'agguato.