MODENA - Una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 è stata registrata alle 3:45 in Emilia, in provincia di Modena. Secondo i rilevamenti dell'Ingv, il sisma ha avuto ipocentro a 21,1 km di profondità ed ipocentro in prossimità del comune di Finale Emilia. Non si hanno al momento segnalazioni di danni a persone o cose. Un'altra scossa di magnitudo 2.7 era stata registrata nella zona a 00:20.
I Fatti della Vita sul filo dell'onda. Altre notizie su http://aquariusreportages.blogspot.it/
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venerdì 6 settembre 2013
domenica 12 maggio 2013
Mezzogiorno, la terra trema in Emilia
MODENA - Ancora scosse di terremoto in Emilia, senza conseguenze per persone e cose. La terra ha tremato alle 12.11, magnitudo 2.6 e 6,9 km di profondita', con epicentro nella zona di Finale Emilia e San Felice sul Panaro (Modena). Una seconda scossa, magnitudo 2.3 e 7,6 km di profondita', dopo dieci minuti, epicentro ancora nel Modenese tra Camposanto, Medolla, Mirandola e San Felice sul Panaro.
venerdì 28 settembre 2012
Scossa di terremoto (2.7) nella notte nel Modenese
MODENA - Una scossa di terremoto di magnitudo 2.8 è stata registrata alle 2 nelle zone terremotate dell'Emilia, tra la provincia di Modena e quella lombarda di Mantova. Il sisma ha avuto ipocentro a 5 km di profondità ed epicentro in prossimità del comune modenese di Finale Emilia e di quelli mantovani di Felonica e Sermide. Non si hanno al momento segnalazioni di ulteriori danni a persone o cose.
Ma non solo in Emilia Romagna la nottata della gente è stata turbata dai movimenti tellurici. Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 2.8 è stata infatti registrata poco prima delle 3 nella zona del massiccio del Pollino, al confine tra Calabria e Basilicata, teatro da oltre un anno di uno sciame sismico che ha fatto registrare più di 600 scosse.
Secondo i rilievi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 9,7 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni potentini di Rotonda e Viggianello, e di quelli cosentini di Laino Borgo, Laino Castello e Mormanno.
lunedì 17 settembre 2012
Terremoto (lieve) stanotte tra Modena e Ferrara
MODENA - Una scossa di magnitudo 2.2 è stata registrata stanotte in Emilia Romagna fra le province di Modena e Ferrara. Dai rilievi dell'Istituto Nazionale di Geofisica risulta che il terremoto ha avuto un ipocentro a dieci chilometri di profondità con epicentro prossimo a Finale Emilia, Bondeno e Sant'Agostino. Non si hanno per ora segnalazioni di danni.
martedì 12 giugno 2012
Morta la donna finita in coma dopo il sisma a Finale Emilia
MODENA -Non ce l'ha fatta Martina Aldi, 38 anni, la donna di Finale Emilia ricoverata da una decina di giorni all'ospedale di Baggiovara, a Modena. Incinta di pochi mesi, dopo la forte scossa del 29 maggio si era sentita male, aveva perso il bimbo ed era finita in coma. Molto nota nel Ferrarese, per giorni ha lottato tra la vita e la morte, nel reparto di terapia intensiva.La sera del 29 maggio i primi sintomi del malore, che il giorno successivo le ha fatto perdere conoscenza:non si è più ripresa.
venerdì 25 maggio 2012
Terremoto in Emilia: 25 scosse nella notte. E piove
MODENA - Un temporale, accompagnato da pioggia abbondante, ha creato disagi agli sfollati nei campi di Finale Emilia allestiti all'interno di due parchi e di un campo sportivo. Disagi anche per le 25 scosse notturne di assestamento. La più forte è stata avvertita verso le 7:30 e segnalata con magnitudo 3.2.
Aumentano gli sfollati nelle zone terremotate spinti dalla paura per le continue scosse sismiche. Ultimo allarme a San Felice sul Panaro (Modena) con la richiesta di 650 posti aggiuntivi. Al momento le persone assistite nei centri di accoglienza nelle province di Modena, Ferrara e Bologna sono 6.500. Nelle zone terremotate, poi, diverse persone preferiscono non rientrare nelle loro case sebbene siano state dichiarate agibili. Temono nuove scosse.
Chi non può fare rientro nella propria abitazione, danneggiata dal terremoto, potrà usufruire - in alternativa alla sistemazione in aree di accoglienza e strutture pubbliche e private, anche di tipo alberghiero - di un contributo per l'autonoma sistemazione fino a un massimo di 600 euro, e comunque nel limite di 100 euro per ogni componente del nucleo familiare. E' quanto stabilisce l'ordinanza firmata dal Capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, che ha stanziato una prima tranche di 100 milioni di euro per i primi interventi urgenti nel sisma che ha colpito l'Emilia Romagna. Lo stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei ministri durerà fino al 21 luglio per le province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova.
martedì 22 maggio 2012
Terremoto: Monti annuncia la sospensione dei pagamenti fiscali. E viene contestato a Sant'Agostino
| Maruio Monti a Sant'Agostino |
MODENA Il presidente del Consiglio, Mario Monti, è arrivato verso le nove a Sant'Agostino, il paese del Ferrarese che ha pagato il maggior tributo di vittime nel sisma di sabato notte. Al suo arrivo a Sant'Agostino, insieme al presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, al capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, e al questore di Ferrara, Luigi Mauriello, Monti ha scambiato alcune parole con li sindaco di Sant'Agostino, Fabrizio Toselli, proprio di fronte al municipio sventrato dal sisma. Prima di entrare in una palazzina dove si terrà un incontro con gli altri sindaci della zona e con i tecnici, il presidente del Consiglio è stato apostrofato con fischi e 'buu' da un piccolo gruppetto di cittadini di Sant'Agostino. Semplici cittadini, hanno spiegato, "decisi a far sentire la propria voce in un momento difficile in cui, oltre alla paura" per il terremoto si sente anche "disagio per le tante tasse, per l'Imu" e per il rischio che le spese della ricostruzione del dopo terremoto pesino sulla cittadinanza. "Poteva stare a casa - ha spiegato una signora - è venuto perché questo è un circo mediatico. Abbiamo tanti problemi, c'é rabbia e paura. Da uno Stato ci si aspetta quello che lo Stato dovrebbe fare: fischiamo per esprimere il nostro malcontento".
“Ho parlato con Errani della possibilità di sospendere i pagamenti fiscali". Lo ha detto Monti, dopo essersi trasferito alla tendopoli allestita a Finale Emilia, nel modenese, per i terremotati della zona. Il premier ha poi annunciato che "fra poche ore a Roma, nel Consiglio dei ministri, dichiareremo lo stato di emergenza" per le zone colpite. Ha poi definito "gravi" i danni provocati sul tessuto produttivo emiliano. E' una terra, ha osservato, "che dobbiamo aiutare a tornare produttiva al più presto".
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