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mercoledì 2 aprile 2014

La Gdf a Cortina: "rastrellati" 2 milioni di euro

ROMA - Dal blitz di Cortina lo Stato ha incassato oltre 2 milioni di euro: 1,2 milioni da Ires e Irap, 224.000 euro di Iva e 675.000 euro in sanzioni. Lo ha riferito il direttore delle entrate Attilio Befera rispondendo in audizione al Senato e sottolineando che, dei 163 accertamenti avviati, 142 sono stati definiti e solo 32 restano pendenti.
Dal 2001 al 2013 i dipendenti dell'agenzia delle entrate sono diminuiti di 9.000 unità passando da 49.000 a 40.000. Befera ha sottolineato un aumento di produttività del 23,19% (+1,71% medio annuo). "Oggi - ha detto Befera - su 100 euro di gettito l'Agenzia costa circa 85 centesimi di euro, la redditività è di 3,82 euro incassati per euro speso". Allo Stato mancano 90 miliardi al gettito fiscale. Lo ha calcolato l'agenzia delle entrate riferendosi al tax-gap del 2010. La cifra viene dal mancato gettito derivante da Irpef da lavoro autonomo, Ires, Iva, Irap e addizionale Irpef. 

mercoledì 12 febbraio 2014

Cortina, valanga sulla pista Forcella Rossa, Due sciatori si salvano



CORTINA D'AMPEZZO - Una valanga è caduta in località Ra Vales a Cortina d’Ampezzo e ha interessato la pista Forcella Rossa dove si trovavano degli sciatori. Dalle prime informazioni la valanga ha coinvolto due sciatori che sono riusciti a liberarsi da soli dalla neve.
Scattato l'allarme, sul posto sono intervenuti il Soccorso alpino di Cortina, il personale dell'assistenza piste della polizia e la Guardia di finanza, con 4 unità cinofile da valanga, nonché l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore e dell'Air Service Center (convenzionato con il Soccorso alpino). Nel dubbio che altre persone fossero rimaste travolte, l'intera superficie della slavina è stata bonificata, escludendo fortunatamente l'eventualità.

sabato 4 gennaio 2014

Cortina sotto la neve (speriamo bene...). In netto calo gli italiani in vacanza nel week end

Il centro di Cortina, questa mattina
CORTINA D'AMPEZZO - La neve torna a fare la sua comparsa a Cortina dopo le copiose imbiancate di Santo Stefano che hanno causato un blackout elettrico di due giorni. Nella località ampezzana un nevischio sottile ha oscurato il cielo e messo in allarme gli operatori locali, che temono il ripetersi per l'Epifania dei disagi che si sono verificati a fine anno. Il Comune ha già predisposto un piano di emergenza e attivato una utenza telefonica dedicata alle urgenze.
Nevica anche sulle montagne del Triveneto e in particolare in Trentino, senza - per ora - particolari problemi di viabilità. Il tempo sarà brutto anche domani, con schiarite previste per il giorno della Befana.
Complessivamente 1,8 milioni di italiani, rispetto ai 2,1 milioni del 2013, farà una vacanza nel week end dell'Epifania, scegliendo l'Italia come meta del loro viaggio. I dati arrivano da Federalberghi. La flessione è del 15,6% rispetto al 2013. Del totale dei viaggiatori 1,3 milioni partiranno solo per quest'ultimo week end festivo, mentre dei restanti turisti 261mila hanno iniziato la loro vacanza a Natale e altri 237mila a Capodanno.

lunedì 5 agosto 2013

Recuperati i due escursionisti polacchi che si erano persi sulle Tofane. Stanno bene, dopo una notte all’addiaccio


CORTINA. Sono stati individuati questa mattina, durante la ricognizione dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, padre e figlio polacchi, di 42 e 17 anni, dei quali ieri sera era stata segnalata la scomparsa. Stanno bene e hanno passato una notte all'addiaccio. Ieri l'uomo, con la moglie e tre figli, era partito dal Camping Olympia di Fiames per un'escursione. La famiglia aveva attraversato Pian de Ra Spines, Val Fiorenza, Passo Posporcora. Giunti nel Valon de Ra Ola si erano separati: il padre e uno dei ragazzi erano tornati sui propri passi, la madre e gli altri due, un maschio e una femmina, avevano proseguito verso il Valon de Ra Vales.
Rientrata al campeggio verso le 20.30, la donna però non vi aveva ritrovato il marito e il figlio. Scattato l'allarme attorno alle 22.15, le squadre del Soccorso alpino di Cortina e della Guardia di Finanza hanno iniziato a perlustrare i sentieri raggiungendo Forcella de Ra Ora, senza però rinvenire alcuna traccia dei due. Appena fatto giorno, è decollata l'eliambulanza con a b ordo un soccorritore di Cortina, esperto conoscitore della zona, per sorvolare le tre possibili varianti di discesa. Così, a metà del Valon de Ra Vales, dove avevano passato la notte dopo aver sbagliato sentiero di rientro, sono stati rintracciati padre e figlio, recuperati quindi dall'equipaggio utilizzando un verricello e riaccompagnati dal resto della famiglia.

venerdì 25 gennaio 2013

Sono altoatesini i due sciatori uccisi dalla valanga a Cortina


CORTINA D’AMPEZZO - Sono due altoatesini gli sciatori travolti e uccisi dalla valanga venuta giù dal Monte Cristallo, a Cortina. Dopo aver rinvenuto il primo corpo, sulla Forcella Verde, gli uomini del Soccorso alpino della Guardia di Finanza (Sagf) e del Cnsas hanno cercato il secondo sciatore, dato inizialmente per disperso, trovandolo poco dopo senza vita.
Le due vittime sono di Anterselva. C'è un terzo adulto ferito, forse sloveno ma del gruppo facevano parte anche due bambini, per fortuna incolumi.
La valanga si è staccata intorno alle 14 poco sotto quota 3000 metri, con ampio fronte, dalle 'Creste bianche', sotto la forcella Staunies, un'area dove non vi sono piste da discesa, ma frequentata da scialpinisti e freerider. 
Oltre ai soccorritori del Sagf, sul posto è giunto l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, con medico rianimatore, tecnico del soccorso alpino e unità cinofila. Allertate le Stazioni del Soccorso alpino di Auronzo, San Vito di Cadore e Dobbiaco.

Bormio: scontro tra sciatori, uno muore. Valanga a Cortina, due morti

BORMIO - La famosa pista Stelvio, dove si corre la Coppa del Mondo

CORTINA- Le Creste Bianche sotto la forcella Staunies
BORMIO - Un uono è morto in uno scontro con un altro sciatore mentre scendeva sulla pista Stelvio a Bormio (Sondrio). La vittima ha 44 anni ed è residente a Limbiate, nel Milanese. Il secondo sciatore coinvolto rimasto contuso è uno straniero di 50 anni. La tragedia è avvenuta attorno a mezzogiorno su una delle più impegnative dell'intera ski-area, teatro spesso delle gare mondiali e internazionali di sci. 
La vittima, secondo le prime informazioni, è deceduta in seguito al violento impatto sulla neve dopo la collisione. Gli agenti della Polizia di Stato di Sondrio, in servizio in soccorso lungo gli impianti di risalita, con il personale della Sib (Società impianti Bormio), hanno tentato di rianimare il turista , ma ogni tentativo è risultato vano. 
L'altro sportivo, invece, è stato trasportato all'ospedale Morelli di Sondalo per la frattura al femore e lo stato di choc.
A Cortina d'Ampezzo due persone sono morte a causa di una valanga che si è staccata dal gruppo del Cristallo, coinvolgendo una comitiva di sci-alpinisti che si trovava in un fuoripista.
La slavina, con ampio fronte, è venuta giù dalle `Creste bianche´, sotto la forcella Staunies, un’area dove non vi sono piste da discesa, ma frequentata da scialpinisti e freeriders.  
  I corpo degli scialpinisti sono stati trovati sotto la neve dai soccorritori. Non si sa ancora se si tratti di turisti italiani o stranieri 

domenica 19 febbraio 2012

Morti due scialpinisti sul monte Cristallo a Cortina

CORTINA D'AMPEZZO - Sono stati ritrovati morti due scialpinisti dispersi da ieri sul monte Cristallo, vicino a Cortina d'Ampezzo. I cadaveri sono stati individuati sotto una valanga caduta lungo il Canale Bernardi a quota 2.200 metri. Uno dei due è stato trovato dal Soccorso alpino grazie alla ricezione del segnale dell'Arva ancora acceso, mentre il secondo con l'ausilio di un cane da valanga. L'allarme era scattato ieri sera, dopo il loro mancato ritorno a casa.

martedì 14 giugno 2011

Volete comprare il monte Cristallo a Cortina? Per il demanio vale 259mila euro



VENEZIA - AAA, vendesi Monte Cristallo, gioiello delle Dolomiti, 3.221 metri d’altezza, veduta panoramica su Cortina d’Ampezzo. Prezzo da saldo, a partire da 259.459 euro. Telefonare in municipio non appena il parlamento avrà formalizzato il trasferimento dei beni demaniali ai comuni e alle regioni. E se il Cristallo dovesse essere ritenuto troppo caro, basta sfogliare il dettagliato e corposo catalogo messo in rete dall’agenzia del demanio e proporre, in alternativa, le Tofane a 175.707 euro. Se poi si volesse acquistare l’arenile degli Alberoni, al Lido di Venezia, con poco meno di un milione e mezzo di euro potrebbe ospitare amici e colleghi in grande stile a settembre, quando infuria la Mostra del cinema.
 Da mesi è online  l’elenco dei beni demaniali che, grazie al federalismo fiscale, dovrebbero presto passare dallo Stato a Comuni e Regioni. 
Luca Zaia, il governatore veneto che ha fatto del federalismo il suo manifesto elettorale spiega:. «Con il federalismo demaniale  i beni pubblici tornano semplicemente ai legittimi proprietari. Per capirci, le spiagge del Veneto tornano ai veneti, le Dolomiti del Veneto tornano ai veneti e così via. Nessuno si sogna neanche lontanamente di vendere arenili o cime dolomitiche, che restano un nostro patrimonio che vogliamo valorizzare al meglio e che mettiamo a disposizione di tutti. Chi paventa vendite, ad esempio, delle Tofane a russi o cinesi dice solo sciocchezze. Forse venderemo qualche vecchia caserma dismessa, anche per evitare che possa diventare alloggio improprio per clandestini. Ma i beni, quelli veri, sono e rimarranno dei veneti».