Visualizzazione post con etichetta consiglieri indagati. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta consiglieri indagati. Mostra tutti i post

venerdì 19 aprile 2013

Fondi pubblici dei gruppi politici della Regione Piemonte: indagati 52 consiglieri su 60


TORINO - La guardia di finanza sta notificando gli avvisi di garanzia nell'ambito dell'inchiesta sull'uso dei fondi pubblici da parte dei gruppi politici della Regione Piemonte. I consiglieri indagati, secondo quanto si apprende, sarebbero 52 su 60. Peculato, finanziamento illecito dei partiti e truffa le accuse ipotizzate a vario titolo. Tutti i gruppi politici del Consiglio regionale del Piemonte sarebbero quindi interessati dall'inchiesta della Procura di Torino coordinata dal procuratore aggiunto Andrea Beconi e condotta dai sostituti procuratore Giancarlo Avenati Bassi e Enrica Gabetta.
Nei prossimi giorni, sempre secondo quanto si apprende, tutti i consiglieri regionali indagati saranno convocati in Procura per essere ascoltati. Gli accertamenti riguardano i gruppi che all'inizio della legislatura, nel 2010, erano composti da almeno due consiglieri. I cosiddetti mono gruppi erano già stati presi in esame alcuni mesi fa, quando i magistrati eseguirono le prime quattro iscrizioni nel registro degli indagati a carico di Aleonora Artesio (FdS), Andrea Stara (Insieme per Bresso), Michele Giovine (Pensionati per Cota) e Maurizio Lupi (Verdi Verdi).
"Vi sono differenze, anche rilevanti, fra le varie posizioni individuali, sia per la causale dei rimborsi, sia per l'ammontare complessivo dei medesimi" afferma il procuratore capo di Torino. "Solo lo sviluppo e la conclusione dell'inchiesta - aggiunge Caselli - potranno consentire una più precisa e completa definizione di tali posizioni".

mercoledì 10 ottobre 2012

Regione Lombardia, altri 3 consiglieri indagati per peculato e truffa


E Formigoni prende le distanze dall'assessore arrestato: "Mi ha tradito"

MILANO- Piove sul bagnato. L'ex presidente del Consiglio regionale lombardo Boni (Lega), l'ex assessore Nicoli Cristiani (Pdl) e il consigliere Massimo Buscemi (Pdl) sono indagati dai pm di Milano per peculato e truffa aggravata nell'ambito dell'indagine che ha portato oggi la Finanza nella sede della Regione Lombardia. Le fiamme gialle hanno acquisito atti presso l'assessorato al Territorio e Urbanistica, l'assessorato alla Cultura e Giovani e l'ufficio di Presidenza.
Al termine delle riunione della giunta lombarda, il presidente della Regione, Roberto Formigoni, avrebbe intanto preso le distanze dell'assessore Domenico Zambetti, arrestato oggi a Milano. Secondo alcuni dei partecipanti, Formigoni si sarebbe sfogato dicendo: "O siamo di fronte a un clamoroso abbaglio della magistratura oppure Zambetti ha tradito me e tradito tutti voi".