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lunedì 16 giugno 2014

Il presunto assassino di Yara fermato e sotto interrogatorio: ha 44 anni e tre figli ed è Mapello


BERGAMO - Sarebbe stato fermato ed è sotto interrogatorio il presunto assassino della giovane Yara Gambirasio. La persona sospettata dell’omicidio di Yara Gambirasio sarebbe un «bergamasco individuato grazie al Dna». «Siamo in una fase delicatissima» si è limitato a dire il procuratore della Repubblica di Bergamo, Francesco Dettori.
Il presunto assassino ha 44 anni e abita a Mapello. A lui si è arrivati per la sovrapponibilità del suo Dna con quello di "Ignoto 1", rilevato sugli indumenti intimi di Yara. La persona in questione sarebbe il figlio illegittimo dell'autista di Gorno Giuseppe Guerinoni deceduto nel 1999, Giuseppe Guerinoni. Attraverso migliaia di test svolti in tutta la Bergamasca gli inquirenti sono giunti a circoscrivere il patrimonio genetico del killer. Secondo quanto si è appreso ha tre figli ed è stato fermato dai carabinieri del Ros nella sua abitazione.
Era iniziata una campionatura a tappeto su tutto il territorio intorno a Brembate di Sopra dove viveva la ragazza. I carabinieri e la polizia hanno comparato migliaia di profili genetici fino ad arrivare a quello del presunto assassino.
"Se è vero siamo felici - ha detto all'ANSA il sindaco di Brembate Sopra - era un atto dovuto alla famiglia e a tutta la comunità. Da quando è scomparsa da casa, a Brembate, e da quando è stata trovata uccisa a Chignolo Po (Bergamo), attendevamo questo momento. Ringrazio tutti quelli che hanno messo tante risorse in campo per arrivare a questo risultato".

venerdì 2 maggio 2014

Yara, doccia fredda, cade la "nuova" pista della donna di Clusone

Yara Gambirasio
BERGAMO - Tornano in alto mare le indagini sull'omicidio di Yara Gambirasio. Era già stata identificata e controllata dagli inquirenti che seguono il caso la donna di 46 anni di Clusone che, secondo alcune voci, avrebbe avuto un figlio dopo una relazione clandestina con un conducente di pullman. Ovvero il mestiere di Giuseppe Guerinoni, l'autista di Gorno morto nel 1999 a 61 anni e indicato dal Dna quale padre naturale di "Ignoto 1", l'assassino di YaraLa donna era già stata oggetto di segnalazioni anche in passato e proprio per questo motivo gli inquirenti l'avevano rintracciata. Le indagini su di lei non avevano portato alcun esito. Nessuna nuova pista dunque, come si era sperato. La quarantaseienne di Clusone non c'entra dunque nulla con il caso di Yara.

venerdì 12 aprile 2013

Il killer di Yara sarebbe stato abbandonato, appena nato, in un istituto per orfani


BERGAMO - Nuove indiscrezioni sull'identità del killer di Yara Gambirasio. A due anni dalla morte della 13enne di Brembate di Sopra, il nome di chi l'ha uccisa ancora non c'è. Tuttavia è emerso che l'amante di Giuseppe Guerinoni avrebbe partorito il figlio, il possibile assassino della giovane, nella Casa dell’Orfano di Clusone (in Val Seriana). La donna, che gli inquirenti stanno ancora cercando, avrebbe lasciato lì il piccolo, forse trasferendosi altrove.
Le ultime novità sono state pubblicate dal quindicnale locale Araberara che, ascoltando alcuni testimoni, ha raccolto questi elementi. "Erano gli anni '60 - si legge - e si racconta che una ragazza era rimasta incinta qui a San Lorenzo di Rovetta. La chiamavano con un soprannome per via del colore dei capelli e probabilmente portava anche il cognome tipico delle famiglie del paese. Tutti ne parlavano: la donna avrebbe partorito alla Casa dell'Orfano, a Clusone, dove si sarebbe rifugiata quand'era incinta, ma poi sarebbe tornata in paese, si sarebbe sposata e ora sarebbe nonna".
Gli inquirenti avrebbero già indagato sulla pista di Clusone, senza però trovare ancora conferme. I registri della Casa dell'Orfano, che venne chiusa a metà degli anni '80, infatti non sono stati trovati. C'è il concreto rischio che quei documenti non siano mai esistiti. Emergono poi anche nuove rivelazioni su Giuseppe Guerinoni, che un anziano che l'ha conosciuto descrive come "uno che amava fare il galante con le donne che prendevano la corriera".