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sabato 3 agosto 2013

E’ una donna di 49 anni la bagnante uccisa da un motoscafo a Camogli

GENOVA - Si chiamava  Vittoria Castellini e ha 49 anni,  sposata e madre di due figli di 20 e 22 anni, la donna investita e uccisa venerdì in mare a Camogli da una barca di circa 10 metri. Le spoglie sono state riconosciute dai parenti. La donna abitava a Sori, un comune tra Genova e Camogli in località San Bartolomeo. Lavorava come governante all’Hotel Continental di Santa Margherita Ligure, e, a quanto sembra, era solita fermarsi a fare un bagno dopo il lavoro prima di rientrare a casa.
I carabinieri sono risaliti alla identità della vittima dopo avere trovato la sua borsetta su una spiaggia dei Frati di Recco vicino al luogo della tragedia. Dentro c’era la chiave di una auto, una Fiat Punto, che è stata rintracciata dopo una serie di ricerche. Dal numero di targa si è risaliti quindi al nome della donna.
Nel frattempo, la sorella della nuotatrice uccisa dallo yacht ha chiamato stamani i carabinieri allarmata perché al risveglio non l’ha trovata a casa. Vittoria Castellini era appassionata di nuoto e partecipava spesso a gare di fondo. Aveva di recente lasciato il suo curriculum su un sito specializzato per trovare lavoro stagionale in un hotel chiedendo di potere essere assegnata alla reception. Parlava quattro lingue, tra cui il russo.

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Camogli: l’uomo che ha ucciso con un motoscafo una bagnante non ancora identificata: “Non ho visto nulla”



CAMOGLI - La donna vittima del tragico investimento, ieri nel tardo pomeriggio, nel mare di Camogli da parte di un motoscafo non è ancora stata identificata, ma a quanto sembra aveva una fede al dito ed era tra i 30 e i 40 anni. Secondo le testimonianze stava nuotando in direzione di ponente e si sarebbe accorta dell'arrivo del motoscafo: avrebbe cercato di segnalare la propria presenza in acqua agitando una mano, inutilmente. Il motoscafo l'ha colpita in pieno, decapitandola e straziandola. Subito avvertiti, sono entrati in azione gli uomini della Capitaneria di Porto con due motovedette e due battelli, poi è arrivato in sostegno anche un elicottero della Guardia Costiera di Sarzana. Alcune persone hanno assistito all'investimento e hanno indicato alla Capitaneria la targa e il modello dello yacht che avrebbe ucciso la nuotatrice. Il proprietario, un camogliese di cui non sono state rese note le generalità, non era per mare ieri. Ai comandi, ma per ragioni che devono ancora essere chiarite potrebbe esserci stato l’ormeggiatore dello scalo turistico ligure, Daniel Lagno. L’uomo, rintracciato a Portofino, è stato sentito a lungo dai militari della capitaneria di porto incaricati di condurre le indagini sulla tragedia. «Non ho visto nulla - avrebbe detto - non mi sono accorto di alcun incidente». Stando alle prime indiscrezioni trapelate dagli uffici della capitaneria di porto blindata, succede tutto alle 17:15, di fronte al tratto di costa camogliese denominato “Le scalette”. Chi vive da queste parti conosce bene quegli scogli che degradano fino all’acqua limpida e consentono tuffi tranquilli. L’ingresso del porticciolo dista solo poche centinaia di metri e le imbarcazioni passano al largo, normalmente. A norma dovrebbero tenersi a quasi duecento metri.

venerdì 2 agosto 2013

Muore investita da una barca nel mare di Camogli


GENOVA - Una donna è morta nel pomeriggio dopo essere stata investita da una barca nel mare di Camogli. È successo sotto la scogliera, non lontano dal porticciolo. Sul posto sono intervenuti i soccorsi. Indagano i carabinieri.
Il corpo della donna, che presenta profonde ferite compatibili con l'urto contro un'elica, è stato avvistato da terra da alcuni passanti. La Capitaneria avrebbe già individuato una imbarcazione che potrebbe essere coinvolta.

sabato 7 gennaio 2012

Gli agenti del fisco sono arrivati a Portofino e Rapallo: un bel regalo della Befana...



GENOVA - Dopo il blitz del 31 dicembre a Cortina, gli agenti del Fisco non mollano la presa e proseguono con i controlli a tappeto. Nel mirino questa volta sono finite Genova e città limitrofe, tra cui Portofino, Chiavari, Camogli e Rapallo, tutte zone frequentate da vip e mete di diversi eventi mondani.
Il giorno dell'Epifania, per tutta la Riviera ligure, trenta agenti delle Fiamme Gialle hanno effettuato 150 controlli a sorpresa, con lo scopo dichiarato di combattere l'evasione fiscale.
Svariati gli obiettivi: da bar alla moda e ristoranti frequentati dai vip a discoteche e locali di tendenza. Non sono mancate poi ispezioni a tappeto per boutique e negozi vari, ma anche per automobili, moto e barche di lusso.
I controlli straordinari hanno già dato i primi effetti. Oltre alla naturale lievitazione del numero di scontrini emessi, infatti, un commerciante su dieci è stato multato per non aver rilasciato lo scontrino fiscale. Dato comunque in calo rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, dove i "furbetti" erano il 25%.
Per gli altri risultati bisognerà attendere qualche giorno.