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venerdì 21 dicembre 2012

La Borsa peggiora, lo spread sale


MILANO - Peggiora l'andamento della Borsa di Milano assieme a quello degli altri listini europei. L'Ftse Mib é in calo ora dello 0,90%. Peggiorano soprattutto i bancari con il Banco Popolare (-3,62%), Ubi (-3,30%), Bper (-3,14%), Bpm (-2,29% ed Mps (-2,38%). In controtendenza Impregilo (+1,14%), Pirelli (+0,85%) ed Ansaldo Sts (+0,36%). L'indice paneuropeo Euro Stoxx cede lo 0,83%, Londra lo 0,99% Francoforte lo 0,95%. In rialzo a 310 punti base lo spread tra il Btp e il Bund tedesco. Il tasso sul titolo del Tesoro è in crescita al 4,48%.

La Borsa apre in calo (-0,77%)


MILANO - Piazza Affari apre in calo. L'indice Ftse Mib lascia lo 0,77% a 16.273. Il Banco Popolare perde l'1,65%, Ubi e' in calo dell'1,59%, Telecom lascia l'1,31%.

venerdì 7 dicembre 2012

Paura della crisi di governo, la Borsa cala (-1%)


MILANO - Si inabissa la Borsa. Tra le europee a metà mattina è la maglia nera,  (-1%) sull'allarme di una possibile crisi di governo. Oggi sono attesi anche i dati sull'occupazione Usa a novembre, vista in aumento di 85 mila unità, il livello più basso da giugno per gli effetti dell'uragano Sandy. Il differenziale di rendimento tra il Btp e il Bund tedesco sale a 332 punti base

lunedì 8 ottobre 2012

Borsa, chiusura in forte calo: -1,98%


MILANO - Seduta ampiamente negativa per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib ha chiuso in perdita dell'1,98% e il Ftse All Share a -1,87%. Flessione dei titoli bancari e di Fiat che ha perso oltre il 4%. Il Lingotto, in un comparto auto in netta flessione, ha risentito delle indiscrezioni stampa secondo cui la Consob starebbe indagando sulla reale consistenza della liquidità Fiat.

martedì 24 luglio 2012

Oscilla lo spread, cala la Borsa


12.21 MILANO - Seduta sull'ottovolante per i Btp italiani, con uno spread in forte oscillazione dopo l'avvertimento lanciato ieri da Moody's sul rating della Germania. Il premio di rendimento dei Btp decennali viaggia a 516 centesimi dopo un minimo stamani alle 9,15 sotto quota 505 e un massimi di seduta di 525 toccato poco prima delle 10.
Si portano in rialzo le principali borse europee (ma non Milano) dopo l'asta dei titoli di stato spagnoli. Londra, Francoforte e Parigi guadagnano lo 0,1%, Milano cede lo 0,83% e Madrid lascia sul campo l'1,6%. Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali borse europee. - Londra +0,14% - Parigi +0,13% - Francoforte +0,10%  - Amsterdam +0,07% - Stoccolma +0,07% - Zurigo +0,04% - Atene +1,23%.
Resta debole l'euro in apertura di giornata: la moneta unica segna 1,2121 dollari, praticamente sugli stessi livelli di ieri sera dopo la chiusura di Wall street . L'euro vale 94,96 yen (94,49 ieri).

lunedì 11 giugno 2012

Disastro in Borsa: Milano perde il 2,79%. Vola lo spread a 470 punti


MILANO -  Seduta ampiamente negativa per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib ha chiuso in perdita del 2,79% a 13.070 punti.
Pessima giornata per le banche: dopo diverse sospensioni in asta di volatilità, Unicredit ha concluso in calo dell'8,81% a 2,4 euro, Intesa SanPaolo e il Banco popolare entrambi in ribasso del 5,92% a 1,03 euro e a quota 0,91. Mediobanca ha perso il 5,64%, Mps il 5,25% con gli operatori che temono il ritorno della speculazione in grande stile sul debito italiano e che hanno registrato anche un report negativo di Barclays sui titoli 'made in Italy' del credito.
Vola a 470 punti base lo spread tra il btp e il bund. Il rendimento del decennale sale al 6%. Il differenziale tra i titoli spagnoli e tedeschi balza a 516 punti col rendimento dei bonos al 6,5%

mercoledì 23 maggio 2012

Ore 14: Piazza Affari amplia le perdite (-2,70%). Un mercoledì nero


MILANO - Piazza Affari amplia le perdite e il Ftse Mib cede ora il 2,70 per cento. Maglia nera del listino è Pirelli (-5,6%) ma il settore con le performance peggiori è quello bancario. Mps cede il 5%, Banco Popolare e Bpm il 4%, Intesa Sanpaolo e Unicredit oltre il 3 per cento. Solo A2A si mantiene in terreno positivo (+1,24%). L'ulteriore peggioramento sui mercati di tutta Europa conferma la tendenza pessimista dell'avvio. Un mix di fattori sta pesando sui listini, soprattutto a Milano, che segna la performance peggiore dopo essere stata la migliore ieri. Il vertice Ue di stasera potrebbe deludere le aspettative del mercato con un nulla di fatto, dopo che le speranze per una decisione sugli Eurobond avevano fatto scattare gli acquisti. Ma le posizioni di Francia e Germania sul tema sembrano ancora molto distanti, mentre l'ipotesi di un'uscita della Grecia dall'euro appare più plausibile, anche dopo le parole dell’ex premier Papademos che ne ha ventilato oggi la possibilità.
Fuga, secondo Fitch, degli investitori internazionali dai titoli di Stato italiani.  Spread a 420 punti base. Per l'agenzia la quota degli investitori esteri e' scesa al 32% dal 50% del 2008. Questa fuga, iniziata nel terzo trimestre del 2011, e che a ritmo ridotto prosegue e coinvolge anche la Spagna, e' stata compensata dalle iniezioni di liquidita' Bce.

giovedì 9 febbraio 2012

Piazza Affari -0,17%, lo spread a 344,6 punti

MILANO - Le Borse europee limano il rialzo con Milano che passa in negativo. Piazza Affari cede con il Ftse Mib lo 0,17% a 16.638 punti e il Ftse All Share lo 0,10% a 17.592 punti. Nel resto del Vecchio Continente flettono anche Stoccolma (-0,16%) e Amsterdam (-0,17%). Rialzi marginali per Parigi, Londra, Francoforte.
Continua a ridursi lo spread Btp-Bund dopo l'accordo raggiunto sulla Grecia, rivedendo i minimi da settembre: il differenziale tra i titoli decennali italiani e tedeschi è sceso fino a 344,6 punti con il rendimento del Btp in calo al 5,46%.

mercoledì 14 dicembre 2011

Piazza Affari chiude in netto calo: -2.78%

MILANO - Piazza Affari chiude in netto calo con Wall Street che procede negativa, all'indomani dell'avvertimento della Federal Reserve statunitense sui rischi persistenti per la crescita Usa. Il Ftse Mib ha segnato un -2,84% a 14.430 punti, mentre l'All Share ha ceduto il 2,78%. Sul paniere principale, in calo in bancari, tranne Bpm, tonica, e Bper. Ma la peggiore performance e', ancora una volta, di Fonsai.
  Energetici negativi. Pesanti Fiat, il titolo industrial, Finmeccanica e Mediaset .

Una seduta di vendite per tutte le principali Borse europee. Parigi la peggiore, con il Cac40 che ha chiuso in ribasso del 3,33%. Francoforte ha perso l'1,72%, Londra il 2,25%. Lo spread in risalita, a 486 punti.
 

giovedì 1 dicembre 2011

Piazza Affari, chiusura in leggero calo (-0,16%)

MILANO - Le borse europee chiudono in moderato calo sulla scia delle prese di beneficio seguite al rally di ieri e di alcune dati Usa contrastanti. Il Dax di Francoforte perde lo 0,87% a 6.035,88 punti, l'Ftse Mib di Milano scivola dello 0,16% a 15.244,62 punti, il Cac 40 di Parigi arretra dello 0,78% a 3.129,95 punti, l'Ftse 100 di Londra cede lo 0,29% a 5.489,34 punti e l'Ibex di Madrid lascia sul terreno lo 0,34% a 8.421 punti. Tonfo di Atene che segna -2,37% .

martedì 15 novembre 2011

Piazza Affari, spread a oltre 530 punti, con gli interessi al 7%. Borsa in calo del 2,57%, la peggiore d'Europa. La Ue: Monti faccia presto


MILANO Continua ad allargarsi lo spread tra il Bund tedesco e il Btp decennale italiano che supera i 530 punti, arrivando alle 12.15 a 530,78 punti. Il tasso è salito alla soglia d'allarme del 7%. Alta pressione anche sui titoli francesi, con uno spread ai massimi dalla creazione dell'euro a 182punti. Il Portogallo viaggia a 963, la Grecia a 2669, la Spagna a 452.  La Commissione Ue e' in attesa di lavorare con il nuovo governo Monti, ora infatti "la palla e' nel campo dell'Italia" che deve agire "con decisione e al piu' presto" perche' "le sfide sono grandi". Lo ha detto il portavoce del Commissario agli Affari economici e monetari Olli Rehn, Amadeu Altafaj Tardio. 


La situazione del debito italiana "sta diventando davvero seria, credo che ci stiamo avvicinando ad una sorta di crisi sistemica che ricorda il 2008". L'allarme arriva da Peter Bofinger, uno dei 'saggi' consulenti del cancelliere tedesco Angela Merkel, in un'intervista a Bloomberg Television.
Peggiora Piazza Affari dopo un'ora di scambi, con il Ftse Mib che si porta in calo del 2,57% a 15.119 punti, la peggiore d'Europa. Prosegue il congelamento al ribasso di Finmeccanica (-14% teorico), ora affiancata da Unicredit (-6% il teorico) e Bpm (-4,7% il teorico), mentre Intesa Sanpaolo perde il 3,74%.


Frenano le principali borse europee nella prima parte della seduta, con Parigi in calo dell'1,5%, Londra dello 0,44% ) e Atene (-2%)

lunedì 14 novembre 2011

Ore 15.45: Borsa giù (-2,12%), spread su (500 punti)

MILANO - Peggiora l'andamento di Piazza Affari, insieme agli altri mercati europei, con un calo dell'indice Ftse Mib del 2,12% a 15.438 punti e l'All Share dell'1,78% a 16.238.. Pesante Campari (-8,62%), con Bpm (-5,74%), Fiat Industrial (-4,45%), Intesa Sanpaolo (-3,43%) e Prysmian (-3,09%) (-2,28%). Tra i titoli principali, resistono in positivo Mps (+1,37%), Finmeccanica (+0,90%) e pochi altri. Scivolone Unicredit al rientro alle contrattazioni di Borsa dopo l'annuncio sull'aumento di capitale e i risultati trimestrali. Entrata agli scambi con un tonfo del 9,2%, la banca cede ora il 6,24% a 0,77 euro. 
Lo spread pagato dai Btp italiani decennali ha segnato 500 punti base sulla piattaforma Tradeweb. Lo scrive l'agenzia Reuters.

venerdì 4 novembre 2011

Chiusura in netto calo delle Borse europee. Piazza Affari -2,66%


MILANO - Chiusura in netto calo per le borse europee. Pesano l'andamento negativo di Wall Street e l'apprensione per il complicarsi della situazione politica ad Atene. A indossare la maglia nera e' Francoforte, con l'indice Dax che cede il 2,72% a 5.966,16 punti. Pesante anche Milano, dove l'Ftse Mib scivola del 2,66% a 15.346,55 punti. Il Cac 40 di Parigi segna -2,25% a 3.123,55 punti, mentre l'Ibex di Madrid lascia sul terreno l'1,18% a 8.609,5 punti. Limita i danni Londra, con l'Ftse 100 che lima uno 0,33% a 5.527,16 punti .
 

martedì 1 novembre 2011

Ore 12; la Borsa a -5,43%, Crollo delle banche

MILANO - Borsa valori in caduta libera. Il listino di Piazza Affari, oggi il peggiore d'Europa, segna a mezzogiorno un calo del 5,43%, a 15.148 punti, con l'All Share a -5,01%. Unicredit (-11,8%) e Intesa (-10,8%) sono in asta di volatilita', come Fiat Industrial che perde il 10,3% .

lunedì 31 ottobre 2011

Chiusura ai minimi di Piazza Affari: -3,82%

MILANO - Chiude sui minimi di seduta Piazza Affari. Il Ftse Mib ha perso il 3,82%% a 16.017 punti, mentre l'All Share cede il 3,53%. A picco banche e Fiat. La borsa appare affondata dall'ampliarsi dello spread tra btp e bund oltre la soglia dei 400 punti.
I rinnovati timori per la crisi del debito europea e l'incertezza sulle risposte fornite dalle autorita' alla crisi spingono le borse europee a una chiusura in forte calo.
Il Dax di Francoforte cede il 2,91% a 6.161,64 punti, con Deutsche Bank e Commerzbank sotto rispettivamente dell'8,57% e del 7,91%, i peggiori ribassi del listino. Finanziari in difficolta' anche a Parigi: SocGen (-9,21%), Bnp Paribas (-8,67%) e Credit Agricole (-8,51%) trascinano il Cac 40 giu' del 2,83% a 3.253,90 punti. L'Ftse 100 di Londra scivola del 2,36% a 5.567,59 punti. L'Ibex di Madrid arretra del 2,59% a 8.985,4 punti.

venerdì 2 settembre 2011

Rotola, rotola: Piazza Affari chiude a -3,89%. Un venerdì nero

MILANO - In linea con le altre Borse europee, Piazza Affari ha accusato un'altra seduta di fortissimi cali: l'indice Ftse Mib segna una perdita finale del 3,89% a 15.060 punti, l'Ftse All Share un ribasso del 3,67% a quota 15.955. In una giornata già difficile, è bastato che i dati sull'occupazione Usa fossero leggermente peggiori del previsto a far girare il barometro a tempesta: tra i titoli principali il peggiore è stato quello di Italcementi, che ha ceduto il 6,95%, ma sono state soprattutto le banche ad appesantire il listino. Il più debole del settore è stato Ubi, sceso del 6,48% dopo la riduzione da A1 ad A2 del rating a lungo termine da parte di Moodys. Male anche la Banca popolare di Milano (-5,50%), seguita dal Banco Popolare, che ha perso il 5,50% finale, e dai big Unicredit e Intesa SanPaolo, scivolati rispettivamente del 5,33% e del 4,82%.
Ma le vendite non hanno risparmiato altri titoli cruciali per il listino milanese: Pirelli ha perso il 5,47%, Fiat il 4,98%, Generali il 4,85%. Male anche Enel (-3,97%) e Telecom Italia (-3,66%) mentre ha tentato di contenere il ribasso Eni, che comunque ha chiuso in calo del 2,69%. Piatta Bulgari (+0,08%), in crescita nel paniere a elevata capitalizzazione solo Parmalat, in rialzo finale dell'1,14% anche grazie alla sua ingente cassa, che in periodi di crisi viene ben considerata dagli operatori di Borsa.
Ultima seduta di settimana di violenti cali per tutte le Borse europee: l'indice Stxe 600, che fotografa l'andamento dei principali titoli quotati sui listini del Vecchio continente, ha perso il 2,95%, che si traduce in oltre 186 miliardi di euro di capitalizzazione bruciati in una sola giornata.

Borsa Milano, perdite sempre più consistenti

MILANO - Dopo una serie di giornate positive, Piazza Affari alla fine della prima ora di contrattazione, è in forte penalizzata come il resto d'Europa dalle chiusure in rosso di Wall Street e delle piazze asiatiche, il Ftse Mib, dove non c'e' nessun titolo positivo, perde l'1,67% a 15.409 punti, mentre l'All Share perde l'1,6% a 16.298 punti.
  Pesante, nel complesso, l'industria .

giovedì 25 agosto 2011

Chiusura negativa per Piazza Affari

MILANO - Chiusura negativa per la Borsa di Milano, che ha invertito la rotta nel pomeriggio accodandosi ai mercati europei e a Wall Street: il Ftse Mib cede sul finale lo 0,25% a 14.944 punti, di nuovo sotto la soglia dei 15mila, e l'All Share lo 0,18% a 15.784. Milano, sostenuta dal buon momento dei bancari, ha contenuto i cali rispetto alle altre piazze d'Europa ma era arrivata a guadagnare oltre il 2,5%.
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