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lunedì 29 dicembre 2014

ATENE, elezioni il 25 gennaio, giù le borse

ATENE, 28 dicembre - Fallisce al terzo ed ultimo turno l'elezione del presidente greco, e il premier Antonis Samaras propone elezioni politiche anticipate per il 25 gennaio. La prospettiva di una vittoria della sinistra radicale di Alexis Tsipras, con la possibilità a breve o medio termine di una 'Grexit', cioè dell'uscita di Atene dall'euro nonostante il leader di Syriza non lo chieda più, torna a scombussolare i mercati e a far tremare le Borse europee. La campagna elettorale è iniziata immediatamente, con un prima botta e risposta tra Samaras e Tsipras, senza dubbio i due principali protagonisti della politica greca in queste settimane. "Non abbiamo dubbi, vinceremo", ha detto Samaras che gli ultimi sondaggi danno in ripresa, definendo lo scrutinio di fine gennaio "l'elezione più cruciale di questi ultimi decenni", convinto che "il popolo greco non ci lascerà tornare alla crisi, non lascerà i sacrifici perdersi nel nulla". Samaras ha garantito che sotto la sua guida, la Grecia resterà nell'Ue e nell'euro
Borse Europa in ordine sparso, Milano -2%, Atene -9,3%
Borse europee in ordine sparso dopo il flop del terzo turno per l'elezione del Capo dello Stato greco, con rischio di voto politico anticipato. Il calo interessa soprattutto le piazze periferiche, da Atene (-9,3%) a Milano (-2,32%) e Madrid (-1,3%). Più cauta Lisbona (-1,09%) e soprattutto Francoforte (-0,49%) e Parigi (-0,03%), mentre Londra (+0,29%) è spinta dal rialzo dei titoli delle materie prime con la ripresa delle quotazioni di petrolio e metalli. In ribasso i futures Usa.. Girano in rosso i futures Usa
Tasso Btp al 2% dopo flop presidenziali Grecia Il tasso del Btp a 10 anni risale al 2% per la prima volta dal 17 dicembre, dopo che in Grecia è fallito il terzo e ultimo turno delle elezioni presidenziali aprendo la strada al voto anticipato. Lo spread con il Bund si è ampliato a 144 punti base

giovedì 5 giugno 2014

Draghi (Bce) taglia ancora i tassi e volano le Borse


Mario Draghi
FRANCOFORTE - La Bce ha ridotto i tassi dallo 0,25% allo 0,15%, un nuovo minimo storico. Per la prima volta i tassi in Eurolandia diventano negativi sui depositi a -0,1%. Il tasso marginale è tagliato da 0,75% a 0,4%. 
LE MISURE: Francoforte  ha preparato un pacchetto di misure per rilanciare il credito, fra cui nuove aste di liquidità a lunghissimo termine e "misure preparatorie per acquistare gli Abs", cioè titoli garantiti a sostegno delle Pmi. Il presidente della Bce, Mario Draghi, ha spiegato che il pacchetto servirà a riportare l'inflazione "vicina ma inferiore al 2%". Draghi ha anche annunciato lo stop alle operazioni settimanali con cui riassorbe la liquidità creata comprando titoli di Stato durante la crisi del debito, pari a circa 165 miliardi di euro. Arrivano anche i 'TLTRO', prestiti a lungo termine alle banche mirati per rilanciare il credito che forniscono a famiglie e imprese. Se necessario, ha annunciato ancora, la Bce è pronta a decidere "velocemente" un ulteriore allentamento monetario. Il presidente della Bce ha spiegato ancora che i nuovi maxi-prestiti lanciati dalla Bce e condizionati alla concessione di credito da parte delle banche richiederanno "tre o quattro trimestri"per produrre effetti sull'economia reale.
LA REAZIONE DEI MERCATI - Volano i mercati europei dopo il taglio ai tassi Bce e le indicazioni di Draghi sulle misure per rilanciare il credito a famiglie e imprese, con l'assicurazione che l'istituto centrale è pronto a decidere "velocemente" un ulteriore allentamento monetario. Milano guadagna il 2,12%, Parigi l'1,51%, Madrid l'1,74%. Corrono le banche: il Banco Popolare sale del 4,51%, Unicredit del 4,02%, Mediobanca del 4,35%. In testa al listino accelera Mediast (+6,25%). Il taglio della Bce dei tassi ai minimi storici con quelli sui depositi per la prima volta in territorio negativo ha fatto calare in pochi attimi lo spread fra Btp e Bund di tre punti da 158 a 155. Effetto immediato anche sull'euro che scende rispetto al dollaro a 1,3575 ai minimi degli ultimi quattro mesi.

giovedì 22 agosto 2013

Borse, l’Europa rimbalza, Milano +1,5%


MILANO - Tornano gli acquisti sui listini in Europa. Londra guadagna lo 0,9%, Parigi l'1,04%, Francoforte l'1,08%, Madrid l'1,6% e Milano l'1,5 per cento. A sostenere i listini i dati migliori delle attese della produzione in Europa e in Cina. Il Pmi che misura l'attivita' economica dell'Eurozona è aumentato oltre le attese mentre l'indicatore asiatico elaborato da Hsbc Holding (salito da 47,7 a 50,1) ha mostrato inaspettatamente una espansione in Cina.

venerdì 28 settembre 2012

Le Borse azzerano il rialzo. Sale lo spread


14.26 MILANO - Azzerano il rialzo e girano in territorio negativo le principali borse europee in attesa dei primi dati macroeconomici Usa previsti per le 14.30, mentre i future su Wall Street, prima contrastati, scelgono la via del ribasso. A parte Londra (+0,08%), scivolano Parigi e Milano (-0,5% entrambe) e Madrid (-1%) che nella prima parte della seduta era la migliore. Il differenziale è salito a 374 punti per i Btp e a 454 punti per i Bonos spagnoli.

martedì 25 settembre 2012

Apertura in parità per le Borse europee. Milano -0,1%


MILANO Apertura attornio alla parità per le Borse europee. A Milano Ftse Mib e All Share segnano -0,1%. Brilla Impregilo (+1,1%) nel giorno del cda sull'accordo strategico con Salini. In coda al listino invece la galassia Fiat. Le peggiori sono Lottomatica e Pirelli, che perdono l'1,5%. Sul resto del listino rimbalza Telecom Italia Media (+14%) dopo le prime offerte non vincolanti giunte ieri.

giovedì 28 giugno 2012

Sale lo spread, Borse in altalena


12.24 MILANO - I rendimenti dei Bonos decennali della Spagna sono risaliti al di sopra della soglia allarmistica del 7 per cento, e il loro differenziale rispetto ai Bund della Germania, il famigerato "spread" si è riallargato a 4,49 punti percentuali, o 549 punti base. L'Italia oggi colloca Btp a 5 e 10 anni e sui decennali già in circolazione i tassi retributivi aumentano al 6,26 per cento a tarda mattina, con lo spread sui Btp a 475 punti base.

A Milano il Ftse-Mib segna un meno 0,42 per cento; Parigi si attesta al meno 0,95 per cento, Francoforte al meno 1,41 per cento, Londra al meno 0,68 per cento, Madrid si attesta invece al più 0,08 per cento.Continua a indebolirsi l'euro a 1,2431 dollari.

mercoledì 30 maggio 2012

Crollate le Borse europee: Milano -1.90%


MILANO - Non si placa l'allarmismo dei mercati sulla crisi dell'area euro, che resta focalizzato sulle debolezze delle banche in Spagna e che oggi ha finito per innescare una nuova ondata di ribassi in Europa ma senza risparmiare Wall Street. A Milano il Ftse-Mib ha chiuso al meno 1,90 per cento, Parigi ha chiuso al meno 2,24 per cento, Francoforte al meno 1,81 per cento, Londra al meno 1,73 per cento. Madrid ha chiuso lasciando sul terreno il 2,58 per cento. Lo spread Italia-Germania è risalito a 4,70 punti percentuali, o 470 punti base. Lo spread tra Bonos decennali spagnoli e Bund oggi ha segnato un nuovo picco a 540 punti base.

martedì 15 maggio 2012

Atene, niente governo. Si va a elezioni. Crollano le Borse (Milano -2,56%)


ATENE - La Grecia non ha un nuovo governo tecnico e i greci dovranno tornare alle urne tra un mese al massimo. Questo il risultato della riunione in extremis, durata quasi un'ora e mezzo, tra il capo dello Stato greco Karolos Papoulias e i leader dei partiti politici tesa a raggiungere un accordo su un esecutivo composto da "personalita' non politiche". "Purtroppo la Grecia va verso nuove elezioni per colpa di qualcuno che ha messo i propri temporanei interessi politici al di sopra degli interessi della nazione", cosi' ha commentato l'esito della riunione il leader socialista Evangelos Venizelos. Dal canto suo, Panos Kammenos, leader dei Greci Indipendenti, ha affermato che gli altri partiti "hanno scelto i nostri creditori piuttosto che una soluzione per il bene del Paese". Domani Papoulias nominera' un premier ad interim che rimarra' in carica fino al voto.
Nel frattempo la Borsa di Atene e' precipitata a meno 4% dopo l'annuncio della conclusione della riunione e le banche hanno perso oltre l'8%. Ma Milano non se la passa meglio: seduta ampiamente negativa con l'indice Ftse Mib ha chiuso in perdita del 2,56% a 13.311 punti.


E lo spread tra Btp e Bund si riavvicina a quota 440 (437). Il rendimento del Btp a 10 anni sale al 5,83%. Il differenziale tra Spagna e Germania è a 488,5 punti base e quello della Francia sopra 140.

giovedì 22 dicembre 2011

Le Borse rimbalzano: Milano la migliore. Ma lo spread supera i 500 punti

Le borse europee chiudono in rialzo sulla scia di una serie di positivi dati Usa e della buona performance dei bancari dopo i ribassi di ieri, che erano pero' legati in parte alle prese di beneficio e alla chiusura delle posizioni corte da parte degli investitori.
  Milano la migliore, con l'indice Ftse Mib in rialzo dell'1,4% a 15.027,44 punti. Il Dax di Francoforte guadagna l'1,05% a 5.825,18 punti, l'Ftse 100 di Londra avanza dell'1,25% a 5.456,97 punti, il Cac 40 di Parigi cresce dell'1,36% 3.071,80 punti, l'Ibex di Madrid segna +1,01% a 8.462,9 punti. 


Continua a restare elevato lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi equivalenti, ora salito fino a 500,4 punti base. Gli investitori appaiono scettici sul fatto che le banche utilizzeranno la liquidita' ottenuta dalla Bce per acquistare titoli di Stato. Il rendimento si attesta al 6,94% .