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venerdì 5 settembre 2014

La NATO realizzerà 5 basi nei Paesi baltici per una “forza di intervento immediato”

NEWPORT - Il vertice della Nato ha approvato il nuovo piano di risposta dell'Alleanza (Rap) che include le spearhead, una forza di intervento immediato che avrà cinque basi-deposito nei paesi baltici, Polonia e Romania e che sarà "molto reattiva" e "avrà una presenza continua" nell'est europeo. Lo ha annunciato il segretario Anders Fogh Rasmussen.
L'ok al nuovo piano di risposta "manda un chiaro messaggio: la Nato protegge tutti gli alleati, in ogni momento", ha aggiunto il segretarario secondo cui la decisione "manda anche un messaggio ai potenziali aggressori: se anche dovessero solo pensare di attaccare un alleato, sappiano che dovranno affrontare l'intera Alleanza".
Il prossimo vertice della Nato si terrà in Polonia nel 2016, hanno annunciato il segretario generale dell'Alleanza Atlantica, Anders Fogh Rassmussen, ed il presidente polacco Bronisław Komorowski. 
Una task force multinazionale per bloccare il flusso di combattenti stranieri che arrivano in Siria e da lì approdano in Iraq: è una delle altre decisioni prese al summit della Nato, come sottolinea una nota congiunta del segretario di Stato Usa, John Kerry, e del capo del Pentagono, Chuck Hagel. La coalizione internazionale anti-Isis - si legge - dovrà inoltre dare sostegno militare all'Iraq, contrastare le forme di finanziamento dell'Isis, affrontare le crisi umanitarie e delegittimare l'ideologia dell'Isis.
"I combattenti stranieri rappresentano una grave minaccia per gli alleati della Nato", affermano Kerry e Hagel aggiungendo che "lavoreremo di concerto per annullare ogni fonte di entrata per l'Isis, anche sul fronte del commercio dei prodotti petroliferi. E - si legge ancora nella nota - riterremo responsabili tutti coloro che violeranno i divieti internazionali su tale commercio".
Londra si impegna a partecipare al nuovo piano di risposta rapida Nato (Rap) con 1.000 uomini nell'ambito della forza di intervento immediato ''in grado di intervenire ovunque nel mondo in 2-5 giorni'', annunciata oggi al vertice dell'Alleanza in Galles. Lo ha confermato Downing Street. Si tratta del 25% delle forze previste al momento per la cosiddetta Spearhead (punta di lancia), che conterà circa 4.000 soldati in tutto e avrà cinque basi-deposito nei paesi baltici, Polonia e Romania. Il primo ministro David Cameron aveva in un primo momento menzionato il contribuito di 3.500 soldati britannici, ma con riferimento alle forze impegnate in esercitazioni Nato nei baltici e in Europa dell'Est nei prossimi due anni.

La Nato sta agli accordi presi con Mosca e al Memorandum di Budapest, ma la Russia ''ne ha violato i principi in più punti, e dunque l'articolo 5, la disponibilità di essere pronti gli uni per gli altri, ha assunto maggior significato''. Lo ha detto Angela Merkel a Newport, a margine del vertice Nato. ''Abbiamo chiarito che tutti i paesi dell'alleanza godono della protezione - ha continuato Merkel - e deciso tutta una serie di misure, in modo che anche nella prassi possano essere messe in pratica, anche se noi contiamo sul fatto che auspicabilmente, non saranno necessarie''.

lunedì 1 aprile 2013

Seul pronta a rispondere militarmente alla Corea del Nord, che minaccia le basi Usa in Giappone

PYONGYANG - Una batteria della Corea del Nord in azione addestrativa

SEUL - La presidente della Corea del Sud, Park Geun-hye, ha detto che Seul è pronta a rispondere militarmente a qualsiasi provocazioni proveniente dalla Corea del Nord. La presa di posizione arriva dopo che Pyongyang ha dichiarato di essere "in stato di guerra" con Seul. "Se ci sarà una provocazione contro la Corea del Sud, ne conseguirà una risposta militare forte, che prescinderà da qualsiasi considerazione politica", ha detto Park.
Il leader nordcoreano, Kim Jong-un, ha promesso di rafforzare l'arsenale nucleare aprendo oggi i lavori della riunione plenaria del Comitato centrale del Partito dei Lavoratori. Lo annuncia l'agenzia ufficiale Kcna, secondo cui Pyongyang migliorerà il deterrente atomico "qualitativamente e quantitativamente" per contrastare le minacce Usa. Kim, nel dispaccio diffuso in serata dalla Kcna, ha poi promesso di promuovere costruzione economica e sviluppo delle forze nucleari "simultaneamente", assicurando che la Corea del Nord lancerà altri "satelliti". La riunione plenaria del Comitato centrale è la prima del suo genere da settembre 2010. 
La Corea del Nord colpirà anche le basi americane in Giappone in caso di guerra nella penisola di Corea: lo riferisce il Rodong Sinmun, quotidiano del Partito dei Lavoratori, citando esplicitamente le basi di Misawa (prefettura di Aomori), Yokosuka (prefettura di Kanagawa) e di Okinawa. 
 Gli Stati Uniti hanno inviato in Corea del Sud degli F-22. I jet sono arrivati in queste ore nelle basi americane nel sud della penisola coreana: di solito fanno base in Giappone, a Kadena. Lo riporta il Wall Street Journal, citando alcune fonti del Dipartimento della Difesa. "Si tratta dell'ultima dimostrazione" da parte americana "delle avanzate capacità militari come mezzo per scoraggiare le provocazioni dalla Corea del Nord".