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martedì 27 gennaio 2015

VERCELLI, assalto fallito di un commando a un caveau, arrivano i CC, sparatoria, fuga


VERCELLI - Un commando di una decina di banditi, che aveva tentato di assaltare alle 3 di stamattina il caveau dell'istituto di vigilanza Fidelitas di Quinto Vercellese con una ruspa, ha ingaggiato una sparatoria con i carabinieri intervenuti sul posto, dopo la risposta delle guardie di sicurezza all’interno. Dopo lo scontro a fuoco, i malviventi hanno dato fuoco ad alcune auto per coprirsi la fuga e sono riusciti a far perdere le tracce. A dare l'allarme ai militari dell'Arma sarebbe stato un vigilante dell'istituto stesso. I malviventi si sono presentati con un camion, dal quale hanno scaricato la ruspa con cui hanno tentato di demolire il muro di cinta e raggiungere il caveau, dove è custodita un'ingente somma di denaro.
Per guadagnarsi una via di fuga e mettere in difficoltà le forze dell’ordine, i malviventi hanno creato dei posti di blocco bruciando aiuto e furgoni posteggiati sulle principali vie d’accesso alla filiale dell’agenzia di sicurezza. Una delle vetture bruciate aveva una targa straniera. I banditi al momento dell’assalto avrebbero indossato abiti neri e avrebbero avuto il volto coperto.  
Tutto inizia intorno alle 2,30 di notte. I banditi alla guida di auto, furgoni e di una ruspa (tutti i mezzi sono poi risultati rubati) hanno raggiunto da direzioni diverse la sede della Fidelitas che si trova sulla strada che da Caresanablot porta a Quinto Vercellese. Per poter assaltare l'agenzia in tutta sicurezza, i banditi hanno chiuso, utilizzando i mezzi rubati, tutte le strade di accesso alla zona. Poi hanno messo in moto la ruspa che è stata lanciata contro il muro della Fidelitas, più precisamente della 'sala conta' dove è custodito il denaro. 

Il personale che si trovava all'interno si è visto crollare il muro addosso. Intanto all'esterno arriva la pattuglia di carabinieri contro cui i banditi aprono il fuoco. i carabinieri deviano l'auto e lanciano l'allarme. A quel punto i banditi capiscono che la rapina è andata storta, risalgono sui mezzi rubati e ripartono in direzione di Villarboit. Incendieranno poi anche le auto usate per la fuga e fuggiranno a piedi verso l’autostrada, dove li aspettavano probabilmente i complici

lunedì 1 luglio 2013

Moncalieri. assaltano furgone portavalori con maschere di politici

TORINO - Un commando di quattro rapinatori ha assaltato un furgone portavalori che stava caricando l'incasso di una sala bingo a Moncalieri (Torino). Nell'occasione uno dei vigilantes ha esploso un colpo di pistola. Un altro sorvegliante é stato sequestrato dai malviventi e rilasciato poco distante. I rapinatori sono poi fuggiti con l'incasso.
I rapinatori avevano adosso maschere che raffiguravano  politici. Uno dei malviventi sarebbe stato ferito dal proiettile esploso da un vigilante. La banda, secondo quanto si apprende, avrebbe risposto al fuoco, esplodendo un proiettile.

I due vigilantes, sentiti in caserma, hanno detto di non ricordare quali fossero i politici ritratti nelle maschere indossati dai rapinatori. Secondo il loro racconto, l'azione dei malviventi è stata studiata nei minimi particolari. Quando un vigilante è uscito dalla sala bingo con la scatola dell'incasso si è trovato accerchiato da tre banditi armati di pistola, un fucile a canne mozze e una mitraglietta. Il quarto attendeva a bordo del furgone Fiat Doblò su cui è stata caricata la guardia giurata. Il rapinatore raggiunto dal colpo di pistola sparato dal sorvegliante indossava il giubbotto antiproiettile. Le auto su cui i quattro sono fuggiti sono una Fiat Croma e un'Alfa Mito.

mercoledì 5 giugno 2013

Pinerolo: gestore di un bar ucciso da due rapinatori nella notte davanti al suo locale

PINEROLO - Sulla destra il bar dell'omicidio


PINEROLO - La scena dell'omicidio (vocepinerolese.it)
PINEROLO (Torino) - Il gestore di un bar è stato ucciso ieri sera verso mezzanotte davanti al suo locale di Pinerolo, nel Torinese, in corso Torino 304. Avrebbe reagito a un tentativo di rapina ad opera di due persone, coperte da passamontagna, che lo hanno ferito a morte con diversi colpi di pistola sparati da distanza ravvicinata. La vittima e' Giovanni Bruno, 45 anni, due figli. Stando a quanto emerso, Bruno si trovava dentro il suo bar, quando si è trovato davanti un uomo con il viso coperto. La reazione del barista ha colto di sorpresa il rapinatore, facendo intervenire il complice che lo aspettava in auto e che è intervenuto, uccidendo Bruno. 
Numerosi i colpi di pistola (almeno 7) esplosi  con una calibro 22, tre dei quali hanno raggiunto la vittima al petto e alla schiena, uccidendolo all'istante. I banditi sono poi fuggiti: nella cassa del bar c’erano 4000 euro.

lunedì 6 maggio 2013

Roma: arrestati gli “uomini d’oro” della rapina da 6 milioni a Guidonia


ROMA- Arrestati i responsabili dell'assalto al caveau dell'Istituto di vigilanza "Sicurtecna": avvenuto alle porte della Capitale, a Guidonia, che fruttò sei milioni di euro. I responsabili della rapina, avvenuta la notte tra il 22 ed il 23 dicembre, sono stati arrestati dalla Squadra Mobile di Roma.