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sabato 24 gennaio 2015

USA, il Dna lo scagiona dall’accusa di omicidio dopo 40 anni, scarcerato


Joseph Sledge esce da Carcere di Whiteville dopo 40 anni, applaudito dai parenti
COLUMBUS (North Carolina) - Dopo quasi quarant'anni trascorsi dietro le sbarre per essere stato condannato ingiustamente all'ergastolo, un uomo di 70 anni della Carolina del Nord, Joseph Sledge, è uscito di prigione. "Tra le prime cose che voglio fare ci sono una bella dormita in un letto vero letto e anche un bagno in piscina", ha detto. Sledge, anche se innocente, venne condannato nel 1976 per l'assassinio di una donna e di sua figlia, trovate morte nella loro abitazione. Solo ora si è però arrivati a stabilire la sua innocenza, dopo che uno dei testimoni chiave ha ritrattato e un esperto di Dna ha stabilito che i capelli trovati sulla scena del delitto non sono i suoi.

mercoledì 24 agosto 2011

Allarme sulla costa orientale Usa, è in arrivo l’uragano Irene




MIAMI - Le condizioni meteo sono rapidamente deteriorata nelle Bahamas sud-orientali all'inizio di oggi, mentre l'uragano Irene si avvicina su un percorso lungo la catena  catena di isole caraibiche, prima di dirigersi verso gli Stati Uniti.
IL potente uragano si avvia ad essere classificato di categoria 3 con venti di oltre 180 chilometro orari da giovedi e potrebbe minacciare gran parte della costa orientale Usa, dal Nord Carolina.
"Non vediamo alcun motivo perché non diventi un grande uragano", ha detto Bill Read, direttore della sede a Miami del National Hurricane Center.
 Irene potrebbe potenzialmente influenzare l'inaugurazione del Martin Luther King Jr. Memorial a Washington e causare problemi di inondazioni negli stati nord-orientali che hanno già sperimentato alti livelli di precipitazioni di questa estate. Read ha precisato che  l'Atlantico fino al Capo Hatteras nel North Carolina è caldo abbastanza per sostenere un  uragano “molto potente”.
"Tutti i residenti della East Coast dovrebbe prestare molta attenzione a questa tempesta e preparasi in tempo" ha detto Craig Fugate, della Federal Emergency.
Il centro dell'uragano nella mappa delle previsioni a cinque giorni  mostra la tempesta che arriverà sulla Carolina del Nord il sabato e abbraccerà poi  la costa per tutto il weekend.
Danni estesi sono possibili dalle coste della Carolina fino alle Canadian Maritimes nell’est del Canadat. Sono state già intensificate le operazioni in preparazione a questa che è la prima tempesta significativa che minaccia gli Stati Uniti in tre anni.
Nell’’isola costiera del Nord Carolina Ocracoke negli Outer Banks e nei dintorni di Hyde County è stato dichiarato lo stato di emergenza a partire alle 5 del mattino di oggi. I funzionari hanno dichiarato l’evacuazione obbligatoria per tutti i visitatori e residenti a partire alle 5 del mattino di domani.
"Saremo pronti quando arriverà l'uragano sulla Carolina del Nord - ha detto il governatore Beverly Perdue - Abbiamo il miglior sistema per affrontare l’emergenza in America ed è  è molto, molto robusto".
Ma consiglia i residenti sulle coste a preparare i kit di evacuazione uragano: "scorte di cibo, medicine, acqua, cominciare a pensare ai vostri animali domestici, cominciare a pensare a quello iche in casa possa causare danni se  ci saranno forti raffiche di vento. "
Irene si è incentrato finora sulle Bahamas sud-orientali all'inizio di oggi dopo essersi scagliato su Turks e Caicos con  venti a 15 chilometri all’ora. Si trova ora a circa 410 km a sud est di Nassau nelle Bahamas e a circa 1500 chilometri a sud-sud-est di Capo Hatteras, North Carolina.
A Porto Rico, i funzionari segnalano la morte di un sessantaduenne che stava cercando di attraversare un ponte in  macchina nel greto di un torrente inondata quando il veicolo è stato inondato e lui è annegato. La tempesta ha lasciato danni diffusi sull'isola, lasciando circa 600.000 abitanti senza energia elettrica al suo apice.
Il presidente Barack Obama ha firmato una dichiarazione di emergenza per Porto Rico, in materia di assistenza.

domenica 15 maggio 2011

In Usa è tornata l’invasione delle cicale


WASHINGTON - Torna in America l'invasione delle cicale: a miliardi, la speciale razza di insetti 'periodici' che emerge dal suolo ogni 13 anni, sta venendo alla luce prima negli Stati piu caldi del, Sud poi verso il Nord. Avvolgono cittadine intere nel canto incessante dell' accoppiamento, creano tappeti brulicanti su cui camminare, si infilano nei capelli, entrano nelle auto, nelle buste della spesa, rendono la vita quotidiana difficile, ma non sono pericolose per la salute, anzi per alcuni rappresentano una prelibatezza culinaria: sono un fenomeno raro e prezioso per agli appassionati di entomologia. 
Le ''cicale della Grande Stirpe del Sud'' - cosi' vengono chiamate - esistono infatti solo nell'Est degli stati Uniti, muoiono nel giro di 1 mese.
Ora si trovano gia' in North Carolina, Georgia, Arkansas, Mississipi e non appena la temperatura del terreno raggiungera' i 15-18 gradi si muoveranno verso il Nord dell'Unione.