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martedì 4 dicembre 2012

Piccole e medie imprese, a rischio le tredicesime


ROMA - La crisi, la stretta creditizia e la pressione fiscale potrebbero mettere a rischio il versamento delle tredicesime da parte delle piccole e medie imprese. E' l'allarme lanciato dal segretario della Cgia, Giuseppe Bortolussi, che ha sottolineato: "E' probabile che, per mancanza di liquidità, molte piccole aziende decideranno di posticipare il pagamento della tredicesima, mettendo in difficoltà, loro malgrado, le famiglie dei propri dipendenti".
Il quadro generale, ha ricordato la Cgia, è molto pesante: dall'inizio di quest'anno la contrazione dei prestiti bancari erogati alle imprese è stata di 26,7 miliardi di euro (pari al -2,7%), mentre le sofferenze in capo al sistema imprenditoriale sono aumentate di 8,7 miliardi di euro (pari al +10,9%). Se consideriamo che la produzione industriale è scesa del 6,5% e gli ordinativi del 10,4%, appare evidente che la situazione in capo alle imprese, soprattutto quelle di piccola dimensione, sia peggiorata drammaticamente.

mercoledì 25 luglio 2012

Palazzo Chigi smentisce le voci di blocco delle tredicesime degli statali


ROMA - La presidenza del Consiglio smentisce le vocI secondo le quali sarebbe intenzione del governo di bloccare le tredicesime per i dipendenti pubblici.
"In merito al possibile blocco delle tredicesime dei dipendenti pubblici e dei pensionati prospettate da un'associazione di categoria, fonti di palazzo Chigi smentiscono che sia mai stata presa in considerazione un'ipotesi del genere", si legge nella nota.
Il comunicato aggiunge che "le stesse fonti sottolineano che alimentare l'allarmismo sociale rischia di causare un duplice danno: sia per l'organizzazione che ha diffuso questa ipotesi, in quanto si rischierebbe un possibile blocco dei consumi; sia per la tenuta dell'economia".
L'ipotesi del blocco, sul modello di quanto fatto dal governo spagnolo nei tagli di spesa previsti per fronteggiare la crisi, è stata paventata da alcuni giornali e rilanciata in mattinata dal segretario della Cisl Raffaele Bonanni dicendosi pronto "a fare le barricate" contro l'eventualità.

sabato 26 novembre 2011

Tredicesime in calo del 2,2%


ROMA - Tredicesime in calo per la prima volta in vent'anni. Diminuiscono infatti complessivamente di 0,8 miliardi di euro, con un calo del 2,2% nel 2011. Adusbef e Federconsumatori calcolano che le gratifiche di fine anno si attesteranno a quota 35 miliardi di euro. "Quasi l'80% delle tredicesime - dicono - verrà 'mangiato' da tasse, mutui, bolli, canoni, rimborso di debiti". Solo il 20,2% sarà destinato a risparmi, regali, viaggi, consumi alimentari.
Le tredicesime andranno per 10,2 miliardi di euro ai pensionati (-1,92%); 9,2 miliardi ai lavoratori pubblici (-1,07%); 15,6 miliardi (-3,1%) ai dipendenti privati dei settori agricoltura, industria e terziario. Adusbef e Federconsumatori prevedono poi "un Natale durissimo sul fronte dei consumi, destinati a calare del 6,9% perché almeno tre famiglie su quattro taglieranno le spese per l'incerta situazione economica".

Le due associazioni si appellano al governo affinché venga evitato un nuovo aumento dell'Iva o il ritorno dell'Ici sulla casa di abitazione "potendo reperire maggiori risorse nei capitali scudati che, con un prelievo straordinario del 20%, darebbero un gettito immediato di 21 miliardi di euro, varando un urgente contestuale decreto per una tassa sui patrimoni oltre 1 milione di euro".