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venerdì 7 febbraio 2014

I talebani hanno fatto un prigioniero: un cane delle forze speciali inglesi


KABUL - I talebani in Afghanistan hanno catturato un cane appartenente alle  forze speciali britanniche e lo hanno mostrato trionfanti in un video on line.
Nel filmato pubblicato su un sito web militante uomini armati hanno mostrato vari bottini di guerra, comprese  armi e il cane dall'aspetto abbacchiato  tenuto da una catena.
Gli uomini  hanno affermato il cane, chiamato "il colonnello" era stato strappato alle truppe americane durante uno scontro a fuoco nella provincia di Laghman; fonti militari però hanno invece spiegato che era un cane britannico che lavora con il SAS.
"Questo cane aveva addosso una torcia e al collo portava un GPS." hanno detto i talebani. Si ritiene che sia il primo cane da lavoro militare catturato dai talebani. L'esercito NATO dispone di 578 squadre di cani che hanno servito in Iraq e in Afghanistan. Quattro cani sono morti in Afghanistan dal marzo 2011.
Un portavoce della coalizione NATO in Afghanistan ha confermato alla ABC News che un cane di servizio di lavoro era scomparso durante una missione nel mese di dicembre.
L'esercito degli Stati Uniti e altre nazioni utilizzano cani da lavoro  in prima linea in Afghanistan. Alcuni sono utilizzati nella rilevazione di bombe e altri sono abbinate alle forze per operazioni speciali. Il ruolo dei cani che lavorano con i militari in missioni speciali è stata evidenziata dal maggio 2011nel blitz  dei SEAL che hanno ucciso Osama bin Laden. Un Malinois belga di nome Cairo faceva parte della squadra che ha fatto irruzione compound di bin Laden ad Abbotabad, in Pakistan.

martedì 17 dicembre 2013

La polizia: le forze speciali dell’esercito inglese non c’entrano con la morte di Diana

La principessa Diana e Dodi Al Fayed escono dall'hotel Ritz di Parigi per andare incontro alla morte
LONDRA - Non c'è "nessuna prova credibile" che le SAS (unità di forze speciali dell'esercito britannico) siano state coinvolte nella morte di Diana, Principessa del Galles, e di Dodi Al Fayed: la ha affermato la polizia metropolitana. Il Met aveva ricevuto il materiale nel mese di agosto dell’incidente d'auto di Parigi 1997, nel quale, secondo alcuni rapporti, sarebbe stato coinvolto l'esercito.
Ma la polizia ha detto che, dopo aver condotto indagini scrupolose, non vi è alcuna base per aprire un'indagine penale.  L'incidente d'auto in un tunnel di Parigi si è verificato in parte a causa della "colpa grave" del conducente.
Una dichiarazione del Met oggi ha detto di aver avuto "accesso senza precedenti" ai documenti della direzione delle Special Forces. La dichiarazione prosegue: "Ogni linea ragionevole richiesta è stata oggettivamente perseguita al fine di valutare appieno qualche prova potenziale. La conclusione finale è che non vi è alcuna prova credibile per sostenere il coinvolgimento di membri delle SAS nell’incidente. Non vi è quindi alcuna base probatoria su cui aprire qualsiasi indagine penale o rinviare la questione al HM Coroner".
L'ex proprietario di Harrods Mohamed Al Fayed, padre di Dodi, si è detto "deluso, ma non scoraggiato" dal risultato, ha detto il suo avvocato Simon McKay. “Questa è una copertura della realtà che dura da 16 anni”.
La principessa Diana, ex moglie del principe di Galles e la madre dei principi William e Harry, aveva 36 anni quando è morta nella Mercedes accanto a Dodi Al Fayed, 42.
Henri Paul era alla guida quando la loro auto si era schiantata contro un pilastro del tunnel del Pont de l'Alma t di Parigi.
L'incidente è accaduto dopo che la coppia aveva lasciato l'Hotel Ritz  inseguiti dai paparazzi in moto. La guardia del corpo di Al Fayed, Trevor Rees-Jones, è stato l'unico superstite.
Nella successiva inchiesta sull’incidente la giuria aveva deciso che le morti erano il risultato di "colpa grave" da parte dell’autista e dei e paparazzi.

L’inseguimento dei fotogrtafi e il fatto che Paul aveva bevuto priuma di mettersi alla guida e la mancanza di cinture di sicurezza avevano contribuito alla morte, ha sostenuto la giuria. L'inchiesta è durata più di tre mesi e sono stati ascoltato da 250 testimoni.

domenica 18 dicembre 2011

Alla SAS il titolo di compagnia aerea con la migliore classe economica premium


STOCCOLMA - SAS protagonista dell’ottava edizione del Global Traveler Tested Survey: il leggendario questionario promosso dall’omonima rivista statunitense ha consegnato al vettore scandinavo il titolo di compagnia aerea con la migliore classe economica premium al mondo, la sua Economy Extra.

Il premio è stato assegnato sulla base dei giudizi espressi da oltre 36.000 frequent flyer lettori abituali della rivista, abituati a viaggiare in classi superiori alla Economy.
Classificatasi al primo posto nella categoria “Best Airline for Premium Economy”, SAS è stata una delle prime compagnie aeree al mondo ad introdurre nel 2001 Economy Extra, una Premium Economy disponibile su tutti voli di lungo raggio tra la Scandinavia, l’ Asia e gli Stati Uniti.    

“Siamo molto orgogliosi di questo premio, soprattutto perché ci è stato conferito da frequent flyer – ha commentato Rickard Gustafson, CEO di Scandinavian Airlines. Il nostro servizio di Economy Extra è apprezzato da tutti i passeggeri che, viaggiando per lavoro o per piacere, desiderano maggiore comfort, più spazio per le gambe e maggiore relax rispetto ad una classe Economy, ad un prezzo molto competitivo".    
L’Economy Extra, disponibile sulle rotte a lungo raggio, costituisce un upgrade della classe economica: a bordo, offre sedili più ampi che garantiscono maggiore spazio e relax e una ricca scelta di pasti e bevande e contenuti di intrattenimento, mentre a terra i passeggeri possono usufruire del servizio Fast Track, di una franchigia bagagli più alta e della possibilità di guadagnare più punti EuroBonus.