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lunedì 17 giugno 2013

Oslo: uccide il 12 giugno la moglie, rapisce la figlia di 2 anni, scappa. Preso a Roma

OSLO - La casa dell'omicidio. Nel riquadro l'assassino in fuga e la figlia ripresi da una telecamera di sicurezza
OSLO - L'afghana e la figlia ripresi da una telecamera alla stazione degli autobus della capitale
ROMA -  Arrestato dal Cnaipic della Polizia delle Comunicazioni un cittadino afgano ritenuto responsabile dell'efferato omicidio, avvenuto nella sua casa,  della moglie 17enne e del rapimento della figlia minore di due anni avvenuto a Skidders  nel comune in Oppland. (Norvegia) lo scorso 12 giugno
L’afghano è stato arrestato in un caffè, la bambina, choccata ma in buone condizioni, è sotto protezione della polizia: quella norvegese è in viaggio verso Roma per prenderla in consegna. 
La fuga dell’omicida era stata seguita passo passo  dalla polizia norvegese, che alla fine ha avvertito le autorità italiane e fatto scattare l’arresto: l’uomo era arrivato in Norvegia il 30 marzo come richiedente asilo. Dopo il feroce omicidio avvenuto con uno spiedo, da Oslo l’assassino era andato asd Amburgo e da qui a Roma

mercoledì 10 agosto 2011

La polizia norvegese ammette: sbagliata la strada per accorrere sull'isola della morte dove Anders Breivik stava compiendo la sua strage

I prirmi soccorsi ai ragazzi feriti a Utoya
OSLO - La polizia norvegese ha ammesso di aver commesso un errore in quel fatidico 22 luglio: l'unità diretta a Utoya, infatti, avrebbe potuto seguire un itinerario più breve per raggiungere l'isola del campus dei giovani laburisti, dove Anders Behring Breivik stava compiendo la sua strage.
Un responsabile operativo locale, John Fredriksen, ha spiegato sulla tv pubblica NRK, che la polizia ha mobilitato le squadre speciali di stanza a 40 chilometri da Utoya. Queste, invece di imbarcarsi dal molo di Storoya, situato a 3,64 chilometri da Utoya, avrebbero potuto utilizzare il punto di imbarco di Utvika, a soli 675 metri di distanza da Utoya. Fredriksen non ha voluto indicare quanto tempo la polizia avrebbe potuto risparmiare se avesse scelto questo itinerario.
Breivik ha ucciso sull'isola di Utoya 69 ragazzi, sparando loro in sequenza da distanza ravvicinata. Fin dai primi giorni successivi alla strage sono stati avanzati dubbi sulla tempestività dell'intervento dela polizia, che ha impiegato più di un'ora per raggiungere l'isola e non ha fatto ricorso a un elicottero.