Visualizzazione post con etichetta new dehli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta new dehli. Mostra tutti i post

venerdì 14 dicembre 2012

Ancora tre mesi per la sentenza dei due marò


NEW DEHLI - I due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone hanno presentato una richiesta a un tribunale dello Stato indiano del Kerala dove sono detenuti per ottenere il permesso di andare a casa per trascorrere il Natale. Intanto però i magistrati del Kerala fanno sapere che solo per avere la sentenza ci vorranno almeno tre mesi dopo la fine del dibattimento. Replica di Palazzo Chigi: "Decisione incomprensibile, siamo delusi".
Il governo italiano ha espresso "forte delusione e profondo rammarico" per la decisione dei giudici indiani e ha ribadito "la propria ferma posizione a fronte delle procedure giudiziarie indiane". "Il differimento della pronuncia della Corte Suprema - si legge in una nota di Palazzo Chigi - non appare assolutamente comprensibile agli occhi delle istituzioni e dell'opinione pubblica italiane e provoca forte preoccupazione. Il governo proseguirà con immutato vigore la propria azione volta a far prevalere le proprie ragioni e a riportare così in Italia quanto prima i due militari del Battaglione San Marco". 

lunedì 30 luglio 2012

Gigantesco blackout nel nord dell’India: 300 milion di persone senza elettricità, treni e metro fermi. Problemi per gli ospedali


La metro di Dehli è bloccata

NEW DELHI - Un grande guasto a Delhi e in gran parte del nord dell'India, ha lasciato più di 300 milioni di persone senza elettricità stamane in uno dei peggiori black-out che abbiano colpito il paese in più di un decennio,  e causato dal collasso della "Northern Grid" .  I servizi negli ospedali e il 25% delle linee della metro sono stati ripristinati grazie a sistemi di emergenza. Il  blackout è iniziato intorno alle 2 nella notte di Domenica (ore 22 di sabato in Italia)e solo molto parzialmente riparato a metà mattinata. Colpiti almeno sei Stati, tra cui Delhi, Punjab, Haryana, UP, Himachal Pradesh, il Rajasthan e il Kashmir.  Il governo ha istituito una commissione per esaminare il fallimento della Power Grid settentrionale che ha fatto il punto della situazione. 
 "Sì ci sono problemi con la griglia a nord, stiamo cercando di ripristinarla ", ha confermatoSK Soonee, CEO di Co Operating Power System (PSOC). PSOC gestisce la rete Northern Power. 
Le ragioni esatte del guasto  sono in corso di accertamento. I servizi della metropolitana di Delhi, praticamente ferma da stamattina, aono stati successivamente (verso mezzogiorno ora locale) parzialmente ripristinati. Tuttavia, i servizi ferroviari nell’India del nord continuano a rimanere fuori uso. Migliaia di passeggeri sono rimasti bloccati nelle stazioni e sui convogli. 
Tutto il Rajasthan, uno degli stati più colpiti, ha conosciuto un completo black out per quasi 4 ore tra 1 alle 5 del mattino. In Punjab e Haryana, tutti i treni importanti come Shatabadi Express, Chandigarh,  Sadbhawna Express, Sachkhand Express, Rajdhani Express sono sospesi. 

sabato 23 giugno 2012

Come a Vermicino: bimba indiana in fondo a un pozzo, corsa contro il tempo per salvarla


Mahi e i lavori per slvarla

NEW DEHLI - Fiato sospeso in India per seguire la sorte di una bambina di cinque anni, Mahi, che mercoledì scorso è bloccata dentro un pozzo profondo 25 metri. Ci è caduta mentre mentre giocava con i suoi amichetti nel giorno del suo compleanno. E' successo a Manesar, vicino New Delhi, ed i soccorritori hanno ingaggiato una corsa contro il tempo per cercare di salvarla. Una vicenda che colpisce anche noi italiani i quali abbiamo un ricordo ancora limpido della storia di Alfredino Rampi, il bambino di sei anni morto nel giugno 1981 a Vermicino in un pozzo di 60 metri. L'opinione pubblica indiana segue con grande apprensione gli sforzi di tecnici dell'esercito e dei servizi della metropolitana che stanno scavando un canale parallelo al pozzo per raggiungere la piccola.  I soccorritori sarebbero a pochi metri dal raggiungimento della meta. Ci sono volute così tante ore perché si è dovuto far ricorso ad una trivella speciale per forare un durissimo blocco di pietra.  Nulla si sa delle condizioni della piccola Mahi che non risponde più alle sollecitazioni esterne, mentre ossigeno viene pompato continuamente nel pozzo per assicurarne l'aerazione. Una microcamera, calata all'interno del canale non è riuscita a fornire indicazioni significative sullo stato di salute della bambina. 
Solo nelle prime due ore Mahi ha pianto e chiesto aiuto, poi non ha più reagito a sollecitazioni e richiami dall'esterno.