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giovedì 28 febbraio 2013

Rieti: macedone uccide la compagna a colpi di mattarello


RIETI - Un uomo di 42 anni, macedone, ha ucciso la compagna di 38 anni, sua connazionale, colpendola più volte con un mattarello. Il delitto è avvenuto in una abitazione di Rieti. Ad avvertire la polizia è stato lo stesso 42enne. Il personale del 118, una volta entrato in casa, non ha potuto far altro che constatare il decesso della donna.
Secondo una prima ricostruzione, fornita dalla questura di Rieti, il 42enne, reo confesso, avrebbe ucciso la sua compagna dopo una lite, colpendola violentemente con il mattarello alla testa e all'addome.
L'uomo si trova in stato di arresto negli uffici della squadra mobile. Nell'appartamento di via Di Mezzo è stata eseguito un sopralluogo del medico legale e del magistrato di turno, mentre la polizia scientifica ha compiuto i rilievi.

lunedì 1 ottobre 2012

L’omicidio dei coniugi di Montelupo: fermati due stranieri. Stavano buttando via camicie insanguinate

I due anziani coniugi assassinati

MACERATA - Due stranieri sono stati fermati dai carabinieri per l'omicidio dei coniugi di Montelupone, in provincia di Macerata. Si tratta di un macedone di 24 anni e di un marocchino di 40 anni, in regola con i permessi di soggiorno. Paolo Marconi e Ada Cerquetti erano stati aggrediti a bastonate e coltellate domenica mattina, forse durante un tentativo di rapina.
Secondo le prime indiscrezioni, i due uomini sarebbero stati bloccati mentre, a Montelupone, cercavano di disfarsi di alcune camicie insanguinate. I sospetti avevano lasciato tracce di pneumatici durante la fuga dalla casa dei coniugi uccisi. I carabinieri sono così riusciti a raggiungere un casolare nel quale sono stati trovati i vestiti insanguinati, calzature sporche di sangue e un arma che potrebbe essere quella utilizzata per il delitto.
E' probabile che i due assassini siano riusciti a entrare in casa dei coniugi con una scusa per poi assalire prima l'uomo, sull'uscio, poi la moglie che aveva cercato di mettersi in salvo barricandosi in cantina. Uno dei due killer sarebbe riuscito comunque a entrare, uccidendola prima di tornare al piano superiore, cercare oggetti di valore e soldi e appiccare un incendio, forse per eliminare tutte le tracce.
«Qualcuno è venuto a suonare alla porta, erano le 4 del mattino: diceva che stavano circolando i ladri nella zona e chiedeva di entrare. Era un ragazzo, scuro, forse aveva una trentina di anni. Noi non abbiamo aperto la porta, ci siamo affacciati alla finestra. Abbiamo detto che non ci serviva niente, che non c'erano i ladri, ed è andato via con un motorino». Così dei vicini di casa di Paolo e Ada Marconi, i coniugi uccisi a Montelupone, parlando a Tgcom24. L'episodio raccontato dai vicini risale alla mattina in cui sono stati uccisi i due anziani. Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, supportata dalla perizia necroscopica, il delitto della coppia risalirebbe alle prime ore del mattino di domenica 30 settembre, tra le 5 e le 8. I due anziani erano già vestiti, segno che si erano svegliati presto, come pare fosse loro abitudine, e si stavano apprestando a compiere le solite attività quotidiane.