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domenica 25 gennaio 2015

LAMEZIA TERME, imprenditore ucciso e bruciato nella sua auto davanti a casa

LAMEZIA TERME (Catanzaro), 25 gennaio - Agguato nella notte a Lamezia Terme. Un imprenditore edile Domenico Maria Gigliotti, di 40 anni, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco e poi l'auto con il cadavere è stata data alle fiamme. L'omicidio è stato compiuto davanti alla villa  di Gigliotti intorno alle 4 mentre l'uomo stava facendo rientro a casa a bordo della sua Bmw station wagon. Tutto sotto gli occhi della moglie Rosa Curcio, titolare d'una agenzia di viaggi a Lamezia ed  indagata l'estate scorsa per una truffa ai danni di diversi viaggiatori. Le modalità dell'omicidio fanno pensare ad una matrice mafiosa
Sul luogo dell'omicidio sono intervenuti i carabinieri e personale della Squadra mobile di Catanzaro. 

giovedì 12 settembre 2013

Lamezia: esplosione in una fabbrica, due operai morti, uno gravissimo


LAMEZIA TERME - Un silo dell'industria per la trasformazione di oli combustibili ex Sir è esploso nell'area industriale di Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro. Secondo le prime notizie delle forze dell'ordine, due operai sono morti e un terzo è rimasto gravemente ferito. Dopo la forte esplosione, avvenuta mentre si stavano eseguendo dei lavori di manutenzione all'interno della struttura, una colonna di fumo nero ha ricoperto il cielo nella zona industriale di Lamezia.  Immediato l'intervento di Vigili del fuoco, sanitari e Forze dell'Ordine che hanno transennato l'area. Non c'è stato nulla da fare per due uomini morti carbonizzati nell'esplosione. Si è reso necessario anche l'ausilio dell'elisoccorso per il trasporto in ospedale di una terza persona in condizioni gravissime. 

venerdì 10 agosto 2012

E' morto Carlo Rambaldi, "il "papà" di E.T.

Carlo Rambaldi con E.T.
CATANZARO - E' morto a Lamezia Terme, in Calabria, dove viveva da 10 anni, Carlo Rambaldi, genio del cinema, padre, fra l'altro, di personaggi come E.T.. A darne notizia, con una nota, e' l'Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri, che e' anche il coordinatore degli Assessori alla Cultura della Conferenza delle Regioni. Il genio creativo italiano era molto legato al territorio calabro, terra di origine della moglie. Nato il 15 settembre 1925 a Vigarano Mainarda (Ferrara) Carlo Rambaldi lascia un vuoto nel settore degli effetti speciali.
  Il cinema americano regalò a Rambaldi ben tre premi Oscar per gli effetti visivi e speciali. Il primo gli venne assegnato per "King Kong" di John Guillermin, del 1976; suo era il gorillone che stringeva tra le mani la splendida Jessica Lange (anche se le scene girate da vicino furono realizzate con un enorme braccio meccanico, e non con il pupazzo, alto 12 metri). 
La seconda statuetta arrivò nel 1979 per la collaborazione con Ridley Scott, il regista di "Alien", monumento della fantascienza con al centro uno straordinario mostro alieno. Dietro quelle forme terrorizzanti c'era la mano di Rambaldi, con H.R. Giger e Brian Johnson.
Firmati da Rambaldi anche gli alieni di "Incontri ravvicinati del terzo tipo", di Steven Spielberg, con il quale Carlo Rambaldi vinse un altro Oscar, raggiungendo l'apice della notorietà, nel 1982. Era suo il pupazzo animato E.T., l'extraterrestre che commosse il pubblico con il suo sguardo languido.