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giovedì 30 maggio 2013

Un meteorologo francese ci fa coraggio: quest’anno niente estate

ROMA - Il 2013 potrebbe passare alla storia come l'anno senza estate. La preoccupante previsione viene da un noto meteorologo francese, che prevede tre mesi estivi privi del tepore tipico della bella stagione. Basandosi sui mesi primaverili, effettivamente, i segnali sono a dir poco scoraggianti: al Nord Italia tanto freddo non si pativa dal 1991.
"Siamo in un serio pericolo di un anno senza estate. È una situazione di cui ci sono poche eccezioni, come nel 1975, nel 1983 e nel 1995, quando ci sono state una primavera e un inverno molto piovosi e poi un’estate normale. Ma adesso abbiamo una brutta situazione di partenza", spiega Laurent Cabrol che si fa chiamare "Monsieur Météo".
"La temperatura dell'acqua del mare - aggiunge il meteorologo - è fredda ed è un segno di raffreddamento dell'atmosfera. C'è molta umidità nell'aria. E quando viene il caldo, l'umidità evapora e si trasforma in temporali. E quando ci sono i temporali non si può parlare di una tranquilla giornata di sole".

A riprova dell'allarmante previsione ci sono i dati primaverili: il periodo tra marzo e maggio è stato per molte zone in Emilia, Veneto e Lunigiana il più piovoso degli ultimi 150/200 anni, cioè all'incirca da quando sono cominciate le misurazioni meteorologiche. In città come Parma, Piacenza e in altre zone del Nord-Est si sono registrate negli ultimi tre mesi piogge da record. Maggio da solo, invece, è stato al Nord-Ovest il più freddo dal 1991.

mercoledì 21 dicembre 2011

E invece in Argentina è arrivata l’estate: si boccheggia a 40°


Al sole in plaza de Majo a Buenos Aires
BUENOS AIRES - Con temperature che superano di gran lunga la media e in molti casi i 40 gradi, l'estate è iniziata in Argentina.  Le alte temperature sono attese al centro e al nord dell'Argentina, come a Santiago del Estero e La Rioja: la  massima prevista  è di 44 gradi mentre la temperatura media di questo mese in queste province è di 34. 

Per le province di Catamarca, Tucumán, Chaco e Formosa si aspetta un massimo di 42 gradi, ben sopra la media per questo periodo dell'anno che è di 34,30 e 32 gradi rispettivamente. 

Ma il servizio metereologico ha emesso anche un’allerta meteo per forti tempeste che si applica al centro, sud e nord-ovest di Buenos Aires, Córdoba sud, a Santa Fe sud e al nord-est di La Pampa. 

Si prevede che con l'arrivo di un fronte freddo nel pomeriggio di oggi queste tempeste si intensificheranno accompagnate da raffiche di vento, pioggia e grandine

venerdì 7 ottobre 2011

L'estate sta finendo, ve ne sarete accorti. Fuori i pullover



ROMA La lunghissima estate 2011 è finita. Dopo il caldo anomalo di inizio mese le temperature nel fine settimana si riporteranno vicine a valori autunnali. La perturbazione che ha raggiunto il Centronord nel weekend farà sentire i suoi effetti soprattutto sulle regioni meridionali.
La giornata di domani sarà prevalentemente soleggiata su gran parte del Centronord e Sardegna. Cieli molto nuvolosi all’estremo Sud con piogge e rovesci più insistenti su Calabria, Sicilia settentrionale e Puglia meridionale. Sarà una giornata ventosa specialmente sulle Isole. Nella notte il tempo peggiorerà sul Medio Adriatico.
Domenica sarà una giornata molto simile a quella di sabato con prevalenza di sole al Centronord, e qualche rovescio sparso sul medio versante adriatico, la Puglia, la Calabria e il nord della Sicilia. Sabato le temperature saranno in calo ovunque, soprattutto al Sud e sul versante adriatico; domenica invece in calo soprattutto sul medio Adriatico e in Sicilia.

mercoledì 13 luglio 2011

Estate di conferme per la Puglia, Romagna sempre leader. Va male la Sardegna (visto cosa succede a raddoppiare i prezzi dei traghetti?). Sicilia la più conveniente

"Animazione" su una spiaggia di Riccione

MILANO Sará un'altra estate di conferme per la Puglia, che per quest’anno segna un forte aumento delle ricerche alberghiere (+45%). Gallipoli (+7%), Vieste (+5%) e Otranto (+11%) le città più ricercate, mete in cui i listini tariffari hanno giá spiccato il volo a Luglio arrivando a toccare incrementi di quasi il 50%, come nel caso di Gallipoli: se una doppia  nella cittá salentina lo scorso anno costava 131€, oggi si attesta sui 167€ di media. Questo quanto emerge dal *tHPI di Luglio, l’Indice dei prezzi hotel del motore di ricerca www.trivago.it.
Un posto al sole nel cuore dei vacanzieri anche per la Campania, che questa estate sta attirando maggiormente le attenzioni degli italiani e registra un aumento delle ricerche e prenotazioni complessivo del +45% per questa prima parte della stagione. Destinazioni campane al top, Capri (238€) e Sorrento (145€), la prima segna un aumento delle ricerche del 60%, la seconda perde qualche punto percentuale ma resta sempre la seconda destinazione al mare davanti a Palinuro ed Amalfi. Napoli (ah, l'immondizia), meta più culturale che balneare, perde invece il 32% delle ricerche alberghiere ed é più conveniente del 10% rispetto a Giugno, classificandosi come una delle mete estive italiane più economiche: una doppia costa in media solo 84€ a notte. 
Costa versiliese vs Costa Maremmana: la differenza è nel prezzo
Trend positivo anche per la costa Toscana, che registra aumenti generalizzati  delle ricerche sulla Versilia, in particolare su Viareggio (+61%), Forte dei Marmi e Lido di Camaiore (+23%). Lo scossone si fa sentire peró anche nei prezzi: se una camera doppia a Luglio costa a Forte dei Marmi 267€, Viareggio (196€) e Lido di Camaiore (186€) si distaccano solo di qualche decina di euro. Piú economica la costa maremmana con Grosseto a 124€ e una riduzione tariffaria dell'8% rispetto allo scorso anno. 
La Regina dell’Estate è sempre la Costa Romagnola
Stabili Emilia Romagna e Sicilia, che quest’anno non registrano grandi variazioni nelle ricerche (rispettivamente  +1% e +4%). L'Emilia Romagna con la sua Riviera resta leader incontrastata delle mete al mare: Rimini e Riccione le reginette dell'estate. Se Rimini polarizza l'attenzione del mercato internazionale, soprattutto tedesco, Riccione (161€ per doppia) in questo momento viene scelta dagli italiani tanto quanto Rimini (124€ per doppia) e guadagna +28% nelle ricerche rispetto allo scorso anno, “ritoccando” il listino prezzi del 7% in confronto a Luglio 2010. 
La Sicilia si conferma invece come la destinazione al mare più conveniente tra Palermo (88€, -9%) , Trapani con 87€ per notte a doppia in media, Agrigento a 89€ e Catania a 94€. Anche in Sicilia non mancano delle variazioni sensibili sulle ricerche alberghiere: Lampedusa in questa prima parte della stagione perde il 60% delle ricerche Hotel rispetto allo stesso periodo del 2010, Taormina perde il 22%; +13% delle ricerche stagionali per Catania.
In progressivo miglioramento già dall'inizio dell'anno, la Liguria registra questa estate un aumento delle ricerche dell'8% con Alassio (193€) e Genova (103€) in vetta alle preferenze del mercato internazionale, soprattutto francese.
Sardegna  -23% a Giugno
La Sardegna, che aveva registrato lo scorso mese una flessione delle ricerche alberghiere del 23% rispetto a Giugno 2010, conferma il trend negativo anche questo mese, legato anche all'aumento indiscriminato dei prezzi dei traghetti.  Le teriffe alberghieri medi salgono rispetto allo scorso mese (169€,+19%), tenendosi comunque più bassi dell'otto per cento rispetto all’anno scorso. Nell'isola le variazioni annuali più forti le subiscono San Teodoro in negativo (-31% delle ricerche) e  Cagliari  in positivo (+33% ricerche supportato da -8% dei prezzi Hotel rispetto al 2010). 
Leggera flessione per la Calabria che quest'anno subisce una diminuzione delle ricerche alberghiere del 5%: mete top della stagione, Tropea (118€), Capo Vaticano e Ricadi (129€).