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sabato 26 novembre 2011

Elicotteri Nato attaccano checkpoint delle forze di sicurezza pakistane: 25 morti


ISLAMABAD - Elicotteri Nato provenienti dall'Afghanistan hanno attaccato oggi un checkpoint delle forze di sicurezza pachistane. L'attacco ha causato la morte di 25 militari pachistani, fra cui due ufficiali, e il ferimento di altri 15.  
L'attacco, hanno precisato fonti tribali, è avvenuto nell'area di Salalah della Mohmand Agency, al confine pachistano-afghano e l'azione degli elicotteri Nato "é durata a lungo".Da parte sua un responsabile dell'ufficio stampa militare (ISPR) ad Islamabad ha confermato l'incidente senza però fornire un bilancio di vittime.
Al riguardo un portavoce militare pachistano ha ribadito che "elicotteri della Isaf/Nato hanno realizzato la notte scorsa un attacco non provocato e non giustificato nella Mohmand Agency". I vertici militari a Rawalpindi hanno tenuto una riunione di emergenza sull'accaduto.
Il governo del Pakistan ha ordinato oggi la sospensione del transito verso l'Afghanistan dei rifornimento per le truppe della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf). Lo riferisce Dunya Tv. La misura è stata adottata in segno di protesta per l'attacco della notte scorsa. 


Il comandante della NATO in Afghanistan ha detto che si impegnerà in un'indagine approfondita."Questo incidente ha la mia massima attenzione personale e il mio impegno per indagare a fondo e per determinare i fatti", ha detto il generale dei Marine John R. Allen. Ha anche offerto le sue condoglianze alle famiglie delle vittime e dei feriti.L'incidente sul suolo pakistano è probabile che danneggi i rapporti già tesi tra Pakistan e Stati Uniti.

sabato 4 giugno 2011

Eliccotteri d'attacco Nato in azione per la prima volta in Libia

BENGASI - La NATO ha utilizzato per la prima volta elicotteri d'attacco questa notte nella sua operazione militare volta a una creare crescente pressione sul regime libico di Muammar Gheddafi .
"L'uso di elicotteri d'attacco è previsto dalla NATO al fine di monitorare  le forze pro-Gheddafi che deliberatamente prendono di mira i civili e tentano di nascondersi in zone popolate," ha detto la NATO ha detto in un comunicato.
Veicoli e mezzi militari sono stati tra gli obiettivi colpiti dalla elicotteri. La NATO non ha rivelato dove gli attacchi hanno avuto luogo.
Ieri 
continui combattimenti ci sono stati nella città occidentale di Yefren, dove la gli aerei della Nato hanno distrutto carri armati e mezzi da truppe. 
Aerei da guerra NATO appartenenti alla Royal Air Force inglese hanno sparato bombe Paveway teleguidate e distrutto due carri armati e due veicoli corazzati, ha detto il maggior generaleJohn Lorimer, responsabile della comunicazione strategica per il Capo di Stato Maggiore della difesa. I raid aerei sono avvenuti giovedì.
Le forze governative stanno continuando "ad attaccare i popoli degli altipiani occidentali", ha detto Lorimer.
Nel frattempo, i ribelli hanno affermato di aver liberato Yefren e la vicina città di Kikla,che sono entrambe a circa 25 miglia a est della loro roccaforte di Zintan.
Talhat al-Jiwayli, un ribelle in prima linea a Zintan, ha anche detto che le forze anti-Gheddafi circondavano la città di al-Rayyana,  7 miglia a nordest di Zintan.
Al-Jiwayli ha aggiunto che la situazione sul terreno è ancora tesa e le truppe di Gheddafi prendevano di mira, con il fuoco quotidiano di razzi, Gradsu, Zintan e i villaggi circostanti.