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domenica 11 settembre 2011

Quella giornata di cielo terso, dieci anni fa a New York: alle 8,43 l'inizio della tragedia destinata a cambiare il mondo e tutti noi















NEW YORK - Di prima mattina a Grou
nd Zero a New York, poi l'inaugurazione del memoriale dedicato alle vittime del volo 93 United Arlines, a Shanksville, in Pennsylvania. Quindi al Pentagono. E in serata l'unico discorso ufficiale di Barack Obama, dal Kennedy Center di Washington. E' questo i il programma delle commemorazioni ufficiali per il decennale dell'11 settembre.
Così, nella notte di New York con l'Empire State Building illumunati e coni di luce è stata ricordata la tragedia
A Ground Zero, tra le 8 e le 10: nessun discorso ufficiale, ma solo poesie. Saranno presenti oltre a Barack Obama, George W. Bush, il sindaco di New York Michael Bloomberg, i governatori Andrew Cuomo e Chris Christie, l'ex governatore di New York George Pataki e l'ex sindaco Rudolph Giuliani. Per la prima volta saranno ricordati i nomi di tutte le vittime, comprese quelle degli altri due aerei precipitati quel giorno. La tradizionale lettura dei quasi 3000 nomi sarà interrotta da quattro momenti di raccoglimento, quattro minuti di silenzio, in corrispondenza dei due impatti sulle Torri e del loro crolloOggi al posto delle Twin Towers sorgono due fontane quadrate. Sulle pareti di quelle fontane-memoriale sono stati scolpite le identità di tutte le vittime. Per proteggere la cerimonia è stato disposto un severissimo servizio di sicurezza, anche alla luce della minaccia di un possibile attentato di cui hanno parlato i responsabili dell'intelligence.
I parenti delle vittime del volo 93 caduto a Shanksville sfilano davanti al memoriale
Shanksville, a seguire, ore 12 (18 in Italia): parleranno Bill Clinton, George Bush e il vicepresidente Joe Biden sul luogo dove cadde l'aereo della United destinato a colpire forse la Casa Bianca e dove ci fu la rivolta dei 93 passeggeri.
Pentagono, ore 15.15 (21.15): cerimonia davanti alla storica sede della Difesa americana dove morirono nell'impatto con il volo 77 American Arlines, tra passeggeri e funzionari, 125 persone. 
Kennedy Center, Washington, tra le 19.30 e le 21.00 (tra le 1,30 e le 3 di domani mattina): serata in onore di tutte le vittime dell'11 settembre. Barack Obama terrà l'unico discorso ufficiale della giornata.


La messa in ricordo dei pompieri morti
Una messa di suffragio per i 343 pompieri che morirono nelle operazioni di soccorso alle Torri gemelle e' stata celebrata a St.Patrick. "Questa e' una settimana orribilmente difficile per il Dipartimento dei vigili del fuoco di New York e per tutti noi", ha affermato il sindaco della Grande Mela, Michael Bloomberg, "le emozioni tornano insieme a tanti ricordi e storie...". Nella basilica newyorchese erano presenti i familiari e molti colleghi dei pompieri che persero la vita, guidati dall'attuale capo dei vigili del fuoco della metropoli Salvatore Cassano. 


Obama: l'America oggi è più forte
"L'America oggi e' piu' forte. E al Qaida e' sulla via della sconfitta". Il messaggio di Barack Obama ai cittadini americani arriva via radio e su You Tube, nel giorno in cui iniziano le celebrazioni per il decennale dell'11 settembre. Si tratta di un messaggio rassicurante, nonostante sull'attesissimo anniversario si agiti lo spettro di un nuovo attacco al cuore degli Stati Uniti. 

"Il futuro appartiene a coloro che vogliono costruire, non distruggere", afferma il presidente nel suo tradizionale discorso del sabato, sottolineando come "grazie agli sforzi costanti" di tutte le forze di sicurezza americane, la capacita' operativa di al Qaida sia stata minata in modo irreversibile, soprattutto dopo l'uccisione del suo leader indiscusso: Osama Bin Laden. Ma poi Obama sprona i suoi piu' stretti consiglieri, invitandoli a tenere alta la vigilanza, a non sottovalutare le nuove minacce, a non commettere errori. E a non abbassare la guardia nemmeno nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. Perche' ci sono cellule ancora pronte a colpire.